Diamo il benvenuto al Gran Turismo portatile!

Dopo una strepitosa sequela di racing games uniti dal medesimo filo conduttore, ossia uno spirito inneggiante all'arcade e al divertimento immediato, la vasta ludoteca del Nintendo DS accoglie finalmente una simulazione di corse, per di più di grande spessore. Race Driver: Create and Race è il nuovo rampollo della famosa famiglia dei TOCA Race Driver, coi quali condivide lo stesso spirito di proporre un'esperienza di guida improntata al massimo sul realismo. Il controllo della vettura e uno stile di guida consono al 'carattere' dell'auto diventano, quindi, gli aspetti principali per poter riuscire a farsi strada in pista e battere gli arcigni avversari, la cui intelligenza artificiale non li rende nè dei brocchi nè dei geni, mostrando un equilibrio spezzato, di tanto in tanto, da qualche tocco di cattiveria nel tentare lo scontro ad ogni costo. La cura riposta in questi due paletti ha dell'incredibile, soprattutto in ottica handheld dove mai nessun gioco si erano spinto così oltre, cercando di sfuggire alla solita 'trappola' del racing arcade. Gli appassionati delle quattro ruote si sollazzeranno nel giocare un titolo così profondo e avvincente senza doversi piazzare davanti ad una tv o un monitor.

Race Driver è una simulazione a tutti gli effetti che non rinuncia al divertimento. Le gare non sono mai facili, basta una lieve disattenzione per essere puniti. In più, oltre ad essere bravi al volante, bisogna guidare con diligenza dato che la macchina subisce dei danni; questi, pur non essendo visibili in-game sulla vettura (sul touch-screen verrà comunque indicata la condizione di ruote, motore, cambio, ecc), influiscono pesantemente sulla guida stessa. In una cosa la produzione Codemasters mostra un approccio più arcade e meno simulativo: non c'è alcun setting da applicare alla vettura, una scelta che sicuramente nasce dalla natura portatile, e quindi immediata, del gioco. E, ancora, non si può non restare piacevolmente sorpresi per il numero mastodontico di competizioni, categorie (per scovare il pelo nell'uovo risultano assenti solo il rally e la formula uno), auto, piste, tutte su licenza ufficiale e, di fatto, realmente esistenti, cosa che impreziosisce in dose maggiore il lavoro svolto dai Firebrand Games. Per completare tutto ci vuole una marea di tempo. Difatti c'è davvero l'imbarazzo della scelta sul fronte delle modalità anche se il world tour e, una volta sbloccato, il pro tour sono obiettivamente il fiore all'occhiello, ma non mancano, comunque, le classiche prove a tempo, diversi test dedicati a particolari tecniche di guida e molto altro ancora. Il multiplayer è un'altra opzione di spicco della ricchissima offerta messa a disposizione da Race Driver: Create and Race. Tale feature è proposta in tutte le salse possibili, compresa la Nintendo WiFi Connection il cui unico 'problema' è l'eccessiva lentezza per trovare gli sfidanti.

La parte più creativa del gioco, sfoggiata nel sottotitolo Create and Race, è l'eccellente track editor grazie al quale, con l'ausilio del touch-screen, non è mai stato così semplice e divertente creare le proprie piste. I tracciati possono essere disegnati a mano libera e/o inserendo un'infinità di pezzi ed elementi, la gran parte dei quali da comprare nell'apposito negozio coi punti conquistati nelle gare, per abbellirli e caratterizzarli al meglio. Una volta creati (sono otto gli slot disponibili), i circuiti possono essere usati per dar vita ad una nuova coppa del campionato e per sfidare altri giocatori in multiplayer (solo dal vivo), mentre l'uso della Nintendo WiFi Connection, in questo caso, è limitato al solo scambio di piste con altri utenti.

Dopo aver tessuto i (tanti) pregi, passiamo ad analizzare i difetti dell'ottimo Race Driver. Prima di tutto le condizioni della pista sono sempre le stesse, con asfalto asciutto e, meteorologicamente parlando, un bel cielo terso e azzurro. Solo in poche gare si intravede un annuvolamento che oscura il paesaggio, ma in termini di conseguenze sul gameplay siamo allo zero. La realizzazione tecnica rientra tra le migliori viste finora su DS: motore grafico solido e stabile, ricco di dettagli ma, considerata l'eccessiva somiglianza tra i tracciati, differenziati solo da uno sparuto numero di dettagli, potrebbe emergere un po' di stanchezza e noia nel gareggiare in scenari eccessivamente identici tra loro.

Ci voleva proprio un gioco del genere sul DS, in grado di completare una line-up effervescente in materia racing ma ancora troppo 'birichina'. Race Driver: Create and Race è l'attesa ciliegina sulla torta, un titolo completo e curato all'inverosimile in grado di stampare un sorriso soddisfatto sui volti degli amanti delle quattro ruote e di chi è alla ricerca di un'esperienza di guida più fedele alla realtà, grazie allo splendido gameplay e allo sterminato ventaglio di modalità e opzioni. Complimenti a Codemasters che almeno in una delle sue rare sortite su console Nintendo ha saputo lasciare il segno.
Voot: 8.5/10