Ninty Vision #14
Reggie Fils-Aime (06/08/2007)
Quando apre bocca lui, dal cielo si scatenano lampi e tuoni: Reggie è un leader carismatico che non nasconde mai il suo orgoglio e il suo infinito attaccamento ai 'colori' nintendari, una qualità che l'ha reso fin dagli albori della sua carriera in Nintendo un mito per i milioni di fans della Grande N. Ed ora è tornato a farsi sentire. Il presidentone di Nintendo of America si è soffermato nuovamente su argomenti passati ma fondamentali per introdurre nel dettaglio presente e futuro della Casa di Mario. Buona lettura!

"La strategia Blue Ocean è diventata obbligatoria guardando ai risultati negativi, e in declino, del mercato giapponese. Un trend che ben presto si è fatto sentire anche in Occidente, dove ogni anno i profitti e le vendite hanno subito un calo pericoloso, quasi 10 miliardi di dollari in meno. Detto in breve: stagnazione totale. Così ci siamo messi al lavoro per fare qualcosa di completamente differente. Ed ora, a metà del 2007, l'industria ha tratto giovamento dall'attuale situazione, con una crescita complessiva del 50%. Nintendo sta guidando la ripresa, ha il merito di essere responsabile del 70% di questa crescita. Non vogliamo mollare la presa, così lanceremo nuovi prodotti ed accessori di sicuro impatto, come Wii Fit. Saremo sempre il punto di riferimento assoluto. Ma gli stessi giocatori esperti fanno ancora parte di questa industria e noi siamo lì ad accontentarli. Ci stiamo muovendo su due fronti: uno classico, l'altro per espandere l'utenza. E i risultati ci stanno dando ragione, siamo perennemente out of stock, ma dovremo risolvere questa situazione perchè vogliamo che la gente, facendo shopping in giro per le città, trovi ovunque i nostri prodotti"
"La carenza di scorte del Wii? Nintendo di mese in mese sta aumentando la produzione, ma non basta. E' un problema che solo noi stiamo avendo, visto che Sony e Microsoft stanno raccogliendo numeri decisamente inferiori ai nostri, non riuscendo a vendere tutte le console prodotte. La colpa non è di Nintendo... è la domanda che è incredibilmente elevata. E' vero, nessuno se l'aspettava. Stiamo guidando le vendite hardware ad una velocità mai vista in passato con altre console. Addirittura negli Stati Uniti stiamo facendo meglio della PS2. Siamo ottimisti per il futuro. La produzione del Wii non influisce in alcun modo su quella del DS perchè le due console vengono realizzate in fabbriche diverse"
"Gli hardcore gamers sono sempre nei pensieri di Nintendo. A tal proposito credo che il discorso del presidente Iwata all'E3 2007 sia stato eloquente per chiarire questo concetto: tutti noi che oggi siamo esperti all'inizio eravamo dei principianti. Dobbiamo ricordarcelo sempre. Portare nuove persone in questa industria è un obbligo... perchè? Perchè movimenta il mercato, c'è più gente che gioca e si sente maggiormente il bisogno di fare giochi sempre migliori. Gli utenti più esperti non devono affatto preoccuparsi. Se davvero Nintendo si fosse dimenticata di loro, allora Metroid Prime 3: Corruption non sarebbe mai uscito se non quando avrebbe raggiunto un livello di perfezione incredibile. Stesso discorso per Super Smash Bros, che esce quest'anno, o Mario Kart l'anno prossimo. Sono titoli importantissimi per noi e per gli stessi giocatori. Dobbiamo fare attenzione ad ogni passo che facciamo. Occorre valutare attentamente quali aree dell'industria vanno sviluppate. Abbiamo fatto centro con Wii Sports, i due Brain Training e la cosa si ripeterà con Wii Fit"
"Wii Fit è il gioco che Miyamoto aveva in testa fin dall'inizio dello sviluppo del Wii. All'E3 vi abbiamo mostrato solo una piccolissima parte dei suoi contenuti. Ci sono delle prove assolutamente eccezionali che testeranno le vostre qualità di surfer, di skater e di snowboarder! Non è solo un fitness game come può sembrare dal nome, è molto di più e lo scoprirete di persona. Mi aspetto che anche le altre compagnie supportino la Wii Balance Board per i loro titoli. C'è una lista di hardcore games che sarebbe perfetta con questa periferica. Miyamoto è stato un visionario nella concezione che ha introdotto con Wii Fit: ha previsto con largo anticipo che, in tutto il mondo, la sedentarietà delle persone sarebbe aumentata e Wii Fit potrebbe essere la risposta ideale per migliorare le cose, da un punto di vista squisitamente salutare"
"Nintendo è online, i suoi prodotti sono online. Il 40% dei Wii di tutto il mondo è connesso alla rete. Vogliamo di più, vogliamo che ogni giorno tutti i componenti della famiglia possano sfruttare tutte le potenzialità dell'online offerte dal Wii. Questo significa che non ci fermeremo ai soli sparatutto in prima persona. Ed ecco il canale Check Mii Out. Ed ecco WiiWare dove si potranno comprare nuove applicazioni. Siamo competitivi anche sul fronte del gioco online. Madden è favoloso, Mario Strikers è favoloso, ma vogliamo andare oltre, fare di più, muoverci laddove la concorrenza mostra delle incertezze o delle carenze. Non mancheranno altri giochi con modalità cooperativa o versus. L'online per noi è qualcosa di più che sedersi sul divano e giocare contro qualcuno che si trova in un altro stato"
"Il futuro? Io lo vedo così: sempre più persone giocheranno coi videogiochi, in tutto il mondo. Non solo maschi ventenni come accadeva in passato, ma persone di tutte le età e di entrambi i sessi. Wii e DS dovranno diventare degli oggetti irrinunciabili nella vita di chiunque, da usare sempre. Questa è la nostra visione del futuro"

