Ventuno anni fa nacque Tetris, la Madre di tutti i puzzle game, colpo di genio del programmatore russo Alexey Pazhitnov (o Pajitnov, a seconda della traslitterazione). Ad onor di cronaca non fu subito un successo planetario nonostante i numerosi seguaci su PC. Solo nel 1989, quando ci fu lo sbarco su Game Boy grazie all'impegno diretto di Nintendo, Tetris divenne un must assoluto per ogni possessore dello storico handheld (e non solo per quelli che beneficiarono del famoso bundle che andò a ruba ovunque) ed un fenomeno di massa, anche una sorta di culto, chiunque ci giocava indipendentemente dall'età, dallo status sociale, dal sesso, insomma, un strabiliante uragano mainstream. Ma nel 2006, e dopo centinaia di versioni più o meno belle, Tetris avrà ancora qualcosa da dire in un mercato che, purtroppo, mira alla perfezione grafica e a tante altre cose che col gameplay hanno ben poco a che fare? Vediamo questa volta Nintendo che ha combinato...

Prima di tutto la presenza così corposa di modalità di gioco lascia immediamente di stucco e infondono un entusiasmo che difficilmente non si riesce a percepire. Ma procediamo con ordine descrivendo ognuna di queste, perchè non si tratta di semplici varianti dello storico Tetris. Ne assorbono lo spirito, quello si, ma concettualmente si evolvono e funzionano in maniera diversa. In primis non poteva non mancare il classico Tetris; per quei pochi che sono all'oscuro di come funziona ecco una breve spiegazione: uno alla volta cadranno dall'alto dei pezzi (chiamati precisamente Tetriminos) di varie forme (sette in totale ad essere precisi, tutti accomunati dal fatto di essere formati da quattro blocchetti) che il giocatore dovrà direzionare e sistemare in maniera tale da formare delle linee orizzontali che andranno ad annullarsi. L'obiettivo è quello classico di ogni puzzle/challenge game, andare avanti il più possibile alla ricerca del megarecord, cosa non facile tenendo conto che più la partita dura più le cose si faranno difficili, coi blocchi che cadranno all'impazzata e col facile rischio di commettere degli errori ai quali c'è sempre l'opportunità di mettere una bella pezza (cosa che dipende spesso anche dalla fortuna di avere il Tetrimino giusto al momento giusto o dalla propria abilità nel resistere in queste situazioni di puro caos). La chicca di questa versione è la presenza sullo schermo superiore delle immagini dei vari giochi passati di Nintendo. Totalizzato un certo numero di linee annullate, si passerà al livello successivo; ogni livello è associato ad un determinato gioco (Super Mario Bros 1&3, The Legend of Zelda, Metroid, Balloon Fight e molti altri ancora che scoprirete da soli) che andranno così a formare una bella e nostalgica cornice audiovisiva che farà felici i tanti appassionati di lunga data della Casa di Mario. Il Tetris col suo gameplay originale resta sempre il top nonostante il trascorrere degli anni, con quel fascino e quella bellezza ludica che vi conquisteranno in un battibaleno. Intramontabile, leggendario!

Dopo la modalità Standard troviamo quella Push, più adatta a sessioni multiplayer che a partite in singolo dato che coinvolge obbligatoriamente una coppia di giocatori. I due avversari sono disposti agli estremi del campo di gioco e dovranno, sempre con i pezzi che casualmente avranno a loro disposizione, formare le classiche linee da annullare. L'obiettivo è quello di eliminare il maggior numero di linee in modo da ridurre il campo del nostro rivale, non lasciandogli, di conseguenza, più spazio per le sue 'manovre'. Occhio che solo spazzando via un minimo di due linee per volta si potranno conquistare 'metri' nella porzione di gioco avversaria. Idea molto carina che se in singolo stanca subito, anche perchè non è che ci sia molto gusto a giocare sempre con la cpu, esprime il meglio di sè in multiplayer, tant'è che è stata inserita, con pieno merito, tra le tre modalità multigiocatore; ha un potenziale notevole anche perchè consente di dar vita a partite avvincenti e divertenti con continui tira-e-molla da parte di entrambi i contendenti. Il gioco Nintendo che fa da contorno a questa modalità, inclusivo ovviamente anche delle musiche, è lo storico Donkey Kong arcade.

Poi è la volta del Puzzle Mode. Si tratta di un pacchetto di 200 stage fissi in cui bisognerà avere un buon colpo d'occhio e mettere in moto le rotelle. Sostanzialmente su schermo già sono piazzati dei pezzi e con i Tetriminos messi a nostra disposizione (visibili sul touch-screen) dovremo risolvere il puzzle annullando tutti i blocchi presenti. Chiaramente c'è un ordine rigoroso e preciso di scelta la quale non si limita solo ad una delle 'opzioni' utilizzabili ma anche alla 'rotazione' del singolo pezzo; il resto è tutto in automatico. E' una modalità molto ben congeniata e avvincente, forse la più 'intellettuale', con un livello di difficoltà che va ad aumentare gradualmente da stage a stage e che vi porterà via parecchio tempo e non poche arrabbiature. Yoshi's Cookie è la cornice.

La modalità Mission invece riporta il gioco sui suoi binari originali ma con un fine diverso, ossia completando le missioni che ci vengono assegnate. Per esempio "annulla tre linee in una volta", "annulla una linea con quel determinato pezzo" e così via finchè non si perde. Una leggera variante del Tetris classico, nulla di che entusiasmarsi, nulla che verrà ricordato in eterno, ma è inutile disperarsi visto il resto che c'è da giocare in questo favoloso Tetris DS.

Il Touch Mode si basa tutto, come lascia intendere in modo limpido il nome, sull'utilizzo del touch-screen, che viene impiegato seriamente solo in questo contesto. Lo schermo di gioco è già intasato di Tetriminos che, interagendo col fidato pennino, dovremo muovere e ruotare per formare le classiche linee orizzontali da annullare. Si lavora per lo più sui pezzi disposti nella parte bassa dello schermo e su quelli che possono essere realmente spostati avendo un po' di spazio attorno consentendo quindi qualche manovra. Anche qui abbiamo 200 stage fissi da portare a termine e col classico aumento della difficoltà man mano che completiamo i livelli, aspetto che viene enfatizzato dalla presenza di una serie di 'complicazioni' per mettere il bastone fra le ruote, come per esempio le limitazioni di movimento, ossia il fatto di non poter ruotare i Tetriminos agendo di conseguenza solo sul semplice spostamento laterale. Stesso discorso della modalità Puzzle, tutto molto bello. Balloon Fight è il titolo scelto per 'rappresentare' il Touch Mode.

E alla fine, non di certo per importanza, ecco la modalità Catch, dedicata tutta a Metroid. Quasi fosse un'avventura a scorrimento verticale, comanderemo un singolo blocchettino col quale dovremo raccogliere i vari pezzi che incontreremo sul percorso. L'obiettivo è quello di formare un quadrato da 16 blocchettini che darà vita ad un esplosione annullando tutti i pezzi nelle vicinanze. Il punto focale è quello di riuscire ad accorpare a questo 'cuore' principale nel pieno della detonazione ulteriori blocchi in modo da annullare il maggior numero di pezzi ottenendo così molti punti in più. Parlavamo prima di una certa componente 'avventurosa' e difatti non ci sbagliavamo: prima di tutto abbiamo a disposizione una vera e propria barra d'energia da preservare attentamente dai Metroid che infestano lo scrolling. Se la nostra 'piattaforma' di blocchettini, che andando avanti si farà parecchio grande occupando molto spazio su schermo, toccherà i Metroid non solo perderemo diversi pezzi ma anche parecchia energia che si potrà comunque recuperare attraverso il sistema di annullamento dei Tetriminos. Nel complesso si tratta di una modalità molto interessante e piacevolissima da giocare che promuoviamo a pieni voti, sia per il gameplay che per l'idea proposta.

Sul fronte multiplayer, oltre al già citato Push, troviamo il classico Tetris, con la possibilità di organizzare partite per un massimo di 10 persone, anche con una sola cartuccia del gioco. In due giocatori il confronto si svolge in maniera 'regolare': i pezzi che annulleremo verranno spediti nel campo di gioco del nostro avversario aumentando così la sua 'montagna'. Ma da tre giocatori a salire le cose si fanno più interessanti, grazie all'inclusione di un'opzione stravagante e bizzarra: gli oggetti di Mario Kart. Si, avete letto bene, proprio quelli. In alcuni Tetriminos vi ritroverete l'intramontabile box col punto interrogativo che annullato vi assegnerà un oggetto. Se vi capita il guscio rosso potrete eliminare due linee alla base della vostra porzione di gioco, col Boo potrete nascondere le finestre coi Tetriminos successivi ai rivali, col fulmine non consentirete agli avversari di ruotare i propri blocchi, con la stella potrete godere per un breve lasso di tempo sia dell'invincibilità che della possibilità di usare solo i Tetriminos lunghi, col fungo farete cadere più velocemente i blocchi nemici, mentre con la banana la schermata degli avversari verrà riflessa orizzontalmente a mò di specchio. Insomma, l'equilibrio della singola partita può cambiare a favore di un giocatore o di un altro anche grazie all'uso di un oggetto, ma la propria bravura conterà ugualmente e sarà sempre un elemento fondamentale per portare a casa la vittoria, statene certi, proprio come accadeva in Mario Kart 64, giusto per citare un gioco con una meccanica simile. Multiplayer che, in definitiva, è una componente sulla quale Tetris DS punta tantissimo nell'esperienza complessiva che propone e noi non possiamo fare altro che annoverarla tra le migliori non solo su DS ma pure sulle altre console.

Tetris DS supporta anche la Nintendo WiFi Connection, proponendo la modalità classica per due giocatori senza oggetti, la stessa questa volta per quattro giocatori e con gli oggetti, e il Push Mode. Del funzionamento di queste ne abbiamo già parlato, più che altro vogliamo analizzare gli eventuali passi in avanti dell'infrastruttura per il gioco online di Nintendo dopo l'esperimento un po' claudicante di Mario Kart DS. Tetris DS è su un altro pianeta rispetto a Mario Kart, soprattutto per quello che riguarda le partite con gli amici, la parte che forse interesserà ai più. Finalmente è stato introdotto il sistema delle 'stanze': tramite l'apposita opzione 'join a friend' è possibile visionare tutte le partite aperte dai nostri amici, si sceglie quella a cui vogliamo partecipare e via, senza perdite di tempo, si gioca con chi si vuole, cosa che purtroppo non accadeva in Mario Kart dove si finiva per incontrare gli amici X, Y, Z al posto di quelli A, B, C coi quali ci si era organizzati in precedenza. Il tutto con una procedura che vi ruberà al massimo qualche secondo e che non presenterà alcun tipo di intoppo. O, viceversa, possiamo creare noi una partita con l'altra opzione a disposizione, 'invite friends'. Nulla di più facile e veloce, i tempi 'bui' di Mario Kart DS sembrano sia distanti decenni, invece sono passati pochi mesetti e i miglioramenti fatti sono notevoli. Complimenti a Nintendo e alla sua innata capacità di migliorarsi sempre!

Ventuno anni e non sentirli. Come Nintendo ti ha ringiovanito per benino un gioco che a quanto pare ha ancora tanto da dire, mettendo in riga, con meritata nonchalance, tutti i suoi eredi e la montagna di 'figliocci' nati nel corso degli anni che dovranno attendere ancora parecchio (o forse mai, a voler essere realisti) prima di prendere possesso del trono del Tetra-Tennis. Tetris DS è un capolavoro immenso, un passaggio obbligatorio e imprenscindibile per tutti gli amanti del genere. Un gameplay perfetto che ha fatto storia e continuerà a farla senza troppi problemi, una pletora di modalità inedite e deliziose, un multiplayer pirotecnico (sia offline che online) che vi gaserà a mille, senza dimenticare la ciliegiona sulla torta: la bella parata di star Nintendo, proposte nella loro versione originale con tanto di pixelloni amarcord in bella vista, che condisce questo delizioso piatto innalzandone il suo godurioso sapore. Provoca assuefazione, leggere attentamente il prospetto informativo o consultare un medico (meglio uno strizzacervelli, o un esorcista, se le cose degenerano!).
Voto: 9.5/10