Tokyo Game Show 2005, svelato il pad del Revolution!
Revolution: a complete change in methods, opinions, etc, often as result of progress
[Oxford WordPower Dictionary]

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E Rivoluzione fu. In occasione del Tokyo Game Show 2005 Nintendo ha finalmente rotto gli indugi sul pad del Revolution, mettendo a tacere le malelingue che accusavano la casa di Kyoto di non aver ancora nessuna idea per la sua prossima console e al tempo stesso anniebbiando completamente le performance di Microsoft (con Xbox 360) e Sony (con PlayStation 3) alla prestigiosa kermesse nipponica. C'è ben poco da dire, Nintendo ancora una volta ha risposto con i fatti proponendo quello che indubbiamente sarà il futuro dei videogiochi, l'idea che vale tutti i soldi di questo mondo, la genialata che in poco più di due minuti di video ha già reso antiquato il modo di giocare che ci ha accompagnato e ci accompagna tuttora da venti anni a questa parte. Nintendo non è sazia dei gaudiosi risultati ottenuti dal già innovativo DS e da quella che è stata definita come la Touch Generation del videogioco, adesso tocca al settore casalingo rinnovarsi e chi se non la nostra cara Nintendo poteva mettersi al lavoro in questa nuova direzione? Dicevamo prima del video che quel piccolo demonio di Iwata ha mostrato con sorpresa durante la sua conferenza stampa al TGS, accolto solo da applausi e grida di gioia dai presenti e da tutti quelli che grazie ad internet sono riusciti quasi in tempo reale ad assistere a quel magico momento. Un filmato di classe come solo la casa di Mario sa fare: 2 minuti e 14 secondi nel quale, grazie a diversi 'attori', sono state mostrate le prime tredici opportunità di come sfruttare il pad. Si tratta di un 'free hand' controller, come lo ha ribattezzato Nintendo, e concretizza tutto quanto si è pensato e detto in questi mesi. Cominciamo dall'apparenza, il pad del Revolution è una sorta di telecomando dalla forma sinuosa e, come la console stessa, davvero bello da vedere. Il telecomando, oggetto tanto caro e familiare a tutti noi, semplice ed intuitivo da usare, e chiaramente anche quello del Revolution conserverà intatti questi principi di base, diventando quindi utilizzabile da tutti, e quando diciamo tutti intendiamo veramente tutti, non solo il giocatore, occasionale o accanito che sia, ma potenzialmente tutte le persone di questo mondo. Nintendo l'aveva detto: il pad del Revolution sarebbe stato di una semplicità (intensa di uso, di manegevolezza e quant'altro) unica, in modo da avvicinare tutti coloro che provavano un certo timore per i tradizionali pad, che col passare degli anni sono diventati degli accrocchi dalle forme spesso abominevoli di decine di pulsanti.

Ecco il contenuto del free hand controller, dall'alto verso il basso:
• Pulsante di accensione/spegnimento della console
• Croce direzionale (le origini non si scordano)
• Tasto A
• Pulsanti Select, Home (che forse servirà per tornare al menu principale della console) e Start
• Pulsanti x e y
• Indicatore delle quattro frequenze wireless (il Revolution, come ormai succede dal Nintendo 64, permetterà di collegare quattro pad in contemporanea)
In più sul retro troviamo il tasto B, che ricorda per posizione e forma il grilletto Z del pad dell'N64

Fino a qui si può comprendere parzialmente l'immediatezza del nuovo pad Nintendo, che chiaramente ha ben altro da offrire, d'altra parte stiamo parlando di una Rivoluzione che rappresenterà uno step fondamentale nel futuro dei videogiochi: il controller è infatti anche sensibile al movimento. Chi ha avuto modo di spassarsela con Wario Ware Twisted sa di cosa stiamo parlando. Ma il free hand controller non riconosce solo i movimenti rivolti a sinistra e a destra e in alto e in basso, no, ma qualunque tipo di movimento, compresi quelli in profondità, le rotazioni, le inclinazioni, proprio tutti, offuscando la presenza stessa dei pulsanti. Quindi potete già cominciare ad immaginare il potenziale di questo oggetto e quanto l'interazione tra il giocatore e il gioco raggiunga livelli mai visti e pensati prima. E non è tutto, infatti al free hand controller, grazie ad un'uscita presente sulla parte bassa, potranno essere collegate diverse espansioni ed estensioni: al momento l'unica annunciata e mostrata è quella 'nunchaku', che aggiunge una nuova porzione da impugnare nella mano sinistra (o destra se siete mancini) sulla quale si trova uno stick analogico e due ulteriori pulsanti. La configurazione 'nunchaku' dovrebbe dare il massimo di sè negli FPS, nelle avventure/action in soggettiva (Metroid Prime) e in terza persona (Zelda, Luigi's Mansion e Resident Evil). Impugnare un'arma da fuoco (o una torcia) e brandire una spada saranno di un divertimento esagerato.

Per quanto riguarda le specifiche tecniche e i primi giochi dovremo attendere sicuramente l'appuntamento con l'E3 nel mese di Maggio, ma siamo pronti a scommettere che già all'inizio del prossimo anno Nintendo terrà qualche conferenza per darci un assaggio concreto della sua Rivoluzione. Questi mesi di 'virtuale' silenzio comunque possono essere un'occasione per tutti per cominciare a sognare ad occhi aperti su tutte applicazioni possibili ed immaginarie, alleviando così questa lunga ed interminabile attesa.


