E3 2008, l'anteprima e la presentazione
Mai come quest'anno le intenzioni future di Nintendo sono avvolte in un triplo strato di nebbia. E' la nuova strategia scelta dagli uomini di Kyoto, di nascondersi e di nascondere, di non offrire spunti alla concorrenza che è sempre lì, pronta ad azzannare le idee migliori che arrivano dalla 'bottega del gameplay' presieduta da Satoru Iwata. Così ecco che l'E3 2008 diventa un evento ancora più imperdibile del solito, crocevia imprescindibile per conoscere i piani della Grande N e sapere cosa giocheremo durante l'Autunno e l'Inverno. I segnali non mancano, tanto per cambiare. C'è la volontà di concentrare gran parte di risorse e team su Wii per ripetere il miracolo già splendidamente disegnato col DS due anni fa. C'è il desiderio di spingere la portentosa console dual-screen verso altri incredibili traguardi. C'è la location, il maestoso Kodak Theatre, il teatro che ogni anno ospita la cerimonia di assegnazione degli Oscar e che già nel 2006 accolse la truppa Nintendo guidata dal Presidentissimo Iwata, dal Presidentone Reggie e dal Maestro Miyamoto con la rivelazione definitiva del Wii e di tutti i suoi titoli (di lancio e non). Indicazioni forti, da non sottovalutare o dimenticare, per galvanizzare i sicuri e far cambiare idea a chi continua ad avere dubbi sull'effettiva quantità e qualità degli annunci. La conferenza stampa losangelina si terrà martedì 15 Luglio alle ore 18 italiane: in quell'occasione la Casa di Mario svelerà il meglio della sua line-up. Se il buongiorno si vede dal mattino...

Il Wii conta su un numero ristrettissimo di giochi sicuri di essere presentati. Sono appena due e rispondono al nome di Mario Super Sluggers (Namco), seguito di Mario Superstar Baseball costruito per sfruttare le potenzialità sportive del wiimote, e Wario Land: The Shake Dimension (Good Feel), esordio casalingo dello straordinario platform 2D con l'infido ciccione giallo, dalla struttura classica ma non senza novità come le mosse speciali da eseguire col telecomando Wii. Poi si potrebbe buttare l'occhio sui tre grandi titoli confermati entro la fine dell'anno in Giappone: Animal Crossing (EAD), il communication game paciocco per antonomasia che non sarà impostato come un gioco interamente online, e Kirby (HAL), altro storico platform della scuderia Nintendo che ha saltato l'appuntamento su GameCube (chissà se sarà lo stesso gioco cancellato due anni fa su GameCube). A questi si aggiunge la new-entry della famiglia Touch! Generations del Wii, l'orchestra virtuale di Wii Music (EAD), il cui sviluppo ha impegnato quasi tutti i principali compositori dello staff della Grande N.
Da valutare anche il destino, finora altamente tormentato, del promettente action/adventure apocalittico Disaster: Day of Crisis (Monolith) il quale, dopo mesi e mesi di silenzio, stava quasi per compiere il grande passo verso l'uscita giapponese, per poi essere nuovamente rimandato a data da destinarsi. Non dimentichiamoci del pauroso survival horror Project Zero 4 (Grasshopper/Tecmo), altra esclusiva importante strappata alla concorrenza. Finanziato e pubblicato da Nintendo in Giappone, attendiamo conferme per i mercati occidentali, non in merito alla sicura uscita ma se sarà la Grande N stessa a commercializzarlo (e qui il precedente di Metal Gear Solid: The Twin Snakes per Cubo, impostato in modo identico in tutto e per tutto, non depone a favore, ma mai dire mai). Infine, fresco di annuncio, ecco Captain Rainbow (Skip), una stramba avventura con un eroe completamente scemo ambientata su un'isola abitata da tutti i personaggi Nintendo secondari (e meno famosi). In questo caso, invece, qualche dubbio sull'effettiva release occidentale ce lo poniamo.
E ora scateniamoci con la fiera dell'indiscrezione e delle possibilità! In cima alla lista è d'uopo citare il terzo Kid Icarus. Se n'è parlato a lungo, forse il caro Shigeru ha finalmente deciso di accontentare le innumerevoli richieste che gli sono pervenute in questi anni, incarnando spiritualmente il compianto Gunpei Yokoi, creatore della serie e suo mentore. Ma non dovrebbe occuparsene nè lui nè qualcuno dei suoi allievi di EAD nè il team originale ora inglobato negli Intelligent Systems: gli indiziati per lo sviluppo di Kid Icarus 3 (o quel che sarà) sembrano essere i Factor5, i responsabili dei tre Star Wars: Rogue Squadron tornati alla 'base' dopo la pessima esperienza al fianco di Sony. Factor5 che in molti vedono al timone di un eventuale nuovo PilotWings, riprendendo il discorso che loro stessi avevano iniziato, ma non terminato, su GameCube. Ancora oggi pubblico e addetti ai lavori sono divisi sulle sorti di quel progetto: è stato portato su Wii, sempre dalla softco americana o da qualcun altro, per l'rmai deciso destino dello sfortunato 128bit, o è stato cancellato per una qualità ludica non soddisfacente?
E i Retro Studios, che staranno facendo? I texani sono stati chiari: basta con Metroid per il momento, meglio staccare la spina e dedicarsi ad altro. Di ufficiale c'è che sono al lavoro su un progetto completamente inedito concepito per dare sfogo a tutta la loro creatività senza subire le pene dei ridimensionamenti e dei tagli dovuti alla gabbia metroidiana. Purtroppo è da vedere se già hanno qualcosa di concreto o se se ne riparlerà direttamente l'anno venturo. Sempre dai Retro, nell'attesa, potrebbe arrivare la Metroid Prime Trilogy, raccolta di tutti e tre gli episodi 3D di Metroid (Prime, Prime 2: Echoes e Prime 3: Corruption) coi primi due 'potenziati' dall'interfaccia Wii. Nintendo nega, ma stiamo parlando di un'iniziativa accattivante e celebrativa di una trilogia dagli standard qualitativi eccezionali. Tra i team occidentali controllati dalla Casa di Mario restano i Nintendo Software Technology, scomparsi nel nulla. Erano al lavoro sul devastante gioco d'azione robotico/futuristico Project HAMMER, forse cannato forse no, ma magari hanno in serbo qualche sorpresona graditissima, come i ritorni di Wave Race e/o 1080° Snowboarding, a meno che non se occupi proprio EAD lì a Kyoto.
E a proposito del Maestro Miyamoto e dei suoi EAD, i lavori vanno avanti senza sosta, nel gran segreto generale. Un nuovo Pikmin, lo strategico floreale con due sortite all'attivo su GameCube (una più bella dell'altra) potrebbe fiorire senza destare alcuna sorpresa. Pure l'irriverente gioco di boxe Punch-Out!!, assente dai tempi dello SNES, è desideroso di tornare sul ring per menare cazzotti con wiimote e nunchaku, senza dimenticare la Wii Balance Board che aumenterebbe il controllo diretto sui movimenti del personaggio (sarà sempre Little Mac?). Le entusiasmanti gare di corse futuristiche di F-Zero sono pronte per il via su Wii o su DS... o su entrambe le console. Difficile che la serie venga data a qualche sviluppatore esterno, come nel caso di Sega con F-Zero GX, visto che il Miya in persona non è rimasto soddisfatto dalla qualità finale e, soprattutto, dal trattamento subito dal gioco. Discorso analogo a StarFox, la cui definitiva risurrezione casalinga potrebbe essere curata niente di meno che da quei giovani talentuosi di Nintendo EAD Tokyo, che tornerebbero di corsa anche dal loro amore originale, ossia Donkey Kong.
Dall'all-star team diretto da Miyamoto arriveranno senz'altro diversi IP (marchi) del tutto nuovi, di cui uno destinato all'utenza tradizionale e un altro spiritualmente simile a Wii Sports (ogni riferimento a Wii Motor Sports, ipotizzato da Tezuka due anni fa sulla scia della demo di Wii Sports: Airplane, è voluto). E Zelda? Chissà... ma gettarlo nella mischia assieme a tutto il resto, quando uscirà nel 2009 inoltrato (nella migliore delle ipotesi), sarebbe alquanto controproducente e inutile. Buttandola sul ridere, siamo desiderosi di conoscere l'attuale hobby dello Shiggy: dopo giardinaggio, cani e fitness, quale altro passatempo verrà trasformato in un videogioco di successo?
Completiamo la rassegna Wii con gli altri team di Nintendo. Gli Intelligent Systems, secondo alcune voci, starebbero realizzando un Wario Ware che scateni il suo putiferio di idee folli e geniali attorno alla Wii Balance Board. Un nuovo Fire Emblem costruito appositamente per Wii (Radiant Dawn era di palesi origini cubiche) non è da escludere a priori. Nel calderone di probabilità gettiamo pure Mario Party 9 (Hudson) assieme ai seguiti di un gioco GameCube (la rosa è ampia, con Luigi's Mansion e Geist in prima fila) e di uno Wii (quell'Excite Truck 2 che, non si sa se per sbaglio o meno, venne anticipato da un comunicato stampa di Nintendo UK immediatamente ritirato). Come nel caso di EAD, giochi freschi e inediti da tutte le altre equipe Nintendo non sono un'ipotesi da scartare. Si parla, inoltre, di una collaborazione con un'importantissima third-party.
*****
L'ultimo appunto sul Wii riguarda il lanciatissimo WiiWare, la piattaforma digitale dedicata ai giochi nuovi. Nintendo sta lasciando spazio alle terze parti, ma non per questo tira i remi in barca da un servizio suo. Le nostre ipotesi ruotano attorno a qualche remake di vecchie glorie per Game Boy (come i Super Mario Land, Metroid e Kid Icarus, tutti giochi straordinari ma di scarso successo, almeno rispetto al loro valore) e ad almeno un puzzle game inedito. Tra l'altro vogliamo ricordare, per amore di cronaca, il desiderio di Shigeru Miyamoto di 'rimettersi in discussione' (come se ce ne fosse il bisogno!) con un gioco WiiWare fatto solo e completamente da lui, ripercorrendo gli stessi modesti passi che lo portarono a concepire il primo leggendario Donkey Kong.
*****
Il DS, lanciato ormai verso la polverizzazione di tutti i record di questo mondo, rischia di ritrovarsi sommerso dal peso del suo immenso successo. Ha ormai invaso il mercato, soprattutto in Giappone dove la saturazione è vicina, cosa obbliga Nintendo a muoversi tempestivamente, sempre che i suoi piani di tirare avanti fino al 2010, anno nel quale dovrebbe debuttare la nuova vera console portatile, non siano cambiati. Terzo modello del DS? Possibile. Revisione che potrebbe presentare qualche aggiunta in prospettiva futura? Possibile. Aumento del supporto internet per iniziative extraludiche? L'hanno detto Iwata e Miyamoto. Arrivo della Virtual Console tascabile con tutta la ludoteca Game Boy? Possibile anche questo. Ci riesce difficile, soprattutto guardando alle tante bombe (third-party) in sviluppo previste per la fine del 2008 e gli inizi del 2009, che Nintendo possa anticipare i tempi per il successore del DS.
Il fronte first-party appare piuttosto 'fiacco' rispetto al rosario di uscite degli anni scorsi, un calo fisiologico dovuto a motivi di varia natura tra cui, in primis, la contemporanea ribalta qualitativa delle terze parti. Indubbiamente bisogna tenere d'occhio due remake d'eccezione: Fire Emblem DS (Intelligent Systems), rifacimento del primissimo episodio per NES, mai arrivato in Occidente, dell'epico strategico/RPG da sempre sinonimo di valore sopraffino, e la versione Ultra del Kirby's Fun Pak (HAL), riproposizione dual-screen della compilation di platform uscita su SNES con la sempre superba e graziosa pallottola rosa. Ci sono anche Pokémon Platino (Game Freak), terza edizione dell'avventura/RPG coi famosi mostriciattoli che completa Diamante e Perla, e Mystery Case Files: MillionHeir (Big Fish Games), avventura grafica investigativa basata sull'omonima web-series.
Paper Mario DS (Intelligent Systems), remake dell'RPG uscito su Nintendo 64, è stato rivelato mesi fa da alcune riviste asiatiche per poi scomparire nel nulla. L'E3 è l'occasione giusta per riabbracciarlo. Sono un nel po' di edizioni che si parla, non a vanvera, di Metroid Dread (Intelligent Systems), nuovo episodio 2D della mitica saga fantascientifica, e The Legend of Zelda: Four Swords (EAD), questo addirittura annunciato da Miyamoto alla vigilia del lancio giapponese del DS, quasi quattro anno fa... e ancora non s'è visto niente!!! Dando per scontato che ci sarà almeno un esponente della Touch! Generations, oltre a qualche sicura novità, crescono i rumor circa un nuovo platform di Mario: sarà New Super Mario Bros 2, incentrato sempre su un gameplay 2D, o un episodio trimensionale, peraltro accennato da Tezuka? Infine bisogna capire quanti e quali degli ultimi giochi Nintendo usciti in Giappone arriveranno anche da noi. Il dubbio c'è, è fortissimo, visto che si tratta di titoli che già in precedenza hanno mancato la release in Europa e USA. Segnaliamo quindi il delizioso platform Legend of Stafy 5 (Tose), il musical game Daigasso! Band Brothers DX (Nintendo), la raccolta di geniali minigiochi ritmici Rhythm Tengoku Gold (Intelligent Systems), gli RPG Soma Bringer (Monolith) e Glory of Hercules (Paon). Almeno uno di loro ce la farà?
*****
Quanto elencato e spiegato in questo articolo è solo una carrellata di ciò che l'E3 2008 di Nintendo ha potenzialmente in serbo. Alcuni dei titoli citati tra i 'papabili' sono già stati confermati in via ufficiosa, ma purtroppo non siamo ancora autorizzati a dire quali. Non temete, perchè almeno una ventina di giochi i nostri beniamini di Kyoto sono 'costretti' a mostrarli, anche se ci sono tutti i presupposti per vedere una line-up sostanziosa come quella dell'E3 2005, con ben 31 titoli effettivamente presentati/svelati (senza contare i semplici annunci che pure non mancarono). Questa edizione dell'Electronic Entertainment Expo di Los Angeles sarà altamente indicativa della linea futura di Nintendo, di come il Wii verrà spremuto (anche per mandare dei segnali forti alle cocciute terze parti) e delle modalità di supporto al DS. Tanta carne sul fuoco per un evento straordinario!

