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DS Conference 2006

Presentazione ufficiale del DS Lite e tante novità!

 

Questo mercoledì, 15 Febbraio, Nintendo ha tenuto in quel di Tokyo una nuova conferenza stampa dedicata al Nintendo DS. Non sono passati nemmeno sei mesi dall'ultima edizione della DS Conference che Iwata non ha potuto fare a meno di organizzarne un'altra per i tanti annunci che riguardano il dual-screen portatile di casa Nintendo, una console che sta sbaragliando ogni record e sta richiedendo da parte della stessa Nintendo un impegno enorme per poter soddisfare le tantissime richieste. Come conseguenza diretta di questa 'DS Mania' scoppiata in tutto il mondo ecco che il numero degli annunci da fare in un anno sale a dismisura e sarebbe alquanto improduttivo concentrarli in uno o due eventi al massimo. Ma, lasciando stare le chiacchiere, passiamo ad illustrare tutti i contenuti della DS Conference 2006, perchè di cose da dire ce ne sono veramente tante.

 

Prima di tutto l'evento è servito per presentare al pubblico il DS Lite, versione compatta del Nintendo DS annunciata qualche settimana fa e prevista in Giappone in tre colori differenti (crystal white, ice blue e enamel navy) il prossimo 2 Marzo. Il nuovo DS, che come design ricorda molto quello del Revolution, è un terzo più piccolo della prima versione (da chiuso, mentre aperto la riduzione è del 20%), avrà anch'esso l'uscita per i giochi Game Boy Advance e presemterà i due slot nella stessa posizione del DS classico. Nintendo ha fatto notare come, a causa delle dimensioni ridotte, le cartucce GBA sporgeranno fuori la console di un centimetro. Anche l'uscita del caricabatterie (che non è lo stesso nè del DS/GBA SP nè del GB Micro) è posizionata come sulla versione originale del DS, mentre lo spazio per inserire il pennino è stato spostato in un fessura posta sul lato destro della console, anzichè in alto. Un'altra novità del DS Lite sono gli schermi e, per essere ancor più precisi, la loro qualità. Infatti Nintendo ha praticamente utilizzato la stessa tecnologia dello schermino del Game Boy Micro adattandola alla grandezza degli screen del DS, con un'illuminazione ancor più brillante e splendida che si può regolare in quattro modalità diverse (da lieve a forte). Anche la batteria, uno dei punti più discussi del DS originale, è stata rivista in tutti i suoi molteplici aspetti. In primis basteranno solo tre ore per una ricarica completa (contro le sei del modello base), mentre il discorso della durata dipende da quale tipo di illuminazione si sceglie: si passa dalle 15/19 ore della più lieve alle 5/8 di quella più forte. Ed in ultima parte di analisi, il peso della console, che ha tratto benificio dall'operazione 'rimpicciolimento': 218 grammi contro i 275 del modello originale. Un altro aspetto molto importante, e pregno di numerose chiavi di lettura, è l'eliminazione della scritta Nintendo sulla parte superiore della console, a vantaggio del più stiloso logo del DS (i due schermi, per intenderci). La nostra interpretazione è che il DS, in poco più di un anno, è diventato un marchio così potente e affermato, andando a 'soppiantare' addirittura quello granitico del Game Boy, che la gente compra il DS in quanto DS, perchè gli piace per quello che offre e per i giochi che propone, e non perchè è un prodotto di Nintendo. Rifletteteci su...

 

Durante la DS Conference Nintendo ha reso pubblica la sua partnership con lo sviluppatore norvegese Opera Software per la realizzazione di una versione DS del famoso browser web che sarà commercializzata in Giappone nel mese di Giugno al prezzo di circa 32 dollari. Atteso anche in Occidente, Opera DS utilizzerà entrambi i due schermi della console per visualizzare le pagine web, mentre l'inserimento dei link e dei testi avverrà ovviamente tramite touch-screen con una tastiera 'virtuale' stile palmare; lo schermo inferiore servirà inoltre per zoomare determinate parti di una pagina. Ma non finisce qui: come quasi tutti i portatili della storia, anche il DS avrà il suo bel tv tuner. Chiamato al momento DS Chijouha Digital Housou Jushin Card (che in due parole sta per 'cartuccia per la ricezione di programmi televisivi'), questo accessorio permetterà di vedere la tv sul proprio DS visualizzandola sulla schermo superiore ad una risoluzione di 320x240 pixel, mentre il touch-screen sarà adibito come tastiera numerica per la selezione dei canali; questa cartuccia, che presenta anche un'antenna, andrà inserita nello slot dei giochi DS. Nessuna data d'uscita è stata ancora annunciata.

 

Il presidente Iwata ha colto l'occasione per sparare un po' di numeri per sottolineare l'incredibile successo del DS che in tutto il mondo ha venduto quasi 14 milioni di pezzi. In Giappone sono state distribuite 6 milioni di console e parte dei risultati ottenuti dalla macchina sono frutto della Touch Generation, ossia quella nuova fetta di giocatori che si è interessata ai videogiochi grazie a titoli come Nintendogs o Yawaraka Atama Juku (Big Brain Academy). Già sette giochi hanno superato il milione di copie vendute, altro traguardo notevole considerando che il DS è sul mercato da poco più di un anno, e quattro di questi fanno parte della famiglia della Touch Generation: Nintendogs (1.18 milioni di copie vendute, ben 5 worldwide di cui 2 solo in Europa), Big Brain Academy (1.14 milioni), Brain Age (1.8 milioni) e Motto Nou wo Kitaeru Otona no DS Training (il seguito di Brain Age, 1.54 milioni); gli altri tre sono Mario Kart DS (1.54 milioni), Animal Crossing: Wild World (2.17 milioni) e Tamagotchi Connection: Corner Shop (1 milione tondo). Sul fronte della Nintendo WiFi Connection, ecco i dati snocciolati da Iwata che riguardano l'andazzo globale del servizio: 22 milioni di connessioni per 900.000 utenti complessivi, il tutto in soli tre mesi.

 

Tanti nuovi titoli sono stati annunciati: una seconda versione del vocabolario Rakubiki Jiten, chiamata Kanji Sonomama DS Rakubiki Jiten, che si focalizzerà soprattutto sulla ricerca dei kanji; DS Bimoji Training, un software che permetterà di migliorare la propria calligrafia; Shaberu! DS Ryouri Navi, un manuale interattivo per imparare a cucinare e col quale l'utente, scegliendo tra una vasta gamma di ingredienti, può preparare i suoi piatti. Tornando invece ai giochi 'tradizionali', troviamo l'annuncio ufficiale della release date, seppur giapponese, di New Super Mario Bros: amici e fans di Mario, il RE tornerà a dettare legge nei platform nel prossimo mese di Maggio. Confermata la release durante il 2006 per Pokémon Diamante, che supporterà anche la Nintendo WiFi Connection e che si prepara a sfondare ogni precedente record. Nintendo si occuperà anche della pubblicazione di ASH, l'RPG strategico di Mistwalker.

 

Passando alle terze parti, non sono mancati annunci bollenti, come quello di Konami che ha finalmente svelato Winning Eleven DS, completamente in 3D e pronto per l'online con la già citata Nintendo WFC; Bandai rilascerà una seconda versione del million-seller Tamagotchi Connection: Corner Shop, mentre Sega porterà su DS le battaglie tra insetti di Mushiking, un altro di quei fenomeni tipici dei giapponesi; Square-Enix ha confermato di essere ormai prossima a terminare lo sviluppo del remake di Final Fantasy III ed ha affermato che anche la realizzazione di Final Fantasy: Crystal Chronicles e di Mario Basketball 3-on-3 per conto di Nintendo sta procedendo bene, ricordando pure che Seiken Densetsu: Children of Mana DS sarà disponibile lo stesso giorno dell'uscita del DS Lite, quindi il 2 Marzo; Koei è ormai prossima a svelare Dynasty Warriors DS; Banpresto ha annunciato Super Robot Wars DS, mentre Capcom è al lavoro sul quarto episodio di Gyakuten Saiban, la serie arrivata in Occidente col nome Phoenix Wright. Namco ha rivelato che Xenosaga I.II debutterà a Marzo e che Tales of the Tempest è stato inserito nella release list di Aprile; Grasshopper ha invece datato il suo RPG dai tratti 'earthboundiani' Contact nel mese di Marzo confermando il supporto della Nintendo WiFi Connection. Insomma, un pandemonio di entusiasmo ed euforia che sta colpendo il DS con una forza senza eguali e che ci auguriamo di vedere anche su Revolution.

 

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18 Febbraio 2006