"Il gioco degli scacchi è lo sport più violento che esista",
firmato Garri Kasparov

La longeva e forse più importante serie di scacchi del mondo dei videogiochi, Chessmaster, giunge alla sua undicesima edizione. Un traguardo notevole che non poteva non avere un cerimoniere all'altezza della situazione: la scelta di Ubi è ricaduta sul pluri-campione internazionale Joshua Waitzkin, il quale condividerà con noi le sue straordinarie conoscenze in materia, molte delle quali già raccontate nel libro da lui scritto, The Art of Learning (L'Arte d'Apprendere, pubblicato quest'anno), nome usato, guarda caso, come sottotitolo del gioco. E' chiaro che l'analisi di questo Chessmaster non può riguardare in alcun modo il concept base, bensì lo schema imbastito dal publisher francese per donare appeal al buon vecchio gioco. Partiamo dai controlli, aspetto più eclatante. Giocare con pennino e touch-screen è decisamente un'altra cosa grazie all'aumento esponenziale di intuitività e semplicità nell'interfaccia. Un paio di rapidi tocchi e la pedina verrà spostata dove vorremo noi, senza perder tempo con croce e bottoni. Fin dalle prime battute il simpatico Waitzkin ci accompagnerà alla scoperta di questo universo fatto di pedoni, alfieri, torri, re e regine. Ci coccolerà attraverso consigli e tattiche, anche di altri grandi maestri. Ci aiuterà a comprendere ogni secreto. Se poi non avete nemmeno idea di cosa siano gli scacchi, ci prenderà per mano impartendoci da zero come funziona il gioco. Sì, è un tipo amichevole che ci tiene a fare bella figura, e non se la cava per niente male come tutor.

Gli scacchi, si sa, sono un gioco che impegnano il sistema cerebrale di una persona. Strategia, calcolo... ed ecco che Chessmaster: The Art of Learning si trasforma in una sorta di Brain Training. Waitzkin vestirà i panni del dr Kawashima, utilizzando gli amati scacchi per valutare le nostre capacità intellettive. E già potrebbe bastare, l'alunno ha superato l'esame, invece Ubisoft ha confezionato pure sei simpatici minigiochi a livelli basati sulle regole degli scacchi. Alla fine, 'the last but not the least', il solito avvincente multiplayer, che per fortuna supporta il download DS per poter giocare in due con una sola cartuccia. Se ci fosse stata anche la Nintendo WiFi Connection, non ci sarebbe stato davvero nient'altro da chiedere all'eccelso titolo della firma francese.

Chesstmaster è un prodotto decisamente ben fatto per gli amanti degli scacchi. Grazie all'ottimo uso dell'interfaccia del DS e alle tante opzioni proposte, il gioco Ubisoft si candida come la migliore produzione di questo genere, per qualunque piattaforma. Se poi non siete amanti del famoso board game, ma desiderate esserlo, questa può essere una giusta occasione considerando la semplice guida che vi insegnerà, passo dopo passo, a diventare dei maestri di scacchi. Senza rivali.
Voto: sv