L'horror di Capcom torna a spaventare il Nintendo 3DS

Anteprima di Resident Evil: Revelations

Il 27 Gennaio sarà il day-one europeo di Resident Evil: Revelations, uno dei titoli più attesi e promettenti per Nintendo 3DS. Fin dalla presentazione del portatile 3D (Giugno 2010) erano emerse le ambizioni di questo progetto a cui Capcom ha dedicato generosa attenzione, in dosi infinitamente maggiori rispetto al precedente Resident Evil: The Mercenaries 3D, prendendosi tutto il tempo necessario per non deludere le aspettative. La demo scaricabile dal Nintendo eShop, nella quale impersoniamo l'agente Jill Valentine all'interno di una nave assai inquietante, offre una panoramica più che interessante e indicativa del gameplay del gioco.

La struttura di Resident Evil: Revelations rimanda chiaramente a Resident Evil 4, sempre per restare in casa Nintendo. Si gioca in terza persona con la telecamera quasi attaccata alle spalle del protagonista per seguirne i passi dalla sua prospettiva sempre centrata. Rispetto al mitico episodio uscito su GameCube e Wii, si ha la netta sensazione che la componente avventurosa, quella davvero originale della serie Capcom, ritrovi la sua giusta dimensione. Con questa visuale, anzi, l'effetto di terrore acquista rilievo, in quanto non ci saranno inquadrature fisse che mostrano l'intera area rivelando la posizione di qualsiasi cosa a discapito della sorpresa. Ad ogni respiro corrisponde un movimento affannoso e timoroso, con la fifa che qualche nemico sbuchi fuori quando meno ce lo aspettiamo, nel momento in cui abbassiamo la guardia, in quel maledetto attimo di relax. Si sente un rumore e subito si gira lo sguardo per capirne la provenienza; lampi di tensione e panico che accrescono il numero dei battiti cardiaci. In più, un po' come escamotage per 'rallentare' il ritmo, attraverso un sistema fotocopiato per filo e per segno dalla trilogia di Metroid Prime, dovremo scannerizzare lo spazio attorno a noi per scovare oggetti nascosti (come armi, munizioni, erba e arnesi di vario tipo).

Il ritorno ad un'atmosfera squisitamente horror, in attesa della verifica sulla versione finale, non dovrebbe pregiudicare la 'recente' novità dei Resident Evil: l'azione. La mira in prima persona consente un'elevata precisione nel colpire le mostruose creature; allo stato attuale è ancora un sospetto da dimostrare, ma il supporto del Circle Pad Pro col secondo analogico potrebbe giovare non poco a questi momenti, anche in termini di praticità e velocità. Proprio la rinnovata combinazione tra avventura e azione ha l'ambizione di non scontentare i puristi storici della saga e, per far felici tutti, di esaltare i fans più freschi, così da proiettare Resident Evil non nel futuro, perchè a quello già ci ha pensato Resident Evil 4 con assoluta autorevolezza, ma nella sua espressione migliore, come naturale evoluzione della sua anima.

Graficamente, poi, Capcom ha fatto un lavoro spettacolare sfruttando per bene una parte sostanziosa delle capacità hardware del Nintendo 3DS. La sterile polemica sulle eventuali tecniche utilizzate, se moderne o vecchie, che da sempre accompagna Resident Evil, va abbandonata: ciò che conta è la resa agli occhi del giocatore. Ritrovarsi un livello di dettaglio e cura degno di una console casalinga di ultima generazione regalerà un brivido di piacere e garantirà alle ambientazioni un'atmosfera tetra e agghiacciante all'altezza della situazione.

Le premesse per un grande episodio di Resident Evil emergono con forza da questa demo. Quando Capcom si mette d'impegno, riesce sempre a cacciare il meglio di sè, e il nuovo Resident Evil per il gioiellino Nintendo ne parrebbe una prova evidente. Se si ripete il caso recente di Super Street Fighter IV: 3D Edition, che ha dato impulso allo sviluppo del movimento dei picchiaduro sul portatile 3D, la release di Resident Evil: Revelations sarà la chance per ottenere lo stesso risultato sul fronte dei survival horror. I nomi alla finestra non mancano, ma è un'altra storia.

20 Gennaio 2012