» Coverage

Game Developers Conference 2006

Il WiFi visto da Takao Ohara

 

Il terzo e ultimo keynote targato Nintendo durante la Game Developers Conference 2006 di San Josè è stato curato da Takao Ohara, uno dei principali responsabili della Nintendo WiFi Connection. Proprio al servizio online della Grande N, Ohara ha dedicato il suo discorso, una chiacchierata a 360° su una feature sulla quale Nintendo crede molto anche per il futuro.

 

Chiaramente il primo pensiero di Ohara è andato alle origini della Nintendo WiFi Connection. "Lo sviluppo del servizio è durato circa un anno, come ha ricordato Mr Iwata nel suo keynote, ed abbiamo lavorato sapendo che doveva restare gratuito agli utenti. Siamo stati veramente bravi a mantenere bassi i costi di produzione, anche perchè abbiamo eliminato tutti quegli elementi tipici di un servizio a pagamento che erano inutili alla nostra causa. Alla fine è qualcosa che non è un network service in quanto tale, ma il risultato finale è stato comunque eccezionale. Sono molto soddisfatto del prodotto che abbiamo confezionato, e abbiamo lavorato anche in proiezione futura, nel senso che mantenendo bassi i costi di produzione e gestione possiamo tranquillamente supportare il servizio nei prossimi anni senza far spendere un soldo ai giocatori e senza 'tagliare' l'esperienza di gioco". Ohara ha poi ovviamente ricalcato sul prestigioco traguardo raggiunto dalla Nintendo WiFi Connection, che in meno di cinque mesi ha già superato un milione di utenti connessi per quasi 30 milioni di sessioni di gioco online.

Poi ha illustrato l'implementazione del servizio nei giochi: "Abbiamo creato una serie di tool per la Nintendo WiFi Connection in maniera tale che tutti gli sviluppatori possano inserire questa opzione nei loro giochi, rendendoli quindi compatibili col multiplayer online, senza troppi sforzi sia in termini di sviluppo che di risorse economiche. Questi kit per il WiFi li abbiamo distribuiti gratuitamente. Come risultato di questa nostra decisione, abbiamo ottenuto grandi consensi da parte degli sviluppatori terze parti i quali non faranno mancare il supporto alla Nintendo WiFi Connection nella gran parte dei loro titoli". Ohara ha poi spiegato come determinati giochi necessitino comunque di maggiori funzionalità, ed ha citato come esempi lampanti Metroid Prime: Hunters e Tetris, che propongono anche un web ranking con i migliori punteggi. Riferendosi sempre a Metroid Prime: Hunters, Ohara ha anche spiegato che la chat vocale verrà sicuramente inserita nei prossimi giochi, perchè il DS è tecnicamente in grado di farlo.

 

In secondo luogo Ohara si è soffermato su un altro punto della Nintendo WFC, ossia quella del possibile inserimento di un abbonamento mensile per giochi più 'complicati'. "Nintendo ha dichiarato qualche tempo fa, e ancora oggi lo conferma, che tutti i suoi giochi che sfruttano il WiFi resteranno sempre gratuiti. Ma non abbiamo imposto nulla alle società terze parti, che hanno tutta la libertà di inserire una sottoscrizione per poter finanziare progetti più elaborati, come un MMORPG. Noi riteniamo che comunque gran parte del successo del servizio risieda proprio nel fatto che è totalmente gratuito, ma non solo. Ci sono altri concetti chiave, come la semplicità d'uso, il setup è difatti ridotto ai minimi termini, e la possibilità di giocare ovunque abbattendo quelle barriere, fisiche e psicologiche, che impedivano a qualunque genere di giocatore, soprattutto quello casuale, di poter entrare nel mondo dell'online gaming. E queste barriere sono state identificate, attraverso una lunga serie di analisi del mercato, nell'abuso della chat vocale, inteso anche come livello e qualità del linguaggio, e delle lobby. Ed è per questo che la Nintendo WiFi Connection ha visto una crescita così rapida abbracciando senza alcuna differenza tutti i tipi di giocatori. Poi le terze parti possono fare quello che meglio preferiscono".

 

Ohara ha anche analizzato quelle che sono le attuali limitazioni del servizio: "Il DS riesce a gestire massimo quattro giocatori per le sessioni di gioco online per via delle sue funzionalità wireless. Abbiamo deciso di utilizzare la compatibilità col protocollo 802.11 perchè permette uno scambio dati abbastanza veloce e al tempo stesso non consuma eccessivamente la batteria. Stiamo comunque lavorando per poter aumentare il numero di giocatori senza compromettere la qualità dei giochi".

 

Infine Takao Ohara ha chiuso il suo keynote con quello che il WiFi potrebbe diventare col Revolution: "Prima di tutto ancora non abbiamo deciso in maniera definitiva riguardo al WiFi nel Revolution, semplicemente perchè è ancora poco chiaro come si muoverà il mercato in tal senso e se è una necessità per i possessori di una console casalinga. Ma sono molto ottimista in tal senso e all'E3 vi daremo una risposta definitiva. Posso comunque dire che l'online sarà una risorsa molto importante per il Revolution e vorrei soffermarmi soprattutto su una peculiarità della nuova macchina Nintendo. Con la Virtual Console del Revolution potremo rendere disponibili al download tanti tipi di contenuti, in primis quelli strettamenti videoludici, come le vecchie glorie del passato. Mr Iwata ha annunciato nel corso del suo discorso che saranno inclusi anche giochi del Sega MegaDrive/Genesis e del PC-Engine/TurboGrafx di Hudson. Ma come lui stesso ha ribadito si potrà andare anche oltre, magari anche con giochi del tutto inediti studiati appositamente per essere scaricati dalla Virtual Console".

 

La battuta finale di Ohara è stata questa: "PictoChat WiFi? Sarebbe divertente! Credo che si possa fare".

 

© 2005 Fabio Foria/PlanetNintendo.it - Tutti i diritti riservati

Tutti i marchi citati appartengono ai loro rispettivi proprietari

 

 

 

25 Marzo 2006