Ipse Dixit, cosa si dice del Revolution
Ormai manca relativamente poco, quasi una ventina di giorni, al grande evento dell'E3 nel quale si alzerà in maniera definitiva il sipario sul Revolution con la rivelazione di tutti i dettagli finora tenuti segreti e dei primi giochi pronti a dar inizio ad una Rivoluzione che già promette grossi stravolgimenti. Andiamo a vedere cosa si è detto in questi mesi sulla nuova console Nintendo, con una raccolta delle citazioni dei più famosi, e non, personaggi dell'industria videoludica. Occhio che ci sono delle perle incredibili, sia in senso positivo che in negativo, che vi faranno anche divertire non poco. Enjoy!

* Scott Miller (CEO di 3D Realms)
"La mia previsione per questa nuova ondata di console vede Xbox 360 e PlayStation 3 giocarsela alla pari in termini di vendite, col Revolution al terzo posto parecchio distante da loro. Anzi, ho il sentore che questa sarà l'ultima console che farà Nintendo"
* Chuck Huebner (Presidente di Activision)
"Questo controller ricorda molto la filosofia che si cela dietro il Nintendo DS. E' un sistema studiato in maniera tale da avvicinare nuovi giocatori al mercato dei videogames ed è una cosa che noi supporteremo fermamente"
* Alex Neuse (Activision)
"La mia sorpresa nel vedere quel controller mi ha portato a pensare soprattutto ad una cosa, ossia ai benefici che questa macchina potrà portare a Nintendo, agli sviluppatori terze parti e all'intera industria. Ma se ancora non si può dire nulla dei benefici intesi come guadagni, sono convinto che tutti noi dobbiamo sfruttare questa ulteriore innovazione che Nintendo ci offre, un mezzo che può realmente rivoluzionare i giochi. Quello che decideranno le altre terze parti sono problemi loro, ma voglio concludere con questo pensiero: quando Nintendo ha creato il gamepad tradizionale tutti l'hanno usato, quando Nintendo ha creato lo stick analagico tutti l'hanno usato, quando Nintendo ha creato il rumble tutti l'hanno usato. E' una cosa sensazionale, un cammino unico ed inimitabile. Spero che questo nuovo controller offra l'opportunità a tutti gli sviluppatori di dar vita a qualcosa di straordinariamente nuovo"
* Steve Pearce (VP of Technology di Activision)
"Chiunque presente al Tokyo Game Show durante la presentazione di Iwata ha subito immaginato quale grande futuro attende i classici Nintendo. Riadattare, per esempio, lo spin attack di Link, il triplo salto di Mario o i vari raggi di Samus è molto intrigante. Ma non solo per Nintendo, per tutti noi sviluppatori"
* Michael McCarthy (Algonquin)
"Il controller del Revolution è il modo che Nintendo ha usato per dire 'senza questo, la console sarebbe identica agli altri sistemi', che è una cosa verissima. E' un buona idea, non solo per Nintendo, ma per l'industria in generale. Perchè? Semplice, ricordate il 1980? Il mercato subì una pesante crisi perchè ormai tutti gli hardware erano identici e lo stesso si poteva dire dei giochi. Negli ultimi anni abbiamo assistito a dei notevoli passi in avanti sul fronte tecnologico, ma un consumatore non ci bada molto e forse non è nemmeno capace di percepire questa forma di progresso. Tutti i giochi sembrano uguali. Questa decisione di Nintendo riavvicinerà ai videogiochi coloro che, colpiti dalla noia e dall'eccessiva somiglianza tra le produzioni moderne, hanno deciso di abbandonare questa loro passione. Di conseguenza il Revolution farà solo del bene all'industria"
* Nolan Bushnell (Fondatore di Atari)
"Il controller 3D che Nintendo sta proponendo è un'idea geniale. Se guardiamo ai pad attuali, con triangoli, quadrati, cerchi, grilletti... qualcosa di spaventoso. Sembrano delle tastiere, è normale poi che la gente diventi fobica nei confronti di questo tipo di interfaccia. La complessità spazza via i casual gamer, la 'violenza' allontana il pubblico femminile"
* Takanobu Terada (Producer di Banpresto)
"Ad essere onesti all'inizio sono rimasto un po' deluso dal controller del Revolution, semplicemente perchè pensavo fosse un solo device. Ma dopo ho riflettuto sulle potenzialità delle espansioni ed ho cambiato idea. Credo che ci si possa sbizzarrire su questa console, andando oltre la semplice concezione dei videogames"
* Tom Fulp (Co-Fondatore di Behemot)
"I giochi di Nintendo varranno il loro prezzo. Ma ho qualche dubbio come sviluppatore. Se il Revolution non avrà una vasta base installata, difficilmente molte compagnie decideranno di sceglierla come loro piattaforma di riferimento. L'altro scenario che prevedo è che il Revolution vedrà soprattutto porting di giochi già presenti su altre piattaforme. Ad ogni modo io sono molto fiducioso, anche perchè Nintendo sembra aver preso le distanze da Sony e Microsoft puntando su un prodotto che dovrà, come prima cosa, proporre idee nuove ed inedite. Solo perchè sua unicità merita di entrare nelle case di tutti i giocatori"
* Nick Dixon (Design Manager di Blitz Games)
"Come giocatore, non vedo l'ora di cimentarmi con questa nuova forma di gameplay; come sviluppatore, questa è una sfida da accettare assolutamente, anche a rischio di qualche mal di testa. Onestamente credo che della macchina si sappia ancora ben poco, ma per quello che abbiamo visto finora c'è già da essere ottimisti"
* Michael Ryder (VP Production di Buena Vista Games)
"Il controller del Revolution è veramente innovativo e farà sì che tutti i game designer possano trarre vantaggio dall'intera gamma di movimenti delle mani. E' un ulteriore passo in avanti rispetto allo stesso Nintendo DS, perchè questo tipo di interfaccia permetterà di innovare seriamente il gameplay"
* Rod Cousens (CEO di Codemasters)
"Il controller del Revolution è molto intuitivo ed immersivo e permette di trasformare l'alter ego videoludico in una diretta estensione del giocatore. E' capace di ispirare i designer affinchè esplorino nuovi modi per giocare cercando di rompere quel muro di noia che da qualche anno sta allontanando tante persone a questo mercato"
* Ben Serviss (Creo Ludus Entertainment)
"La bellezza del controller del Revolution è che sembra adattarsi senza alcuna difficoltà a qualunque genere, compresi quelli che ancora non sono stati inventati. Grazie a questa combinazione formata dal wireless e dai giroscopi si potranno dar vita, per esempio, a fenomenali shooter e giochi ritmici/musicali, e con le potenzialità degli add-on basterà poco per trasformare quel pad in un volante, per esempio. Appena l'ho visto ho pensato subito ad un possibile gioco di Star Wars ricco di combattimento con le spade laser. E se ci mettiamo pure il fatto che potrà diventare anche un controller tradizionale, tutto diventa ancora più favoloso. Onestamente non so cosa aspettarmi da Nintendo riguardo gli altri dettagli top-secret del free hand controller, ma sono sicuro che sarò felicissimo"
* Noah Hughes (Lead Designer di Crystal Dynamics)
"Nel tradizionale percorso evolutivo dei videogiochi vedere un prodotto così fresco come il Revolution fa pensare a come si possa ancora ridefinire il game design. Proprio come game designer, sono eccitato quando vengono presentate delle macchine come il Revolution che possono aprire la porta ad infinite nuove possibilità"
* Bill Gardner (Presidente/CEO di Eidos)
"Vedo tantissime opportunità per ringiovanire quasi tutte le tipologie di giochi e farle piacere ai nuovi e ai vecchi giocatori. Ci sono diversi giochi su sui stiamo lavorando che potrebbero venir su veramente bene su Revolution. Qualunque titolo che propone un'interazione con un modo 3D trarrà vantaggio da quel controller, per esempio i flight game che potrebbero diventare ancor più divertenti e profondi"
* Will Wright (Responsabile/Fondatore di Maxis)
"Sono incredibilmente interessato al Revolution. Il controller è una cosa fantastica, mi piace questa nuova idea di estendere il gioco al di fuori della tv sfruttando lo spazio che circonda il giocatore. Bellissimo!"
* Vince Dickinson (EA Tiburon)
"Ritengo che questa sia una mossa grandiosa per tutta l'industria e gli stessi giocatori. Chi non è interessato nel vedere i risultati di questa ennesima genialata di Nintendo? Io sarò in prima fila, perchè ritengo che Nintendo sia l'unica in grado di mantenere la promessa di espandere il mercato, l'ha già fatto col DS con prodotti come i Brain Training e Nintendogs. E' anche positivo per la stessa Nintendo che si differenzierà nettamente da Sony e Microsoft. Ci offrono un'opportunità da cogliere al volo senza indugi, tutti noi siamo entusiasti di poter lavorare su questa macchina per creare dei titoli che possano metterne in risalto le potenzialità, perchè se questo non accade, ossia sviluppando giochi 'normali', siamo consci che si venderanno poche copie alla fine"
* John Schappert (General Manager di EA Canada)
"Da fan Nintendo di vecchia data, applaudo lo spirito di innovazione e creatività del controller del Revolution. Grazie alla sua somiglianza con un telecomando e alla sua immensa semplicità d'uso può far innamorare tantissime nuove persone. La bellezza del controller è che non ha alcun limite nel concepire nuove idee, si può tranquillamente costruire un intero gioco attorno alle caratteristiche del pad o adattarle senza problemi a giochi già esistenti. Electronic Arts sta già esplorando entrambi questi metodi e posso dire che tutti sono su di giri per il free hand controller. Il controllo in un videogioco è un elemento basilare"
* Masanori Takeuchi (Designer di From Software)
"E' una console che fa letteralmente sbavare tutti i giocatori. Ha ancora numerosi segreti, ma quello che è in grado di fare è sotto l'occhio di tutti, basta un pizzico di immaginazione per comprendere le infinità possibilità del Revolution. Penso ci siano le condizioni per fare le cose in grande, anche perchè quel controller unito alle capacità della Nintendo WiFi Connection dà vita ad una combo devastante"
* Ken Sugimori (Art Director di Game Freak)
"Nintendo è stata l'unica ad interessarsi della questione dell'aumento insensato di pulsanti sui controller, trovando una soluzione intelligente che riesce anche a far sì che si possa tenere il free hand controller con una sola mano. E' una grossa sorpresa, anche perchè il Revolution farà girare giochi che le altre console non possono fare. Noi creatori di videogiochi possiamo concretizzare le nostre visioni"
* Ian Fisch (Gameloft)
"Non penso che l'industria possa beneficiare in alcun modo del confronto tra Xbox 360 e PlayStation 3. Sono due macchine uguali, sia nelle specifiche che nei controlli e nell'esperienza di gioco. Bisogna tener d'occhio Nintendo e questa sua nuova ventata di aria fresca che porterà col Revolution. Come giocatore, posso dire che la quantità di bava spesa su questa macchina è stata tantissima e penso che non sia ancora finita. Quando la cosa più innovativa che tirano fuori Sony e Microsoft è l'alta risoluzione, Nintendo spazza via tutti con qualcosa di straordinariamente rivoluzionario"
* Randy Pitchford (Presidente di Gearbox)
"Penso che lo scopo di un gioco non abbia nulla a che fare con l'interfaccia. Lo scopo dei giochi è quello di riuscire ad immergere il giocatore in un mondo straordinario e realizzare i loro sogni. Ma il tipo di controllo diventa fondamentale ai fini di rendere speciale e fruibile un prodotto. Nintendo ancora una volta ha dimostrato quanto sia importante l'interfaccia nei giochi, compiendo un passo a cui tutti dovranno prestare la loro attenzione. L'idea di poter proporre nuove esperienze di gioco con un'interfaccia geniale mi sta letteralmente facendo esaltare"
* Kouichi Suda (Presidente di Grasshopper Interactive)
"Dal primo istante che ho visto il controller, ho deciso di supportare il Revolution. Non avevo altra scelta, sarebbe stato un crimine non fare un gioco su questa piattaforma incredibile"
* Rob Kay (Lead Designer di Harmonix)
"Nintendo ha inventato il pad moderno, e mi sembra giusto che siano loro a dire che è arrivato il momento per un cambiamento epocale, cosa che farà il Revolution. L'idea di un pad da muovere nello spazio è molto interessante ed ha un potenziale devastante. E' un'opportunità offerta a tutta l'industria, che ha già colto con entusiasmo l'essenza di freschezza portata dal Revolution. Sono d'accordo con Nintendo quando sottolinea che bisogna cercare di avvicinare i non-giocatori, soddisfando al tempo stesso coloro che giocano da anni con esperienze mai viste prima"
* Kou Shibusawa (Producer di Koei)
"L'intenzione di Nintendo è quella di intraprendere un percorso diverso da Sony e Microsoft cercando di dar vita ad un mercato alternativo. La possibilità di giocare i vecchi titoli per NES, SNES e Nintendo 64 è un'aggiunta affascinante, anche perchè mi consente di fare un bel tuffo nel passato tra i giochi che ho amato alla follia. Tralasciando la questione della potenza della macchina, il Revolution potrà diventare una piattaforma ad alto tasso di gameplay per tutte le età"
* Hideo Kojima (Konami)
"Questo è ciò che penso: è un sistema sorprendente. Il controller è molto maneggevole e al tempo stesso è qualcosa di totalmente nuovo. Quando l'ho provato sono rimasto incantanto, mi aspettavo una grande cosa da Nintendo e così è stato"
* Akihiro Hino (Producer di Level5)
"Il Revolution può segnare la nascita di nuovi generi. Ha un hardware che può dare grandi soddisfazioni ed offrire un divertimento senza eguali. Chiaramente dipenderà molto da come le varie softco si impegneranno nel sfruttare per bene le peculiarità della macchina"
* Peter Molyneux (Presidente di Lionhead Studios)
"Posso dire che è un prodotto eccezionale ed è esattamente ciò che intendo quando dico di non sottovalutare mai una come Nintendo. Lo sapete meglio di me, è una Rivoluzione e non riguarda l'hardware della macchina... è semplicemente il fatto che esiste un device che permette di giocare come non si era mai fatto prima. E' stata un'esperienza meravigliosa quando ho provato per la prima volta il controller, è l'unico capace di trasmettere realmente il feeling del 3D"
* Cameron Christian (Luxoflux)
"Questa mossa beneficerà Nintendo e l'intera industria. Noi siamo sempre bravi nel migliorare la potenza degli hardware, ma questa del Revolution è un'innovazione che cambia il tipo di interazione che c'è tra il gioco ed il giocatore. Purtroppo quasi tutti gli sviluppatori hanno una mentalità piuttosto chiusa che in questi anni ci ha portato a definire come standard un controller come quello della PS2. Invece non dovremmo mai fermarci nel comprendere e creare nuovi modi per interagire coi giochi. Con questa nuova interfaccia arriveranno sicuramente dei generi inediti, ma non ci saranno problemi nel giocare gli attuali tipi di giochi che potranno ugualmente raggiungere livelli più elevati. Nintendo ha avuto il colpo di genio di realizzare questo controller, favoloso anche nel design, a mò di telecomando, un device familiare ai più. Questo permetterà di avvicinare le persone che fino a questo momento hanno avuto timore nell'affrontare la complessità degli attuali pad. E' indubbiamente un rischio l'aver creato un nuovo modo di interagire con i giochi, credo che molte terze parti abbiano ancora diversi dubbi, soprattutto per quello che riguarda il porting dei loro giochi su Revolution. Di una cosa sono certo: appena Nintendo mostrerà qualche suo gioco dimostrando gli utilizzi concreti di quel pad, quella paura svanirà all'istante e tutti si daranno alla pazza gioia. Anzi, i giochi multipiattaforma saranno nettamente migliori su Revolution grazie al controller. C'è anche da tener conto che Nintendo è totalmente indipendente rispetto alla terze parti, moltissimi giocatori comprano una console Nintendo solo per i giochi first-party, ed è per questo che dobbiamo allinearci a questa nuova filosofia e far cambiare idea alla gente. Onestamente c'è solo da ringraziare Nintendo per il suo costante impegno nel portare su nuovi livelli la nostra industria"
* Yasuhiro Wada (Producer di Marvelous Interactive)
"Sono sorpreso di quanto sia piccolo e 'sfizioso' il controller. Basta provarlo e subito si è sommersi di idee per come utilizzarlo. Come creatore di videogiochi, lo ritengo il 'giocattolo definitivo', indubbiamente ci vorrà un po' di tempo prima di capire tutti i meccanismi che regolano l'utilizzo di questo controller, ma sono estremamente fiducioso e alla fine sapremo realizzare prodotti eccezionali e divertenti così come li vogliono i giocatori"
* Peter Moore (VP Marketing di Microsoft)
"L'idea di un controller semplificato è una tattica per combattere la crescita asfissiante dell'industria..."
* Hironobu Sakaguchi (Presidente di MistWalker)
"Quando l'ho visto la prima volta, ho pensato 'E' geniale!' e 'E' proprio un colpaccio da Nintendo!'. Ti fa sentire come se stessi toccando il touch-screen del DS, anche se sono due tipologie diverse di interfaccia. Questo pointing system permette di riprodurre una lunga sfilza di azioni. Ci sarà da divertirsi per come verrà utilizzato"
* Tooru Iwatani (Producer di Namco)
"Il controller del Revolution è una valida soluzione al problema dell'interfaccia dei giochi. Così come ci sono grandi idee per poter sfruttare il Nintendo DS, allo stesso modo si potrà fare col free hand controller. Nintendo è sempre un passo avanti ed è l'unica in grado di introdurre nuovi modi per intendere il videogioco"
* Kent Simon (Novalogic)
"L'interfaccia utente è qualcosa di molto importante per proporre un gioco di valore e i pad delle attuali console soffrono in questa materia. Se il controller del Revolution risolverà questo problema, allora diventerà uno standard che sbarcherà su tutte le altre piattaforme. E' sempre bello essere il primo a concepire una nuova tecnologia, soprattutto quando questa trova ampi consensi. E' un bene per tutta l'intera industria quando c'è una compagnia come Nintendo che è sempre in prima fila per migliorare l'interfaccia dei controlli. L'idea del Revolution è qualcosa che estende il gioco al di fuori della console. Nintendo non ha bisogno di aspettare nessun altro: stanno tracciando un percorso che definire importante è poco, sia col DS che col Revolution. Nuovi tipi di giochi e un gameplay migliore per quelli vecchi, gran pensata di Nintendo"
* Jordan Blackman (Novalogic)
"Il Revolution è un vantaggio per Nintendo perchè stanno offrendo un qualcosa di nuovo e differente che gli potrebbe permettere di fare soldi a palate. E' un vantaggio per le terze parti perchè hanno l'opportunità di creare nuovi concept che altrove sono impossibili da realizzare. E' un vantaggio per il mercato dei videogiochi perchè ha la possibilità di espandere i suoi confini. Quindi io dico si a tutti e tre questi punti"
* Lorne Lanning (Presidente di Oddworld Inhabitants)
"Un'interessante innovazione per un microscopico segmento del mercato. Per fortuna gli altri continueranno a giocare come hanno sempre fatto senza rischiare fratture e dolori alle mani"
* Eric Holmes (Lead Game Designer di Radical)
"Indubbiamente solo quando verrà mostrato il software potremo capire cosa si potrà fare con quel controller. Mi sarebbe piaciuto vedere Nintendo consultarsi con le terze parti, ma hanno preferito fare tutto da soli, come sempre. Nintendo ha comunque sorpreso ancora una volta. Come giocatore, non vedo l'ora di giocarci. E' differente ed l'unica cosa di cui sono certo adesso"
* Cary Brisebois (Technical Director di Radical)
"Il WaveBird è secondo solo al pad della PlayStation 2. Penso che è arrivato il momento in cui ci sono delle evidenti difficoltà con le configurazioni degli attuali pad. Vediamo come vanno le cose..."
* Chris Mitchell (Game Designer di Radical)
"Un numero incredibilmente elevato di arcade games ora può arrivare nelle case di tutti i giocatori. Basta entrare in una qualunque sala giochi giapponese per vedere gente che gioca con simulatori di pesca, simulatori di passeggiata col cane e così via. Sono prodotti divertenti proprio per l'interfaccia. Ora potranno essere convertiti facilmente anche sulle console casalinghe, senza contare il miglioramento dei generi già esistenti"
* Des Hinkson (Senior Designer di Radical)
"Controller del Revolution = Paradiso dei casual gamer... molte persone hanno veramente paura dei pulsanti presenti su un pad e alla loro posizione. Mi ricordo ancora la frustrazione di quando passai dal pad dello SNES a quello della PlayStation, ancora adesso non so dove sia il cerchio o il trangolo. Nintendo ha fatto bene a creare un controller simile ad un telecomando, un oggetto che sanno usare tutti con estrema facilità. La Rivoluzione è far divertire i giocatori in maniera più immediata e senza i tempi di apprendimento che richiedono gli attuali pad"
* Hiroi Ouji (Presidente di Red Entertainment)
"Vorrei parlare del controller del Revolution, non di PlayStation 3 o Xbox 360, grazie!"
* Andrew Eades (Development Director di Relentless)
"La gran parte dei consumatori non si cura se una console è nextgen o meno. Nintendo si è tirata indietro in questa guerra tecnologica per dedicarsi, come sempre, al miglioramento dell'esperienza di gioco. Basta vedere Nintendogs e Mario Kart DS. Probabilmente i giocatori più informati compreranno un Revolution per giocarsi i grandi classici di Miyamoto, ma la massa potrebbe veramente cedere di fronte a questa console. Ecco perchè si chiama Revolution..."
* Erin Daly (Senior Designer di Relic Entertainment)
"Ho sempre sognato poter realizzare un gioco che anche mia nonna potesse giocare, qualcosa di accessibile anche a chi non è giocatore o non ama i videogiochi. Io credo che questo possa accadere col Revolution, ho grande rispetto per Nintendo, soprattutto per la direzione che ha voluto intraprendere. Semplicemente, Sony e Microsoft sono sempre la solita cosa solo con una grafica più bella, mentre Nintendo sta cambiando tutto il resto"
* Richard Grey (Level Designer di Ritual Entertainment)
"Il nuovo controller sembra interessante e merita di essere provato. Non è facile creare un nuovo standard nei controlli dopo quasi due decadi in cui non s'è fatto nulla in questo senso"
* Toshihiro Nagoshi (Producer di Sega)
"Sono sorpreso da questo controller e dalla fermezza di Nintendo di voler cambiare direzione. Tutti i creatori di giochi dovrebbero prendere esempio. Ripeto: non ho mai provato così tanta sorpresa come col Revolution!"
* Bill Petro (Sega of America)
"I giochi di ruolo potrebbero compiere un bel balzo in avanti grazie a questa nuova impostazione nei comandi. Il sistema di puntamento assicura grande semplicità di uso e al tempo stesso una precisione maniacale, oltre che a lasciar spazio ad idee geniali"
* Yu Suzuki (Producer di Sega)
"Il Revolution è specchio della filosofia di Nintendo per quello che riguarda la sua voglia di dar vita ad un nuovo anno zero dei videogiochi"
* Yuji Naka (Producer di Sega)
"Sto seguendo con enorme interesse questa nuova concezione di divertimento firmata Nintendo, e mi aspetto ancora grosse sorprese da questo controller"
* David Jaffe (Game Director di SCEA)
"Mi piace, non vedo l'ora di giocarci. Mi dovete scusare, ma non resisto, il giocatore che è in me sta fremendo. Certo che è un bel rischio per Nintendo, ma è un'idea eccezionale"
* Johnnemann Nordhagen (SCEA)
"Gli sparatutto in prima persona sono la prima cosa che mi è passata per la testa dopo aver visto il controller. Ma non è questo il punto: ritengo che ci siano delle concrete difficoltà nell'adattare taluni generi, mentre il discorso è ben diverso per quello che riguarda la possibilità di partorire nuove tipologie di giochi. Così come col DS, sono dell'opinione che i giochi pensati apposta per Revolution saranno quelli più importanti"
* Yoshinori Kitase (Producer di Square-Enix)
"Il controller del Revolution non solo cambierà i contenuti dei giochi, ma anche lo stile di vita degli stessi giocatori"
* Youichi Wada (Presidente di Square-Enix)
"Sono entusiasta di quanto sta facendo Nintendo sia sul DS che sul Revolution. Aldilà del controller, ritengo che anche l'online gaming sia pronto per subire un'importante rivoluzione. Non solo favorirà l'ingresso nel mondo dell'online gaming di tantissimi nuovi giocatori, cosa che peraltro che sta già accadendo sul Nintendo DS, ma sarà capace di trasportare perfettamente il mondo reale in quello virtuale. Anche la stessa concezione di community subirà un clamoroso cambiamento, così come i servizi e tutto quanto giri attorno all'universo del gioco in rete. Nintendo merita rispetto per la strada intrapresa"
* Kouichi Ishii (Producer di Square-Enix)
"E' uno scempio se gli sviluppatori terze parti cominceranno a fare banalissimi porting su Revolution. Questa piattaforma comporterà dei sostanziali cambiamenti nel game design, a cominciare dalle fasi iniziali del concepimento dei giochi. Ritengo che basterà mettersi nei panni di un giocatore e si avranno miriadi di idee da trasformare in realtà grazie al free hand controller del Revolution"
* Yuji Horii (Designer di Square-Enix)
"Mi è sempre piaciuta l'idea di un'interazione completa con l'hardware e il controller del Revolution è assolutamente perfetto in questo senso, grazie alla sua interfaccia. Tu fai qualcosa e c'è una reazione su schermo. E' nella natura umana la voglia di ricevere un feedback per ogni azione fatta"
* Akitori Kawazu (Producer di Square-Enix)
"La mia prima sorpresa quando ho visto il controller è stata per il fatto che si potesse tenere con una sola mano, è un approccio assurdo! E' bello poter vedere i movimenti di mani e braccia riflessi nel gioco, generando delle sensazioni mai provate prima. Credo che questa sia una sfida per noi sviluppatori, per dimostrare se siamo o meno capaci di utilizzare questa tecnologia nel migliore dei modi"
* Chris Melissinos (Chief Gaming Officer di SUN)
"Ecco perchè amo Nintendo. Quando tutti vanno dicendo che l'innovazione è morta e che il game design è ormai una causa persa, la Casa di Mario ti mostra questo controller e agli altri non resta che sedersi dietro il loro piccolo banchetto e prendere nota. Quale altra compagnia avrebbe avuto le palle di fare un controller ispirandosi alla forma di un telecomando? Nessuna, a parte Nintendo. La combinazione tra questo controller sensibile al movimento, l'immenso catalogo di più di 20 anni di storia dei videogames e i giochi nuovi che prenderanno a calci quasi tutti i c*li in circolazione, mette Nintendo nella condizione di poter quasi gestire il mercato, riportando tanti ex-giocatori davanti ad una tv, questa volta con le loro famiglie e con tutti quelli che non hanno mai giocato in vita loro. Voglio ringraziare Nintendo perchè è una che non si ferma mai, vuole sempre migliorare la qualità di questa industria e ci ricorda in ogni momento che il modo di giocare è tanto importante quanto cosa giochiamo"
* Mikael Wahlberg (Starbreeze)
"Questo beneficerà chiunque deciderà di supportare Nintendo. Hanno letteralmente pensato a qualcosa che non si trattasse del solito 'scatolo' col solito 'aggeggio'. Guardare il comportamento di un giocatore consente di capirne in più sull'esperienza che loro vogliono provare e penso che questo sia alla base della filosofia del Revolution"
* Brian Farrell (CEO di THQ)
"Nintendo è trascinatrice indiscussa di questo mercato e l'ha dimostrato ancora una volta e meritatamente col concept del controller del Revolution. E' un approccio totalmente innovativo che consente di dar vita a giochi nuovi e spettacolari"
* Jack Sorensen (Executive VP di THQ)
"Quando l'ho visto ho detto 'ma che diamine è?' Poi provandolo con le miei mani mi ha consentito di capire ancora meglio la sua meccanica. E' intuitivo e non è sola solita accozzaglia di pulsanti. Penso che i giocatori, e non, potranno divertirsi alla grande con questo controller. Ogni giorno mi stupisco sempre più della direzione che Nintendo ha preso, sono incredibilmente ispirati quando decidono di fare qualcosa di nuovo e centrano il bersaglio alla perfezione"
* Michel Ancel (Game Designer di Ubisoft)
"Mi sento come un bambino con un giocattolo nuovo, mi si sono aperte milioni di porte di opportunità. Non è un miglioramento, è proprio una nuova dimensione nel modo di giocare. Tutti i membri del mio team sono impazziti quando hanno provato il controller e seduta stante hanno sparato idee su idee. L'aggiunta dei movimenti nello spazio, intesa come modo di comunicare col gioco, è perfetta per creare giochi nuovi per giocatori nuovi. Si avvicina spaventosamente al tipo di interazione che abbiamo col mondo reale, ed è per questo che è un prodotto che farà breccia nel mercato di massa. Sono sicuro che le persone perderanno il senso della ragione quando proveranno con le proprie mani questo controller cogliendone le potenzialità. Si, anch'io sono impazzito!"
* Carlo Delallana (Ubisoft)
"Questo nuovo sistema di controllo differenzia nettamente Nintendo dai suoi avversari. La posizione del Revolution nel mercato è chiara, quel controller è un mondo a parte. Ha un potenziale immenso e i game designer di tutto il mondo stanno già lavorando su come sfruttare al meglio questa tecnologia. Vedremo giochi fantastici e tanti nuovi generi, ma ritengo che il successo della console dipenda molto dal lancio, soprattutto dalla ricchezza di software nella line-up di partenza e da come Nintendo pubblicizzerà il prodotto. Ad ogni modo il Revolution spezza completamente con l'attuale concezione di game design"
* Nicholas Eypert (Creative Director di Ubisoft)
"Il controller del Revolution distrugge la filosofia del 'premere i pulsanti' per ottenere un effetto su schermo. Con la nuova console Nintendo l'azione sarà più fisica e naturale, con un'interazione più semplice e divertente. Si possono fare tante cose, anche bizzarre e fuori dal comune, e le idee non mancano di certo"
* Yannis Mallat (CEO di Ubisoft Montreal)
"Dico che il Revolution è una piattaforma magica. E' un'avventura nuova a cui tutti sono tenuti a partecipare"
* Karthik Bala (CEO di Vicarious Visions)
"Per gli sviluppatori, programmare e configurare il free hand controller non è certo il punto focale. Creare un portentoso game design da adattare a quel pad è la parte divertente! Penso che Nintendo stia offrendo a tutti i giocatori nuovi tipi di esperienze videoludiche, non le solite con una grafica migliore. Indubbiamente su Revolution vedremo franchise già consolidati, ma non saranno la stessa cosa rispetto alle controparti per PlayStation 3 e Xbox 360. Basta fare la guerra sulle specifiche hardware e su chi ha la CPU più potente. Cavolo, piuttosto datemi dei giochi favolosi forieri di importanti novità e innovazioni nel game design, dannazione! Ancor più di quanto visto col DS, ritengo che le persone stiano sottovalutando pesantemente le capacità di questa console. Sappiamo che Nintendo già al lancio di una sua console, o qualche settimana dopo, ti spara almeno due killer application da paura. Ma questa volta saranno le terze parti a giocare un ruolo fondamentale ai fini del successo del Revolution e questo Nintendo l'ha capito. Sono molto curioso di conoscere la line-up che accompagnerà l'uscita di questa straordinaria macchina"

