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CSI Deadly Intent: The Hidden Cases

 

Sviluppatore: Other Ocean Interactive

Publisher: Ubisoft

Genere: Avventura

Giocatori: 1

Console: Nintendo DS

Anno: 2009 (solo Europa e USA)

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Background - CSI non ha bisogno di presentazioni. Il serial tv della CBS, incentrato sugli intricati casi della polizia scientifica di Las Vegas, ha ottenuto un successo di ascolti e di critica in ogni angolo del mondo grazie ad un nuovo modo di vedere i polizieschi e a spettacolizzare l'azione dal punto di vista scenico, per di più espandendo il concept originale con due spin-off ambientati uno a Miami e l'altro a New York. CSI Deadly Intent: The Hidden Cases (CSI Intento Mortale: I Casi Irrisolti), realizzato da Ubisoft su Nintendo DS, ci porta direttamente nella nona stagione della famosa serie, con Raymond Langston che assume la guida della squadra al posto di Gil Grissom.

 

Gameplay - Da una crime fiction l'unico genere videoludico in grado di conservare l'appeal del prodotto originale è, per forza di cose, l'avventura grafica. Gli Other Ocean, team responsabile dello sviluppo, hanno pensato bene di affidarsi ad un impianto di gioco già collaudato come quello formidabile di Phoenix Wright, praticamente riprodotto nelle sue sfumature principali, meno la parte in tribunale che, come è chiaro, non ha niente a che vedere con CSI. The Hidden Cases ripercorre scrupolosamente tutto l'iter delle indagini: sopralluoghi sulla scena del crimine, raccolta e analisi delle prove, interrogatori a sospetti e testimoni per verificare l'autenticità delle informazioni e smascherare eventuali bugiardi, autopsie e ricostruzioni di ogni natura per  mettere assieme i pezzi del caso, col comune denominatore di un'agevole interfaccia tattile basata sul classico sistema punta&clicca. L'uso del touch-screen (e, marginalmente, anche del microfono) per simpatici minigames incentrati sui tipici strumenti della squadra di CSI (microscopio, rilevatore di impronte, di macchie di sangue, di materiale esplosivo, di DNA, così come tutta l'attrezzatura medica) aggiunge spessore e qualità al titolo, che non perde nemmeno per un istante il legame con la serie tv e la trasporta sui due piccoli schermi del DS mantenendo lo stesso feeling.

 

Sin Never Sleeps - Per chi ama CSI, senz'altro ci sono tutti i presupposti per divertirsi e vivere le indagini da una nuova prospettiva, in cui è il giocatore a decidere cosa e come fare, restando sempre nei binari di una trama già scritta e impossibile da modificare di propria iniziativa. Il gioco è piuttosto semplice da portare a termine, ma si tratta di un problema relativo dato il risalto della componente narrativa che lo pone come una sorta di racconto interattivo, senza alcuna pretesa di sfida. L'intenzione, chiara, è stata favorire  una formula di intrattenimento quanto più vicina al format televisivo, in termini di 'sceneggiatura' e atmosfera. Il vero problema, semmai, è una longevità fin troppo risicata. Tra i punti a favore è apprezzabile la scelta degli sviluppatori di non usare un approccio grafico realistico, affidandosi ad un accattivante stile cartoonesco a tinte dark, sempre con lineamenti 'maturi'.

 

Solved Case? - Non avrà il carisma di Phoenix Wright e non godrà della stessa cura del titolo Capcom, ma CSI Intento Mortale: I Casi Irrisolti non dispiace nella sua semplicità. Saggia è stata la scelta di Ubisoft di distaccare la versione DS dalle altre e caratterizzarla, ludicamente e tecnicamente, attorno al portatile dual-screen, ottenendo un risultato finale davvero buono. La priorità dell'acquisto va ai fans della serie tv, che si sentiranno a loro agio con questo prodotto di alta fedeltà, mentre un consiglio su larga scala è valutabile solo se si è corto di avventure grafiche.

 

 

Voto: 7/10

 

© 2005 Fabio Foria/PlanetNintendo.it - Tutti i diritti riservati

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11 Novembre 2009