» Analysis

Speciale Petz: la carica dei cuccioli su Wii e DS

 

Il successo straripante di Nintendogs non poteva non avere un seguito. Il titolo di EAD è stato, in allegra compagnia di Brain Training, fondamentale per testimoniare che esiste una fetta di mercato bella grossa che non va affatto sminuita e che, anzi, merita maggiore considerazione approfittando di  una composizione massiccia con milioni e milioni di persone pronte a lanciarsi nel mondo videoludico. Ubisoft, da sempre attenta a questi fenomeni e, in particolar modo, alle mosse visionarie di Nintendo, ha subito preparato il suo piano di battaglia per conquistare questo nuovo ambizioso segmento di mercato che tante soddisfazioni sta dando ai fortunati temerari. Il pubblico c'è e va accontentato, quindi via libera a prodotti in grado di soddisfare la neonata utenza. Il publisher francese ha così dato vita ad un'etichetta di titoli casual battezzata col nome Games For Everyone, equivalente della nota Touch! Generations di Nintendo, e ha riportato in auge la serie Petz, già in commercio negli ultimi anni '90, solo su PC, ma mai presa in considerazione come accaduto di recente, proprio grazie a quel Nintendogs che si è impadronito della scena permettendo anche ai suoi cloni di avere molto spazio.

 

La serie Petz nasce in principio con Dogz: Your Virtual Petz (i cani sono i protagonisti), pubblicata da PF Magic nel '95. Escono due episodi, su PC, dopodichè Mindscape acquisisce i diritti sul gioco e nel 1998 pubblica il terzo capitolo. Presto si aggiungerà anche Catz (coi gatti) e si arriverà a cinque apparizioni. Dopo qualche anno di inattività, la palla passa ad Ubisoft che dal 2005, debutto di Nintendogs, ha la strada spianata. La voglia di conquistare tutti i mercati, compreso quello orientale, fa sì che i Petz vengano affidati a team giapponesi come MTO (GT Cube/Pro Series), Yuke's (i titoli su licenza WWE) e Digital Kids, quindi a persone che sanno cosa vogliono i loro conterranei. Riecco di nuovo la coppia Dogz e Catz, su Game Boy Advance e DS, i quali troveranno presto come 'partner' di gioco Hamsterz (criceti, su entrambi i portatili Nintendo), Horserz (cavalli, DS) e Dolphin Island (delfini, DS). La qualità, almeno all'inizio, lascia parecchio a desiderare, ma episodio dopo episodio non sono mancati quei miglioramenti che hanno permesso di proporre giochi sempre più appetibili, fino a raggiungere standard soddisfacenti. Il target di riferimento della serie è formato, ovviamente, dai non-gamers, da bimbi e bimbe, e anche dalle ragazzine più cresciutelle.

 

Che siano cani, gatti, criceti, cavalli o delfini, lo scopo dei Petz è sempre lo stesso: allevare un cucciolo, selezionando la propria razza preferita, e farlo crescere nel migliore dei modi. Il concept riprende il cuore del vecchio Tamagotchi che spopolò in tutto il mondo nel '96, introducendo numerosi 'ampliamenti' con l'obiettivo di mantenere vivo l'interesse quanto più a lungo possibile e cercare di non ridurre il tutto al monotono giro di necessità fisiche e fisiologiche come 'dagli-da-mangiare, fagli-fare-il-bisognino, fagli-il-bagnetto' et similia. I giochi si sono arricchiti di una componente avventurosa, rappresentata da un corposo set di missioni, e di numerosi minigames a mò di contest così da impegnare il giocatore per preparare al meglio il suo cucciolo all'evento.

» Interview

Per questo Natale Ubi punta sulle incarnazioni Wii di Dogz, Catz e Horsez, sul seguito di Catz per DS e su Hamsterz, anch'esso per il dual-screen Nintendo. Ma sentiamo proprio dalla voce ufficiale del publisher transalpino cosa bolle in pentola per valorizzare al massimo il brand Petz, cercando di capire se la serie sta soddisfacendo le aspettative iniziali. Stefano Rigattieri, brand manager di Ubisoft Italia, ha risposto ai nostri quesiti!

 

PN.it: La serie Petz ha ottenuto risultati discreti in tutto il mondo. In Italia come stanno andando?

SR: I risultati di vendita dei Petz hanno assecondato le nostre aspettative, gli obiettivi che ci eravamo posti erano piuttosto ambiziosi e le vendite li stanno confermando in pieno. I risultati ottenuti sono frutto delle costanti iniziative a supposto della linea. Fin dall'inizio della stagione abbiamo realizzato tre diverse campagne pubblicitarie in TV, grazie alle quali abbiamo raggiunto un altissimo grado di notorietà del brand.

 

PN.it: Siete soddisfatti dall'impatto che questi giochi hanno avuto? Vi aspettavate un'accoglienza migliore o peggiore?

SR: Siamo molto soddisfatti! Nei mesi scorsi abbiamo analizzato attentamente l'andamento di questi prodotti in mercati più maturi dei nostri, come quello francese o inglese, e abbiamo maturato la consapevolezza che ci sarebbe stato un mercato potenziale da raggiungere e soddisfare con prodotti ad hoc anche qui in Italia. Ubisoft si è posta l'obbiettivo di diventare, insieme a Nintendo, l'interlocutore privilegiato per il trade e il consumatore finale in questo specifico segmento di mercato, offrendo una gamma di prodotti pensata per una moltitudine di nuovi utenti; la fascia kids e pre-teens con la serie Petz e per la prima volta sul mercato, una linea interamente pensata per esaudire i desideri di bambine e ragazzine con la nostra linea Giulia Passione. Quello che possiamo affermare dopo i primi mesi dal lancio della linea Casual è che il mito dei videogiocatori solo al maschile è già sfatato, la fascia di videogiocatrici infatti sta crescendo in modo esponenziale soprattutto se consideriamo le console Nintendo DS e Wii.

 

PN.it: Per il lancio dei nuovi episodi avete in programma qualche campagna marketing specifica?

SR: Ubisoft ha creato un'etichetta ad hoc per i prodotti della linea casual, Games for Everyone, e a supporto della linea di prodotti è stata realizzata un'imponente campagna di marketing e comunicazione, con campagne televisive, in chiaro, sul digitale terrestre e su tutte le emittenti satellitari in target con il pubblico dei vari giochi. Inoltre sono previste campagne stampa sulle riviste dedicate al pubblico femminile e teens (tra le quali Top Girl, Witch, Ragazza Moderna), sito web dedicato (www.gamesforeveryone.com) e massiccia attività per il trade, con espositori durevoli, provvisti di monitor LCD, presenti presso i principali punti vendita della grande distribuzione, nelle catene di elettronica e nei negozi specializzati.

 

PN.it: Che futuro attende i Petz?

SR: La linea dei Petz è in fase di continua evoluzione. Ubisoft lancerà presto alcuni nuovi brand, che si andranno ad aggiungere a Catz, Dogz, L'Isola dei Delfini, Horsez e Hamsterz che già presidiano egregiamente questo segmento di mercato. Per continuare ad essere competitivi è indispensabile essere innovativi e offrire sempre nuove esperienze di gioco ai consumatori soprattutto per questo genere di prodotti.

 

Un ringraziamento particolare va a Stefano Celentano, PR manager di Ubisoft Italia!

 

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11 Dicembre 2007