
In verità ci si aspettava da Nintendo, magari nell'esemplare figura di The Legend of Zelda: Four Swords, il primo vero tentativo di progetto cross-platform tra Wii e DS. E così, mentre lì a Kyoto non muovono un dito, ci ha pensato Square-Enix a sperimentare concretamente questa interessante soluzione, ovviamente con la serie Final Fantasy: Crystal Chronicles, ormai di casa sugli hardware della Grande N dopo il primo episodio per GameCube che sancì la pace tra le due griffe nipponiche dopo anni di astio e menefreghismo reciproco. Echoes of Time è l'episodio sviluppato congiuntamente su DS e Wii (l'ordine di citazione delle due console non è casuale, visto che la versione per il whitebox casalingo è solo un blando surrogato di quella tascabile, a cominciare dal lato tecnico passando per i controlli non sempre ottimali). Il meccanismo architettato da Square-Enix consente di giocare l'avventura in un massimo di quattro giocatori con le più svariate combinazioni: tutti DS, un Wii con tre DS oppure online con la Nintendo WiFi Connection (a prescindere dalla piattaforma), permettendo al giocatore di giostrarsi con la massima libertà e scegliere il setup più adatto alle proprie esigenze. Inoltre, da ogni punto di salvataggio, si può riprendere la partita e decidere di proseguirla come meglio si vuole, da soli o in compagnia (dal vivo o in rete), senza alcun tipo di vincolo.

L'intero impianto di gioco, invece, non ha subito alcuna modifica rispetto al precedente Ring of Fates. Anche Echoes of Time si presenta con un approccio semplice e funzionale, un'avventura classica arricchita da un nutrito numero di elementi puramente RPG (level-up e personalizzazione dei personaggi, magie, storia abbondante, stereotipi a manetta, e via discorrendo) e tanta azione, rendendolo di fatto un valido esponente della famiglia degli hack and slash. La differenza più marcata con l'universo tradizionale dei giochi di ruolo sta proprio nel ritmo veloce e mai blando delle partite, merito dei tanti combattimenti in tempo reale coi nemici che abitano i dungeon. Confermate tutte le importanti novità introdotte dal predecessore, come le piattaforme che aumentano la varietà e la qualità del level design dando spazio a nuove soluzioni, e i puzzle, quasi sempre basati su meccanismi da attivare. L'avventura permette di seguire liberamente il lungo plot principale, che ci condurrà di volta in volta nei posti della world map, oppure di completare le diverse quest singole (l'elenco è particolarmente corposo). Salendo di livello, il nostro alter ego potenzierà le sue skill e imparerà nuove tecniche (che variano in base alla classe del personaggio), mentre coi soldi e con gli oggetti recuperati in giro (per esempio pergamene e sacchetti) potremo comprare e forgiare nuove armi e parti di equipaggiamento, così come altri strumenti o versioni potenziate di quelli già esistenti. Il margine di personalizzazione è piuttosto elevato così da rendere le partite ancor più piacevoli e divertenti.

Il fattore cooperativo ha un'incidenza piuttosto elevata visto che non mancano parti in cui i quattro personaggi dovranno aiutarsi tra loro per proseguire. E, in effetti, avere tre compagni 'pilotati' dalla CPU non è sempre il massimo a causa di un'intelligenza artificiale ballerina e mai costante, per cui il top dell'esperienza proposta dal nuovo Crystal Chronicles risiede nel multiplayer con altri giocatori umani, e fortunatamente la Nintendo WiFi Connection aiuta chi non ha nessuno con cui giocare di persona. Per il resto, appurata la bontà del gameplay, le lodi proseguono con l'ottimo comparto grafico, impreziosito dal delizioso art design ovviamente ereditato dal primissimo episodio della serie uscito su GameCube, mentre la colonna sonora, epica e 'magica', accompagna perfettamente le nostre gesta. Final Fantasy Crystal Chronicles: Echoes of Time, quindi, si rivela un titolo intenso e di qualità superba, sia da soli che in multiplayer, migliorando in tutti gli aspetti il predecessore dual-screen Ring of Fates. Consigliatissimo agli amanti degli adventure/RPG, ovviamente in versione DS, specie a chi ha la reale possibilità di giocarlo in compagnia con i propri amici dal vivo... perchè il divertimento, in questo caso, aumenta a dismisura!
Voto: 8.5/10