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DICE 2006, Reggie parla di DS e di Revolution

 

Si è tenuto nel pomeriggio italiano della giornata di ieri (la mattina in quel di Las Vegas) l'atteso e annunciato keynote di Reggie Fils-Aime, il boss del marketing di Nintendo of America, all'edizione 2006 del DICE, il raduno annuale dei più importanti esponenti dell'industria videoludica per trattare dei temi bollenti di questo mercato. Tanti gli argomenti toccati dal mitico Reggie e ovviamente buona parte dei suoi 45 minuti di discorso è stata dedicata al Nintendo DS e a diverse novità future che riguarda il piccolo dual-screen, ma senza rinunciare a qualche battuta sul Revolution. Buona lettura!

 

"Sono veramente onorato di essere qui questa mattina. Proprio ieri stavo parlando con alcune persone e gli ho detto 'Sono solo un semplice uomo di mercato che prova a parlare di tutto ciò che bisogna fare per migliorare il business videoludico'. Ed effettivamente è per me una semplice esperienza presenziare questo evento", così ha esordito Reggie che poi ha continuato: "Quello che spero di fare oggi è di proporvi un quadro generale da punti di vista che non sono mai tenuti in considerazione. Uno di questi è quello del diretto consumatore".

 

Reggie ha poi mostrato una serie di grafici per analizzare l'andamento nell'ultimo anno del mercato delle console portatili. Se da una lato l'intero mercato ha riportato dei guadagni record di quasi 10.5 miliardi di dollari, dall'altra c'è da annotare un abbassamento delle vendite delle console casalinghe, un dato confermato da numerosi veterani dell'industria che hanno definito il 2005 come un anno di transizione. Sul fronte handheld, Reggie ha fatto notare come le console portatili abbiano conquistato il 35% complessivo del mercato, contro il 20% del 2004. "Il mercato giapponese è in crisi dal 1997, ma nel 2005 abbiamo assistito ad una crescita veramente importante dovuta all'uscita del Nintendo DS e della Sony PSP e dei numeri complessivi registrati dall'intero settore handheld. Sicuramente Nintendo e il DS hanno giocato un ruolo fondamentale in questa ripresa".

 

Citando come esempio il successo del DS, Reggie ha ricordato come Nintendo stia puntando su quella strategia denominata 'Oceano Blu'. "Stiamo creando un oceano di opportunità, catturando l'interesse di una nuova utenza che prima non esisteva". Poi il vicepresidente marketing di Nintendo of America si è soffermato su Nintendogs: "L'accoglienza in Giappone, Europa e Stati Uniti è stata fenomenale. Qui negli USA abbiamo piazzato più di 1.5 milioni di copie", rivelando che la versione americana dei due giochi della serie Brain Training, altro successone nella Terra del Sol Levante, è prevista per il 17 Aprile (Brain Age) e per Maggio (Brain Academy). Reggie ha anche svelato i grandi numeri ottenuti dalla Nintendo WiFi Connection nell'arco di due mesi: più di 860.000 giocatori per un totale di 20 milioni di connessioni.

 

Reginator è poi passato alla rivelazione dei cinque punti chiave di Nintendo per migliorare il mercato. Primo, Nintendo avrà sempre un occhio di riguardo nel prezzo. Secondo, puntare non solo sugli hardcore gamers, che rappresentano appena il 20% del mercato, ma sul restante 80%; è lì che si potranno ottenere risultati importanti, puntando molto sull'interesse del gentil sesso e dei non giovanissimi. Terzo, non si possono allontanare coloro che hanno giocato per anni; basta vedere i teenager e gli studenti universitari che secondo recenti sondaggi non amano più videogiocare. Quarto, Nintendo o innova o va fuori. Quinto, Nintendo deve creare un grande polo dove convergeranno solo le idee più nuove, originali, fresche e innovative, in modo da poter mettere a disposizione dell'utente una scelta mai avuta prima.

 

Reggie ha annunciato l'arrivo nei negozi americani e canadesi della cosiddette download station, con le quali si potranno scaricare sul proprio DS (e conservare fino allo spegnimento della console) nuovi giochi, oggetti, filmati, demo e molto altro. Sempre sul fronte DS, il carismatico leader del marketing di Nintendo ha rivelato una feature incredibile che verrà implementata in Metroid Prime: Hunters, vale la chat vocale prima e dopo i match. "E' un'ottima idea che permette di evitare chiacchiere inutili durante le partite".

 

Poi è stata la volta del Revolution: "La nostra innovazione più importante arriverà quest'anno col Nintendo Revolution. L'unico suo obiettivo è quello di creare un vero e proprio terremoto nel mondo dell'intrattenimento. Sarà una console per tutti, dedicata quindi ad un pubblico vastissimo, e confermo che i costi di sviluppo sarà nettamente più bassi rispetto a quelli delle due console rivali". Il vulcano Reggie ha proseguito così: "Col free hand controller che abbiamo mostrato, c'è un livello di gioco senza eguali, diverso da come l'abbiamo inteso fino ad oggi. Ho con me l'hardware, così da farlo provare a chiunque fosse interessato durante questi due giorni di convention". Reggie è nuovamente tornato sull'appeal del controller del Revolution: "E' come il telecomando di una televisione, il che vuol dire che può essere maneggiato e usato da chiunque. Ogni personaggio dei videogiochi sarà rivisto in differenti modi con questo controller".

 

Una battuta anche sull'evoluzione del marketing di Nintendo: "Pubblicizzeremo i nostri prodotti in svariati modi cercando di utilizzare tutti i tipi di media esistenti. Grande importanza verrà data agli show televisivi, sfruttando un format molto seguito che ci potrà dare la giusta visibilità".

 

In chiusura Reggie ha poi affermato: "Siamo in un'industria dove non è mai scontato il raggiungimento di un obiettivo ed il relativo successo. Il nostro è quello di portare il gioco su nuovi livelli, farlo piacere anche a coloro che mai hanno avuto interesse in questo settore ma consolidando la posizione di quelli che giocano da sempre. Venite con noi in questo oceano di opportunità".

 

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10 Febbraio 2006