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E3 2006, la line-up Nintendo per Wii

 

Nessuno si aspettava una così corposa quantità di giochi da parte di Nintendo per Wii, c'è il meglio di quasi tutte le serie della Casa di Mario più diversi brand nuovi che hanno un bel potenziale. Preparatevi, questo è il futuro del videogioco!

Nota: Non sono menzionati i giochi presentati sotto

forma di brevissimi filmati durante la conferenza stampa [maggiori dettagli qui] o come demo tecniche disponibili

alla prova nello stand Nintendo

 

Disaster: Day of Crisis

 

Sviluppatore: Monolith

Genere: Survival/Action

Uscita: TBA

 

Sviluppato da Monolith, la compagnia responsabile dei due Baten Kaitos, Disaster: Day of Crisis si propone come un gioco dal grande potenziale e dall'idea molto interessante, oltre che essere quello più 'maturo' dell'intera line-up per Wii: gli Stati Uniti sono colpiti in un periodo brevissimo da una lunga serie spaventosa di catastrofi naturali (maremoti, eruzioni vulcaniche, terremoti ed altri ancora) e in questa già di per sè drammatica situazione di caos totale una cellula terroristica ha deciso di peggiorare ulteriormente le cose piazzando un ordigno atomico. In Disaster assumeremo le vesti di Ray, un ex membro di una squadra di salvataggio che dovrà riuscire a salvare la sua vita e trovare la bomba prima che questa possa esplodere. Si tratta quindi di un survival/action game che presenterà sessioni a 'quattro ruote', dove per esempio dovremo scansare palazzi che crolleranno o correre come dannati per non farci raggiungere dal maremoto, e presumibilmente anche delle parti a piedi che per il momento non sono state nè confermate nè smentite. I punti di forza di Disaster sono sicuramente l'ambientazione, pregna di drammaticità ed elementi horror e enfatizzata da un livello grafico almeno sulla carta di altissimo livello, e la fisica estremamente realistica con cui verranno proposti i vari cataclismi. Aspettiamo di vederne e saperne di più, ma è inutile girarci attorno, Disaster: Day of Crisis è un progetto molto ambizioso che necessita grande cura e un sviluppo scrupoloso di ogni suo singolo aspetto.

 

Impressione: 3.5/5

 

Excite Truck

 

Sviluppatore: Monster Games

Genere: Racing

Uscita: TBA

 

Excite Truck raccoglie la pesante eredità lasciata (solo per il momento, si spera) dal mitico Excitebike e la unisce all'adrenalina matta dell'alta velocità stile F-Zero. Il gioco è quindi un racing 'serio' con carri/fuoristrada stile quelli della Dakar costruito per essere un'esperienza arcade di tutto rispetto. I comandi sono anche molto semplici e funzionali: si tiene il free hand controller in posizione orizzontale e lo si inclina a destra o a sinistra a seconda della direzione da prendere e ancora lo si muove verso l'alto o il basso per far atterrare il vostro veicolo perfettamente in linea con la pista, visti i tanti salti che condiranno i tracciati; il resto dei controlli è completato dal tasto 1 per accelerare, dal 2 per frenare, mentre la croce serve per utilizzare il super turbo. Una chicca offerta da Excite Truck, che può essere indicativa delle capacità hardware del Wii, è la presenza sui tracciati di alcuni 'power-up' che serviranno per deformare in tempo reale la pista in modo tale da disturbare i nostri avversari. Dal punto di vista del gameplay pare esserci tutto, graficamente ha bisogno giusto di una piccola sistematina per presentarsi in forma smagliante. Molto bello!

 

Impressione: 4/5

 

Metroid Prime 3: Corruption

 

Sviluppatore: Retro Studios

Genere: First Person Shooter/Avventura

Uscita: TBA

 

Il capitolo conclusivo della trilogia di Metroid Prime vede Samus raccogliere la richiesta d'aiuto di una base della Federazione Galattica sotto attacco da una colonia di pirati spaziali; lì la nostra eroina dovrà riuscire a ripristinare il sistema di difesa della stazione, ma la sua missione non sarà semplice per via dei tanti imprevisiti e dei numerosi incontri che si ritroverà nel suo percorso. L'uso del nunchaku e del free hand controller troverà quasi sicuramente il suo naturale apice in questo gioco, anche se qualche dubbio su una 'corruzione' del gameplay originale della storica saga fantascientifica di Nintendo è forte nelle nostre menti. Essendo diventato il lock-on dei due capitoli per Cubo un'opzione che potrà pure non essere utilizzata, la libertà a disposizione grazie al sistema di puntamento a tutto schermo potrebbe trasformare Metroid in un banale e scontato FPS come se ne vedono a pacchi oggigiorno. Starà quindi ai Retro lavorare attentamente, come non mai, su questo delicato aspetto, ben consci che Metroid prima di tutto è avventura, è esplorazione, è atmosfera solitaria e angosciosa, è fantascienza tenebrosa a tratti horror, e non devono dimenticarlo, per nessuna ragione al mondo. Una delle novità novità più interessanti di Metroid Prime 3: Corruption, in attesa di avere maggiori informazioni nelle settimane a venire, è il Grapple Beam, un raggio speciale che ci consentirà di 'rubare' gli oggetti dalle mani dei nemici tirandoli letteralmente verso di noi col free hand controller. Tecnicamente il gioco mostra qualcosa in più dei Metroid Prime per Cubo, nulla di sconvolgente per il momento ma certo è che gli effetti di luce sono veramente da favola. Infine Metroid Prime 3: Corruption non proporrà alcuna modalità multiplayer, nè offline nè online, ma supporterà l'opzione WiiConnect 24 per la ricezione di nuovi livelli ed elementi di gioco. C'è grande attesa, Metroid si è sempre contraddistinto per la sua straordinaria qualità che ha toccato il vertice col primo Metroid Prime per GameCube. Confidiamo in qualcosa di originale e non un 'more of the same' che non si addice alla forte personalità della serie concepita dal compianto Gunpei Yokoi.

 

Impressione: 4.5/5

 

Project H.A.M.M.E.R.

 

Sviluppatore: Nintendo Software Technology

Gener: Action

Uscita: TBA

 

Le principali città degli Stati Uniti sono state prese d'assalto da una marea di robot assassini e l'esercito è inerme di fronte alla potenza di questi cyborg. Toccherà quindi al primo prototipo di robot della serie Project H.A.M.M.E.R., metà uomo metà bionico, sventare la terribile minaccia grazie ai poteri devastanti del suo martellone. Il gioco è una sorta di picchiaduro a scorrimento improntato sulla distruzione totale dove si comanderà il nostro personaggio tramite il nunchaku e il super martello col free hand controller, che dovremo agitare e sbattere proprio come se impugnassimo il potente attrezzo. A seconda dei vari movimenti sia del personaggio che del martello potremo creare delle combinazioni e delle mosse speciali che ci saranno di grande aiuto soprattutto nei frangenti più caotici con nemici a profusione da abbattere in contemporanea. Concept discretamente interessante anche se non è nulla di nuovo, ma realizzazione alquanto acerba e poco entusiasmante fino a questo momento, e non ci riferiamo solo alla parte tecnica ma al gioco in sè in primis. Ha tutto il tempo per essere migliorato e per diventare un gioco di spicco.

 

Impressione: 3/5

 

Super Mario Galaxy

 

Sviluppatore: Nintendo EAD

Genere: Platform

Uscita: TBA

 

Una sensazione più anche bastare: per la prima volta il trono di Super Mario 64 sembra traballare, seriamente. L'ambientazione spaziale scelta per Super Mario Galaxy può essere veramente la chiave per permettere di ampliare a dismisura la concezione di platform tridimensionale, il tutto unito dalle possibilità offerte dal controller del Wii. L'inizio sembra essere terribilmente simile a quello di Super Mario 64: si parte in tutta leggerezza ma dopo qualche secondo si resta spiazzati dall'immensità del mondo che apparirà ai nostri occhi, solo che questa volta non è un semplice mondo ma una galassia intera. Mario salta qua e là sui vari pianetini/meteore, ci può camminare o correre sopra percorrendo l'intera superficie e molto altro ancora. Ogni livello proporrà una propria forza di gravità con relativa gestione personalizzata della fisica, più movimenti unici dei vari corpi celesti, un aspetto che influenzerà pesantemente il gameplay che risulterà estremamente diverso da stage a stage con un approccio di conseguenza che varierà in una maniera devastante. I controlli vedono il nunchaku associato al comando diretto di Mario, mentre shakerando il free hand controller e premendo i vari pulsanti, si daranno vita a numerose mosse speciali. Tramite il pointing system è altresì possibile interagire con gli oggetti su schermo, per esempio con le stelline blu che cerchiate nel minor tempo possibile permettono a Mario di scalare delle montagnole o saltare delle piattaforme poste a parecchia distanza l'una dall'altra. In più Super Mario Galaxy potrà essere giocato da due giocatori: semplice cooperativa con un secondo personaggio (già preannunciato da Miyamoto qualche mese fa) o qualcosa di bizzarro, tipo che il secondo giocatore gestirà in tempo reale i movimenti dei pianeti? Staremo a vedere, intanto ci uniamo all'attesa di questo capitolo di Mario che si spera possa diventare il nuovo punto di riferimento nei platform 3D, oltre che il degno erede del miglior gioco mai creato, Super Mario 64. The Kiiiiiiiiing is on the Wiiiiiiiii!

 

Impressione: 5/5

 

Super Smash Bros Brawl

 

Sviluppatore: HAL Laboratory/Sora/Ganbarion

Genere: Picchiaduro/Action

Uscita: TBA 2007

 

Presentato solo un giorno dopo la conferenza (davvero un peccato tenendo conto di quanto il picchiaduro Nintendo sia radicato nei cuori degli americani, il Kodak Theatre se ne sarebbe venuto giù per l'euforia collettiva), il nuovo Super Smash Bros sembrava dovesse essere il grande assente di quest'E3, visto anche lo sviluppo iniziato a cavallo tra lo scorso Ottobre e Novembre. Invece a sorpresa è stato mostrato sotto forma di trailer che ha visto come protagonisti iniziali Link, Mario, Pikachu e Kirby. Subito si intuisce il netto salto grafico rispetto al Melee per Cubo, la spettacolarità delle nuove mosse speciali (il turbinio di super cazzotti di Mario o l'attacco Triforce di Link), la bellezza delle location (il castello lascia senza parole), il tutto sotto le note di un tema evocativo ed emozionante scritto da Nobuo Uematsu, lo storico composer di Final Fantasy che è stato assoldato da Nintendo per la colonna sonora di questo Super Smash Bros Brawl. E non finisce qui: ecco che si alza il sipario su alcune new-entry di questo attesissimo capitolo. Nell'ordine fanno la loro comparsa in scena Metaknight (il cattivone di Kirby), Pit (lo storico protagonista di Kid Icarus), Zero Suit Samus (Samus senza la tuta e in tutta la sua bellezza femminile) e infine Wario col look che l'ha accompagnato in Wario Ware. Il finale del trailer è esilarante: Wario va a sbattere con la sua moto contro un muro e quando si rialza spara un super peto atomico che lascia di stucco tutti gli altri personaggi. Ma la vera fine non è questa: dopo qualche secondo parte la trasmissione radio tra Snake, la star di Metal Gear Solid, e il suo colonnello Roy Campbell che lo avvisa di aver ricevuto un invito da parte di Nintendo per far parte del cast del nuovo Super Smash Bros. Snake fa prima la parte scocciata, poi quando gli viene chiesto di fornire la sua posizione parte un'inquadratura assolutamente geniale: mentre Mario, Link, Pikachu e Kirby combattono, sullo sfondo si vede uno scatolo di cartone immobile e Snake dice di essere in missione di ricognizione, dopo di chè butta via il box e sotto lo stupore dei combattenti già nell'arena si presenta con la frase ad effetto "It's show time!". Al di là dello splendido filmato che lascia comunque intuire alcune delle novità di Super Smash Bros Brawl, resta ancora da capire come verrà sfruttato il pad, per il resto non ci sono dubbi e sulla scia del mastodontico episodio per GameCube siamo ben più che fiduciosi: capolavoro sarà!

 

Impressione: 5/5

 

The Legend of Zelda: Twilight Princess

 

Sviluppatore: Nintendo EAD

Genere: Avventura

Uscita: 2006

 

Alla fine, ed in maniera anche parecchio scontata, Twilight Princess sbarca anche su Wii in una versione giocabile in toto con la combinazione free hand controller + nunchaku della nuova console Nintendo. Breve appunto alla storia: il nuovo Zelda vede Link impegnato nel salvare un'Hyrule avvolta dalle tenebre per via di una maledizione; nel Twilight Realm Link verrà trasformato in un lupo e imprigionato, e solo grazie all'aiuto di una misteriosa figura chiamata Midna egli potrà scappare e riportare la luce in Hyrule. Come già detto quando abbiamo descritto la versione GameCube, Twilight Princess è diventato nel corso di questi mesi il progetto più ambizioso di casa Nintendo, per la spudorata volontà di Miyamoto, Aonuma e soci di sfornare a tutti i costi non solo lo Zelda più bello di sempre ma anche il miglior gioco di ogni tempo, cercando di dar vita ad un'opera che possa rivelarsi superiore Ocarina of Time in ogni singolo aspetto. I comandi di questa versione di Twilight Princess vedono il nunchaku utilizzato per muovere Link e il free hand controller per effettuare tutte le varie mosse e per usare le armi; nello specifico, sembrano molto interessanti le applicazioni del controller con arco, boomerang e rampino, dove riesce ad offrire il meglio di sè. Per il resto c'è molto da lavorare per affinare i controlli, in generale ancora parecchio grezzi e poco amalgamati al gioco. Dal punto di vista tecnico Twilight Princess per Wii sembra identico alla versione per Cubo, il che non è male visto l'incredibile livello, sia artistico che di dettaglio bruto, raggiunto dal piccolo 128bit Nintendo, roba da far impallidire parecchie produzioni native delle console nextgen. Di tempo ce n'è ancora (Twilight Princess uscirà al lancio del Wii, per la prima volta nella storia Zelda accompagnerà l'uscita di una nuova macchina) e Nintendo difficilmente sbaglierà il colpo.

 

Impressione: 5/5

 

Wario Ware: Smooth Moves

 

Sviluppatore: Intelligent Systems/Nintendo

Genere: Action/Puzzle

Uscita: TBA

 

Irrinunciabile come la mozzarella sulla pizza margherita, non poteva non mancare un episodio di Wario Ware sul Wii, il favoloso gioco d'azione basato su minigames creato dal piccolo team di sei designer interni di Intelligent Systems capeggiati da Hirofumi Matsuoka e capace di mettere in risalto, grazie alla sua struttura sbarazzina, le peculiarità di tutti gli hardware sui quali è stato sviluppato. E l'occasione su Wii era troppo ghiotta da poter opporre anche una minima resistenza. Lo scopo di Wario Ware: Smooth Moves è sempre il medesimo: è un challenge game dove il giocatore dovrà completare il maggior numero di minigames consecutivi, ognuno della durata di massimo 5 secondi. Un totale di 200 minigames, suddivisi per personaggio/categoria, tutti nuovi di zecca e tutti che sfruttano alla grande le potenzialità del free hand controller. Quelli mostrati nel trailer sono già parecchio indicativi del livello di follia creativa raggiunta: tipo quello dello 'scatto verso il traguardo', tenendo il telepad in mano e mimando una sorta di corsa sul posto; oppure il 'frullafoglio', mimando l'azione dello girare una manovella per sminuzzare tutto il foglio; la spada, con un un colpo secco bisognerà tagliare un bidone; o ancora quello dell'equilibrista che deve tenere in piedi nel palmo della mano virtuale una scopa a testa in giù... tenendo, guarda un po', il free hand controller sul palmo della mano; e avanti col gioco della pompa, mimando proprio l'utilizzo di questo aggeggio per gonfiare il palloncino e farlo scoppiare; proseguendo ancora col giochetto dei piegamenti sulle ginocchia tenendo il controller a due mani sulla testa; finendo con altri più semplici come quello di aprire la porta comandando direttamente la chiave o l'altro dell'hulahop riproducendo quello stesso movimento tenendo il free hand controller vicino all'anca. Quindi questo piccolo campione di dimostrazioni serve anche per comprendere meglio quanto l'utilizzo del free hand controller possa variare anche a seconda di come è posizionato nello spazio, oltre a tutto il resto che già si sapeva. I presupposti per un Wario Ware: Smooth Moves su livelli pirotecnici ci sono tutti. C'è il controller, ci sono le idee, c'è la giusta pazzia, c'è la demenza off-limits, c'è un potenziale devastante. Ora tocca a voi, cioè, a loro...

 

Impressione: 5/5

 

Wii Sports

 

Sviluppatore: Nintendo

Genere: Sport

Uscita: TBA

 

Questa collection dal sapore 'nostalgico' e con parecchie affinità con le controparti per NES comprende il Tennis, il Baseball e il Golf. Come è facile intuire il free hand controller fungerà nell'ordine da racchetta da tennis, da mazza da baseball e da 'ferro' golfistico. I movimenti, in tutti e tre i casi, sono assolutamente fedeli e realistici, quindi il tipo di colpo che vogliamo sarà una diretta conseguenza di come imposteremo lo 'spostamento' nello spazio del piccolo controller del Wii. Indubbiamente il gioco più interessante di questo pacchetto è il Tennis anche perchè, oltre ad essere più 'giocabile' e appetibile rispetto agli altri, è l'unico a permettere un multiplayer per quattro persone che, come abbiamo visto durante la conferenza Nintendo, rischia di diventare un must assoluto in presenza di amici. Baseball permette invece di giocare con un altro compagno mentre Golf non ha alcun tipo di multiplayer. C'è da aggiungere anche il simpatico stile grafico di WiiSports, minimalista ma caruccio da vedere e molto vivace come colori, oltre al design dei bambocci che rimarca palesemente le i del nome Wii. Le cose semplici sono sempre le migliori...

 

Impressione: 3.5/5

 

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16 Maggio 2006