Non sono mancati degli annunci inediti. Su Wii Nintendo ha presentato il nuovo Mario Baseball, che sarà sviluppato da Namco come su GameCube. Tornano a farsi vedere Wii Music e Disaster: Day of Crisis, dati per dispersi. Poi spazio anche ai vari Battalion Wars 2, Wii Fit (presentato dal Miya con un paio di modelle giapponesi, uscita a Dicembre in terra nipponica. Frase spiritosa: "Non mi trovate più magro? Lo sviluppo di Wii Fit mi sta divertendo tantissimo!"), Super Mario Galaxy, Mario & Sonic at the Olympic Games, Metroid Prime 3: Corruption, e Mario Kart, che proporrà anche le motociclette. Annunciato Sonic nel cast di Super Smash Bros Brawl, notizia nell'aria già dai tempi del GameCube e diventata finalmente realtà.

La conferenza ha visto un'altra esclusiva Sony passare alla corte Nintendo: Capcom svilupperà il terzo episodio di Monster Hunter, precedentemente previsto su PlayStation 3, solo su Wii. A tal proposito Satoru Iwata si è collegato in videoconferenza col creatore della serie, che ha promesso massimo sostegno al progetto e la voglia di sfruttare al top le capacità offerte dal whitebox Nintendo. Monster Hunter su PS2 e PSP ha venduto tantissimo, in Giappone è una vera e propria hit, quindi gran colpo messo a segno dalla banda Nintendo. Per quello che riguarda il DS, la presentazione ha indugiato su due giochi in particolare: il fresco fresco Fire Emblem e, ovviamente, l'attesissimo Dragon Quest IX. Ma tra le sorprese sbucano un nuovo Kirby, oltre al già risaputo Advance Wars 2. Poi spazio a Mario Party DS, DS Novel, Mario & Sonic at the Olympic Games e Kousoku Card Battle: Card Hero (gioco di carte firmato dagli Intelligent Systems). I Monolith annunciano l'inedito RPG Soma Bringer, mentre Paon presenta Eternal Chronicle, altro gioco di ruolo.

Satoru Iwata ha ribadito l'obiettivo di Nintendo: espandere la popolazione videoludica. "Il primo passo è stato il DS, poi è venuto il Wii a rafforzare questa filosofia", ha confidato il Presidentissimo. Poi altri dati sull'andamento del mercato: in Giappone il 50% del software venduto su DS, solo nell'ultimo anno, è stato griffato Nintendo. Il pubblico femminile è in crescita continua, il 53% su DS, il 51% su Wii. Il DS non si è preso una vacanza sul fronte dei record: nel 2005 aveva venduto 3 milioni di esemplari in terra nipponica, quest'anno è già sopra i 18 milioni. In futuro la missione di Nintendo è di amalgare ancor più le funzioni di internet a console e giochi.