
Siamo nel 2005 e ormai lo scenario della generazione a 128bit (GameCube vs PlayStation 2 vs Xbox) è chiaro a tutti, comprese le terze parti che già sanno su quali console convogliare le loro attenzioni principali. Per esempio Take2 prosegue la sua ormai solita tendenza a snobbare il Cubo al quale non destina manco le serie sportive multipiattaforma realizzate dalla sua etichetta 2k Sports. E se Electronic Arts può bastare per giocare a calcio, basket e football, l'unico sport che manca all'appello è il baseball, guarda caso l'arma in più della line-up Take2 con le annuali sortite di MLB 2k. Una console Nintendo priva di un gioco di baseball suona un po' maluccio se si considera l'amore per i giapponesi per questa disciplina e il fatto che la Grande N sia proprietaria di uno dei team più seguiti della Major League Baseball, i Seattle Mariners, comprati per soddisfare uno sfizio del vecchio samurai Hiroshi Yamauchi. Tutto questo induce la Casa di Mario a sbrigarsela da sola, come sempre.

Il 27 Gennaio 2005 Nintendo annuncia Nintendo Pennant Chase Baseball, affidato ai canadesi di Exile Interactive, lo stesso team che aveva curato i vari World Series Baseball per conto di Sega. Il gioco presenta opzioni a non finire, dalla modalità carriera al campionato, da un gameplay simulativo e realistico ad una variante alternativa improntata sull'arcade, dal multiplayer ad una banca dati piena zeppa di statistiche, il tutto infarcito dai contenuti ufficiali della MLB per squadre, giocatori, stadi e riferimenti storici; come testimonial viene scelto l'idolo David Ortiz dei Boston Red Sox. Le prime immagini denotano una grande cura sul fronte grafico aumentando l'hype per un titolo potenzialmente in grado di soddisfare gli amanti del popolare sport americano. La release sarebbe avvenuta il 4 Aprile, quindi a distanza di nemmeno tre mesi. Inizia il countdown. Il 3 Marzo, grazie alle notizie filtrate da alcune catene di negozi, emerge che Nintendo Pennant Chase Baseball è in odore di slittamento; la nuova data d'uscita dovrebbe essere il 4 Maggio. Nintendo non conferma e non smentisce, barricandosi in un silenzio che dura fino al 30 Marzo, giorno nel quale la Grande N decreta il ritardo del gioco fino al 13 Giugno.

Nel frattempo c'è l'E3 2005 di mezzo e Nintendo Pennant Chase Baseball è presente nello showfloor Nintendo pronto per essere testato. Il titolo Exile è praticamente completo e soddisfa tutti grazie ad un gameplay perfetto e ad un impianto di gioco privo di lacune. Ormai ci siamo, arriva il 13 Giugno e... la release salta! Nintendo non risponde ai contatti della stampa, ma una fonte anonima all'interno del team canadese anticipa la possibile cancellazione del progetto. Subito inizia la caccia al 'perchè' che, in un lampo, si riduce ad una lotta tra due sole ipotesi: la prima vede Nintendo dire addio alla sua produzione per l'annuncio di 2k Sports di portare MLB 2k6 anche su GameCube, mentre la seconda ipotizza un'uscita l'anno successivo sul Revolution (poi Wii) presentato dal Presidentissimo Iwata proprio all'E3 2005 un mese prima. Da quel momento in poi non si sa più nulla, anche se di tanto in tanto spuntano ancora dei rumor, poco convincenti e sparati a caso, che parlano di un ritorno di Nintendo Pennant Chase Baseball su Wii, dove farebbe sicuramente faville grazie all'implementazione dei comandi tramite wiimote, come in parte dimostrato da Wii Sports: Baseball.

Ci riesce davvero difficile credere che Nintendo abbia gettato al vento un gioco praticamente pronto e completo. Uscirà mai? Sono due le varianti da considerare: la chiusura di Exile nei primi mesi del 2006 (il presidente e patron Dan Tudge ha preferito accettare una lusinghiera offerta di BioWare per cambiare casacca e seppellire il cadavere del suo team) e la licenza MLB diventata esclusiva proprio di Take2/2k Sports. Se il primo ostacolo potrebbe essere aggirato senza problemi affidando l'adattamento su Wii direttamente a qualche team interno (Nintendo Software Technology?), bypassare il secondo è quasi una missione impossibile dato che il contratto firmato dalla casa di GTA con la lega professionistica americana scadrà solo nel 2012. In pratica o si levano i riferimenti a squadre e giocatori della MLB, o si ottiene l'autorizzazione da Take2 per usare la prestigiosa licenza sportiva (pagando i quattrini necessari per la concessione dei diritti), o non avremo mai a che fare con Nintendo Pennant Chase Baseball così come lo conosciamo. Ma la speranza è l'ultima a morire, si sa...