Hot Topic #1
Will Wright scatena l'inferno su DS!
Hot Topic, lo spazio per gli argomenti più caldi del momento! Inauguriamo oggi questa nuova rubrica di PlanetNintendo.it dedicata all'approfondimento degli eventi più 'in' degli ultimi giorni e, per cominciare in grande stile, non potevamo non parlare un po' dei recenti annunci di Electronic Arts su DS... buona lettura!

Fin dal primo momento in cui abbiamo messo le nostri mani sul DS, il primo pensiero è stato "ma che roba fantastica potrebbero essere gli strategici, i gestionali/manageriali e i punta-e-clicca su questa console!?". Tante fantasticherie, tante idee buttate lì aspettando riscontri con la realtà, una lunga attesa con occhi e orecchie rivolti all'eventuale annuncio delle mosse di Maxis e del suo padre fondatore, quel nintendaro di Will Wright, ma anche di altre storiche case che con questi generi hanno fatto la propria fortuna su computer, vedi Blizzard e LucasArts (guai a svegliarle, non sia mai che potrebbero scoprire di fare soldi a palate sul dual-screen Nintendo anche con due porting inutili...). Alla fine lo zio Will ha mostrato il suo cuore di fan Nintendo ed è uscito dal suo guscio portando su DS alcune delle sue magistrali creature: SimCity, The Sims e Spore, più Theme Park, l'unico non suo. Lo sviluppo di questi giochi è curato dagli studios giapponesi di Electronic Arts (probabilmente anche lo stesso Spore, ma non ci sono ancora notizie in merito trattandosi di un annuncio fresco di appena qualche giorno), sotto l'attenta supervisione di Maxis e del signor Wright.

Partiamo in rigoroso ordine di uscita. In Primavera, salvo sorprese in quel del 23 Marzo anche in Europa, cominceremo a spassarcela con Theme Park. Si tratta del remake del gioco uscito su PC nel lontano 1994 (realizzato dai Bullfrog, quindi Wright in questo non c'entra nulla), per cui l'ossatura sarà sempre quella ma con un comparto tecnico rifatto da zero (con la collaborazione di numerosi artisti che hanno lavorato sugli Advance Wars sul fronte del character design) e con un'interfaccia ricostruita dalle fondamenta per trarre il massimo beneficio dal prodigioso touch-screen della console portatile Nintendo. Theme Park è un gestionale in cui si dovrà costruire il proprio parco divertimenti, partendo con un budget minimo che vi consentirà all'inizio di metter su giusto il minimo indispensabile e che deve essere speso nel migliore dei modi per accrescere i vostri guadagni ed espandere, così, il vostro baraccone di attrazioni, negozi, ristoranti, rivenditori di merchandising, con un occhio di riguardo a tutte le componenti gestionali indispensabili per portare avanti la propria attività e condurla all'insegna del profitto. La versione DS presenterà 16 stage a tema da altrettanti location del mondo, con giostre esclusive che si basano su elementi tipici del lifestyle e della tradizione culturale dei singoli paesi (per esempio il bus a due piani inglese), mentre rispetto al precursore PC è stata cannata la visuale in prima persona che permetteva di visionare il parco direttamente dall'occhio del visitatore e di vivere sulla propria pelle le emozioni delle singole attrazioni. Infine, dato estremamente significativo e confortante, è stato rivisto, e tarato con più sapienza, il livello di difficoltà, finalmente bilanciato come si deve al contrario del gioco originale che era veramente da testate nel muro in certi frangenti e poco indicato ad un pubblico occasionale e/o dotato di scarsa pazienza.

Dopo Theme Park toccherà a SimCity. Questa volta non ci troviamo di fronte ad alcun rifacimento di illustre memoria, bensì ad un episodio inedito costruito sul motore grafico e sulle meccaniche di gioco dello splendido SimCity 3000 (per noi il punto più alto di una serie che comunque ha sempre mantenuto livelli stratosferici e che riteniamo essere l'apice assoluto del genere gestionale). SimCity vi farà vestire i panni di un sindaco che da zero deve fondare e costruire la sua città, anche qui mettendo mano su ogni singolo aspetto in modo da sviluppare una cittadina completa e appetibile per accogliere nuovi abitanti. Quindi bisognerà essere attenti nel collocare e installare, anche in base alla conformazione del territorio, le varie zone (residenziali, commerciali e industriali), gli impianti idrici e elettrici, le strade, le scuole, gli ospedali, le centrali di polizia e via via tutto ciò di cui una città ha bisogno per poter esistere e funzionare, cercando di mantenere un certo livello di vivibilità e di tenere in ordine, e possibilmente in attivo, il vostro bilancio. Come nelle uscite PC, potremo contare in qualunque momento sull'aiuto del nostro fidato consigliere (guardacaso disegnato a immagine e somiglianza del sommo Will Wright) che incarna i membri di una giunta comunale e ci allerterà sui problemi o sui successi derivati dalla nostra politica, offrendoci consigli a palla su cosa migliorare, e come. E non manca nemmeno la rassegna stampa, utile per scoprire il parere dell'opinione pubblica. Poterlo giocare ovunque e con l'ausilio dei comodissimi comandi del DS non ha prezzo. SimCity sbarcherà il 22 Febbraio in Giappone, mentre per noi europei non c'è ancora nessuna data (probabilmente lo vedremo entro e non oltre la prossima stagione autunnale).

Restano poi MySims e Spore, entrambi previsti nei negozi entro Marzo 2008, alla chiusura dell'anno fiscale di EA. Il primo è basato sull'esclusivo capitolo di The Sims in sviluppo anche su Wii (potete dare un'occhiata preliminare al sito giapponese comprensivo di immagini e video). Nessuno poteva immaginare uno stravolgimento del genere, con un look adorabile destinato ai più giovani e con uno stile che ricorda Animal Crossing. Chiaramente vi creerete il vostro alter ego virtuale, gli costruirete la sua dimora e poi darete vita al suo microcosmo di amicizie e relazioni interpersonali. Diamo per scontato che le due versioni saranno collegabili tra loro per sfruttare, e sbloccare, qualche particolare opzione, una su tutte la possibilità di trasferire la stessa partita da una macchina all'altra ogni qualvolta si desidera (a casa ve lo giocate spaparanzati sul divano, poi trasferite il save sul gioco DS e continuate la vostra vita parallela sul portatile Nintendo, e così via a seconda delle vostre esigenze di spazio e tempo). EA ancora non s'è sbottonata sui dettagli del gioco, ma già il mese prossimo, durante la prestigiosa kermesse della Game Developers Conference, potremo saperne di più visto che ci sarà un keynote specifico proprio per illustrare i piani relativi a questo My Sims.

Spore, invece, è senz'altro uno dei progetti più ambiziosi che si siano mai visti in tutto il mondo videoludico da molti anni a questa parte, ma Will Wright al contrario di altri suoi colleghi fa bene sempre a volare basso, senza montare un hype che già in partenza sa di non poter 'ricambiare' con un prodotto all'altezza, onde evitare amare delusioni a risultato ultimato, e la storia gli dà ragione. Ma è inutile nascondersi dietro ad un dito, Spore ha un potenziale devastante che al 100% sarà sfruttato come di deve. Il gioco ci vedrà plasmare e seguire l'evoluzione di un microrganismo monocellulare fino a farlo evolvere in una forma di vita più complessa, generando una nuova specie e permettendo a questa di moltiplicarsi e espandersi. Difficile poter proporre questa struttura, così complessa e articolata, su una macchina come il DS, ma il cuore del gioco sarà sicuramente il medesimo, solo più immediato e adatto alla filosofia portatile. Tra le altre cose quel genio di Wright qualche mese fa ha avanzato qualche interessante ipotesi sul collegamento tra le varie versioni del gioco (al momento le uniche 'on the road' sono quelle PC e DS, il resto non è da escludere ma non c'è nulla di ufficiale), il cosiddetto 'cross platform sharing': si genera una creatura nella versione PC, la si piazza su un server, la si preleva da un'edizione diversa (come quella DS), e si continua la propria corsa evoluzionistica. Mica male, anche se non è ancora sicuro che il prodotto finito incorpori tale possibilità essendo una semplice supposizione tirata fuori da Mister Maxis. Come per My Sims, anche qui aspettiamo nuove notizie con la bava alla bocca, ma già si preannuncia come un altro must nella ludoteca del dual-screen Nintendo.

