La serie Nintendo che più ha compiuto passi da gigante in questi ultimi anni è indubbiamente Kirby, il batuffolo rosa di HAL Laboratory creato dall'attuale presidente di Nintendo Satoru Iwata e da Masahiro Sakurai, ora designer freelance. Da giochi carini, graziosi e molto divertenti, che avevano il compito di introdurre i più piccini al genere dei platform ma senza dimenticare le 'esigenze' dei grandicelli, Kirby ha raggiunto la maturità prima con i due episodi per GBA (Nightmare in Dreamland e The Amazing Mirror) e poi con questo meraviglioso Power Paintbrush, dimostrando di avere un potenziale praticamente devastante che ovviamente sta solo agli sviluppatori sfruttare al meglio.

Partiamo subito col dire che questo Kirby non è un 'dolce' contentino in attesa di New Super Mario Bros, per niente, sia per l'essere più tradizionale dell'inedito Marietto per DS che per la qualità sopraffina di questa nuova avventura della pallottola rosa. HAL è riuscita infatti a mixare perfettamente l'essenza di Kirby con ciò che è in grado di offrire la console dual-screen Nintendo ed il risultato è quello che ne segue: un platform 2D stragodibilissimo e con un gameplay veramente innovativo. Partiamo dalla cosa essenziale, il sistema di controllo. Niente croce direzionale o tasti vari, ma solo il nostro fido pennino col quale dovremo disegnare le traiettorie necessarie a far sì che il batuffolo rosa grazie alla sua conformazione tondeggiante riesca a muoversi e spostarsi in ogni dove. Ovviamente la cosa ha un suo limite, rappresentato da una quantità precisa di 'inchiostro' da usare e che il giocatore dovrà gestire con sapienza nelle varie situazioni, in modo da ritrovarsi con la barra al massimo quando veramente ce ne sarà bisogno. Come conseguenza il controllo di Kirby non sarà diretto: disegnata la traiettoria, che logicamente non durerà in eterno, sarà necessario pigiare sulla mascotte HAL per farla muovere sul sentiero da noi tracciato (o sulle piattaforme già esistenti) e 'toccandola' a ritmo frenetico si otterrà maggiore velocità. Un sistema tanto intelligente quanto semplice da assimilare che non dimentica un'altra importante peculiarità della serie: la capacità di Kirby di 'assorbire' e utilizzare le abilità dei nemici eliminati. Niente 'aspirapolvere' alla vecchia maniera, infatti basta semplicemente colpire i 'brutti tipi' in corsa come se Kirby fosse un giocatore di football americano impegnato a buttare giù il suo avversario.

Altra felice nota di Kirby: Power Paintbrish è rappresentata dalla presenza di tanti livelli: sette scenari differenti, escluso quello finale, composti ognuno da tre quadri, la cui lunghezza è piuttosto variabile (alcuni saranno brevi altri abbastanza lunghi). La struttura di ogni quadro ruota attorno ad una speciale abilità che permetterà di poter scoprire anche qualche passaggio segreto che conterrà magari una bella moneta rossa. Le monete rosse, tre per ogni livello, sono un ulteriore incentivo a scavare a fondo nel gioco e vi permetteranno di sbloccare parecchia roba interessante, come livelli per la modalità secondaria. Eh sì, come ulteriore prova della bontà di Power Paintbrush rispetto ai precedenti capitoli, c'è anche una bella e ricca modalità secondaria, il cui scopo è sempre quello di arricchire il nostro ammontare di monete rosse. Così come nell'avventura principale, anche qui troviamo sette mondi, più uno 'speciale', da tre livelli ciascuno; ogni livello potrà essere giocato in due modi differenti. Il primo è una gara di velocità nella quale completando il quadro prima del tempo stabilito dal computer si otterranno le tre preziose monete rosse, mentre il secondo è una gara 'a risparmio', vale a dire che bisognerà portare a termine il livello con una quantità ben precisa di inchiostro e anche qui c'è una soglia di utilizzo da non superare per poter ricevere in premio le tre monete rosse. Potete ben immaginare quanto sia profondo questo Kirby: Power Paintbrush che, grazie a tutto questo malloppone di modalità, si dimostra estremamente solido anche in fatto di longevità, specialmente nel caso vogliate completare il gioco al 100%.

Se le voci gameplay e longevità hanno superato a pieni voti l'esame, anche dal punto di vista tecnico l'esordio di Kirby su DS è da applausi. Siamo al cospetto di una grafica 2D bellissima, artisticamente e stilisticamente ineccepibile e con una vivacità senza eguali assicurata da una scelta cromatica azzeccata in pieno. Forse, e non esageriamo nel dirlo, si tratta di uno dei dueddì più belli di sempre, se non addirittura IL più bello. Il sonoro invece svolge egregiamente il suo compito di accompagnamento, si poteva fare senz'altro meglio, ma il risultato finale non demerita, anzi.

Kirby: Power Paintbrush è tutto quello che un amante dei platform può desiderare. Gameplay eccezionale messo ancora in più risalto dallo sfruttare al top il DS, una grafica 2D strepitosa e vivissima grazie ad un sapiente uso dei colori, un design eccezionale in ogni suo aspetto, una colonna sonora che accompagna graziosamente la nostra avventura, il tutto unito alla simpatia di una serie che ha da sempre fatto della semplicità e dell'immediatezza i suoi cavalli di battaglia. Insomma, la pallottola rosa con Power Paintbrush apre un nuovo, e speriamo anche fortunato, ciclo nel quale dovrebbe una volta per tutte dire la sua e magari anche rivaleggiare alla pari col Re assoluto del platform (2D e 3D), quel Mario che continua a ridersela sotto i baffi in attesa di uno sfidante degno di questo nome. Bello, bello, bello!
Voto: 9.5/10