» Interview

Intervista esclusiva a Hudson su WiiWare

 

Non conoscere Hudson suona come una bestemmia bella e buona. Stiamo parlando di una delle più longeve e quotate third-party giapponesi su console Nintendo, la casa che ha dato vita a serie immortali come Bomberman, Bonk, Star Soldier, Adventure Island e molte altre entrate di diritto nel pantheon videoludico. Oggi Hudson ha consolidato la propria preferenza agli hardware giocosi provenienti da Kyoto, con un occhio di riguardo per WiiWare, la nuova piattaforma digitale di Nintendo per Wii. Attualmente, nel catalogo nostrano, possiamo trovare il solo ottimo Star Soldier R (recensione), ma già quest'anno avremo modo di giocare gli altri illustri componenti della sontuosa line-up preparata dai ragazzi nipponici. Abbiamo intervistato la gentilissima Hiromi Tomisawa, responsabile delle operazioni europee della compagnia di Sapporo, per approfondire il discorso WiiWare e fare il punto sul futuro. Buona lettura!

PlanetNintendo.it: Ciao Hiromi, prima di tutto ti ringraziamo per aver accettato il nostro invito!

Hiromi Tomisawa: Ciao a voi e grazie mille per il gentile interessamento nei confronti di Hudson!

 

PN.it: Puoi illustrare ai nostri lettori il ruolo che ricopri nella società?

HT: Sono la responsabile delle operazioni Hudson in Europa. Il mio compito è di far conoscere e pubblicizzare i nostri titoli così da fare affidamento su un audience sempre più vasto, in particolar modo nel continente europeo.

 

PN.it: Col tuo prezioso contributo, in questa intervista, discuteremo soprattutto di WiiWare, l'argomento caldo di queste ultime settimane. E permettimi di dire che Hudson ha tutte le intenzioni di diventare la compagnia  leader della nuova incredibile piattaforma digitale del Wii. Star Soldier R è stato un inizio brillante e il supporto futuro che avete annunciato promette faville. Perchè siete così entusiasti e fiduciosi nei confronti di questo servizio di digital delivery creato da Nintendo?

HT: Grazie per i complimenti! Siamo del parere che WiiWare rappresenti un'opportunità incredibile perchè, prima di tutto, valorizza il supporto internet della console, il cui numero di utenti connessi è in costante aumento, e perchè facilita il lavoro di noi sviluppatori quando si tratta di pianificare le release. Inoltre la concezione della piattaforma rispecchia la nostra volontà di creare titoli non esosi in termini di spazio occupato. Ciò ci ha spinto ad avviare questa avventura con grande entusiasmo, e siamo sicuri che, di pari passo con la crescita della base installata del Wii e del numero di giocatori collegati alla rete, il mercato del digital delivery acquisterà sempre più valore. Un discorso che estendiamo anche alle piattaforme concorrenti.

 

PN.it: Quindi siete del parere che il digital delivery possa affermarsi come sistema principale per la distribuzione dei videogiochi?

HT: E' una possibilità che non sottovalutiamo e che valutiamo attentamente con un bel po' di interesse. Siamo alla finestra.

 

PN.it: Tornando a Star Soldier R, puoi rivelarci il numero di download? In ogni caso, siete soddisfatti dalla performance del vostro shooter?

HT: Purtroppo non siamo autorizzati a rivelare i dati di vendita dei giochi WiiWare. Però posso dire che Star Soldier R non ha rispecchiato le aspettative prefissate.

 

PN.it: Per una compagnia come Hudson, qual è il reale risparmio nel creare un gioco per WiiWare rispetto ai tradizionali giochi su supporto fisico/ottico?

HT: Il risparmio principale arriva dai costi di sviluppo. Poi bisogna considerare le vendite del gioco che consentono di fare qualche calcolo in più e capire se tutte le spese affrontate durante la realizzazione sono state recuperate o no.

 

PN.it: 40 MB non sono un limite di spazio frustrante per voi sviluppatori? La nostra impressione è che sia una faticaccia realizzare un gioco ben sapendo che ci sono dei limiti da rispettare.

HT: Fa parte della sfida lanciata dalla piattaforma. Di certo non è facile ma i nostri sviluppatori lavorano duramente per ovviare al problema e proporre soluzioni alternative.

 

PN.it: Per esempio, siete capaci di comprimere in 40 MB giochi come Bonk o Adventure Island, con decine di livelli e grafica di altissima qualità?

HT: Dipende sempre dai giochi e dall'aspetto che vuoi curare maggiormente. Come detto prima, i nostri sviluppatori sono alla continua ricerca di nuovi sistemi per risparmiare spazio e comprimere i giochi senza sacrificare nulla.

 

PN.it: Avete un team di sviluppo esclusivamente per WiiWare o fate affidamento su tutte le forze creative interne a Hudson?

HT: Come nel caso dei giochi sviluppati su qualunque altro hardware, possiamo contare su numerosi team interni che spesso e volentieri lavorano in sinergia per realizzare un gioco. Non abbiamo un'equipe esclusiva per ogni console/servizio.

 

PN.it: Molti sviluppatori indipendenti e grossi publisher hanno massicciamente appoggiato WiiWare. Dal vostro punto di vista c'è una ragione valida?

HT: Lo sviluppo su WiiWare consente di ridurre quella che è la tradizionale linea di demarcazione che separa ogni softco third-party da Nintendo. In questo modo c'è più voglia di fare bene sapendo che puoi contare sul loro importante aiuto. Anche noi, forti della nostra longeva partnership con Nintendo, siamo ben felici della cooperazione scaturita dalla realizzazione di giochi per WiiWare.

 

PN.it: Quali sono i vostri prossimi giochi per WiiWare?

HT: Tra i giochi precedentemente annunciati troviamo My Aquarium (già disponibile in Giappone col nome Blue Oasis), Bomberman Blast e Alien Crush. Poi ce ne sono molti altri che presenteremo nelle prossime settimane. Ci piacerebbe rilasciarne almeno uno al mese, ma stiamo avendo dei contrattempi dovuti al fatto che WiiWare è una piattaforma nuova e solo col passare del tempo la stiamo conoscendo nei minimi dettagli. Nella valutazione che ci porta a pubblicare un titolo prima di un altro rientra anche ciò che il mercato chiede in quel determinato periodo.

 

PN.it: Cosa ne pensate della strategia Blue Ocean di Nintendo? Siete soddisfatti dall'espansione del mercato?

HT: Nintendo sta facendo un lavoro eccezionale e questa strategia ha permesso, e permetterà ancora, a Wii e DS di aumentare la loro utenza. Sicuramente per le terze parti resta ancora un mercato difficile, anche se più abbordabile rispetto al passato e alle console concorrenti.

 

PN.it: In ultima battuta siamo curiosi di conoscere i vostri piani futuri per Wii e DS. Cosa bolle in pentola?

HT: Per il momento posso anticiparvi un tris di nuovi titoli composto da Hard Working People per Wii, Kororinpa 2 sempre per Wii e Bomberman 2 per DS (tutti nomi provvisori, ndr). Saranno presentati il mese prossimo nel corso dell'edizione 2008 della Games Convention di Lipsia. Hard Working People è un IP creato da zero che sta impegnando tantissimo i nostri team e che si preannuncia molto divertente. Sono certa che verrà apprezzato dai giocatori europei.

 

PN.it: Grazie di tutto e alla prossima!

HT: Grazie di nuovo a voi. Spero di risentirvi presto!

 

© 2005 Fabio Foria/PlanetNintendo.it - Tutti i diritti riservati

Tutti i marchi citati appartengono ai loro rispettivi proprietari

 

 

 

9 Luglio 2008