
Background - Mushroom Men è la grande scommessa dei Red Fly Studio, piccolo team texano (composto da gente che ha lavorato ai vari Star Wars Galaxies e Deus Ex) alla ricerca dell'occasione d'oro per conquistarsi le luci della ribalta nel caotico mercato videoludico. Definita come il top della propria produzione artistica, la serie approda su Wii e Nintendo DS con due episodi specifici. Rise of the Fungi (L'Ascesa dei Funghi) è il capitolo realizzato per il portatile della Casa di Mario e funge da prequel alla versione casalinga.

Gameplay - Mushroom Men: Rise of the Fungi è un platform 2D con una forte componente RPG. Interpretando una delle tre classi di funghi senzienti da scegliere in apertura di avventura, dovremo superare i vari livelli a scorrimento orizzontale con piattaforme da saltare e nemici da eliminare (niente di più classico!). Lungo il percorso troveremo oggetti che ci torneranno utili e che introducono un'interessantissima feature del gioco, ossia la possibilità di mischiare tra i loro gli item per dar vita ad 'armi' sempre più potenti così da affrontare con maggiore disinvoltura le numerose insidie del nostro tragitto. Il titolo Southpeak palesa fin da subito l'intenzione degli sviluppatori di riempire il loro lavoro col maggior numero di feature possibili. Il risultato è che tutta questa abbondanza si rivela dannosa in termini di fruibilità. E' il caso di citare un elemento 'cardine' di questo Mushroom Men per DS, lo switch infinito e scocciante tra i due schermi, che permette di giostrarsi in tempo reale con la pletora di personalizzazioni e potenziamenti a nostra disposizione (di evidente derivazione RPG) da applicare al personaggio con i tocchi del pennino. La critica riguarda il sistema scelto per fare tutto ciò, sistema di una macchinosità allucinante; infatti, giusto per riportare uno dei momenti sfavorevoli, spesso accadrà che ci si ritrova uno o più nemici da sconfiggere e si perdono dei secondi preziosi per invertire nuovamente la posizione degli screen.

Fungo velenoso - L'assillo che ci 'perseguiterà' dall'inizio alla fine è, come detto, il continuo avvicendamento tra i due schermi che spezza il ritmo dell'azione e, presto, comincerà a diventare una palla al piede. Altra frustrazione sono i comandi tattili non propriamente felici, con un utilizzo sì massiccio del touch-screen ma impreciso nella gran parte delle situazioni; nessun problema con gli input 'tradizionali' coi quali si controlla direttamente il fungo. E' vero che basta qualche minuto di pratica per assimilare la complicata interfaccia, però la sensazione al tatto è poco piacevole. Infine c'è da constatare una cura solo parziale degli elementi platform, con pedane mal poste e difficili da vedere bene (Mushroom Men sfoggia delle tonalità scure, in un comparto grafico comunque di altissima qualità).

Conclusioni - Tutto si può dire di Mushroom Men: Rise of the Fungi tranne che non mostri un'audacia piuttosto singolare e rara in epoca recente. Purtroppo il mare di idee inserite nel gioco paga una confusione concettuale che, in termini di giocabilità, rovina tutto il divertimento. Il potenziale c'è, ora spetta ai Red Fly mettere un po' di ordine, cominciando a snellire la struttura base e a renderla essenziale con tutti i miglioramenti del caso, e riprovarci in futuro dopo questa sortita di 'prova' che, morale della favola, lascia indubbiamente l'amaro in bocca.
Voto: 5.5/10