Alleyway

Sviluppatore: Nintendo R&D1 / Intelligent Systems

Publisher: Nintendo

Genere: Arcade

Giocatori: 1

Console: Game Boy

Anno: 1989

La macchina del tempo ci riporta indietro fino al giurassico 21 Aprile 1989: è il giorno del debutto del Game Boy in terra nipponica, un evento destinato a sconvolgere per sempre la storia dei videogiochi e a tramutarsi rapidamente in un successone grazie al traino di Tetris e di Super Mario Land, i due titoli di punta del quintetto pensato da Nintendo per lanciare il suo nuovo gioiello. L'unico gioco a non rendere secondo le aspettative è Alleyway, sviluppato congiuntamente dai Nintendo R&D1 e dagli Intelligent Systems in risposta al precedente exploit di Arkanoid. Questione anche di piccoli dettagli, al punto che Nintendo individua proprio quello fondamentale per spingere la release occidentale del gioco: l'aggiunta della salopetta baffuta di Mario nella cover, richiamo più che sufficiente per conquistare una maggiore visibilità. In realtà l'idraulico non è affatto fuori posto al comando della 'suppostoide' astronave visto che Alleyway contiene una lunga serie di citazioni grafiche estrapolate proprio da Super Mario Land, opera sempre dei vulcanici ragazzi del mitico team Research & Development 1.

Alleyway è un battimuro dagli ingredienti essenziali: c'è una barra orizzontale con la quale dovremo direzionare la pallina per distruggere i blocchi, senza farla cadere. Il gioco si compone di 32 livelli (24 di tipo normale suddivisi in gruppetti di tre che culminano con uno degli 8 bonus stage disegnati con le immagini pixellose dei personaggi principali del già citato Super Mario Land); guai a dire che sia un numero insufficiente in quanto, per l'assenza totale di un sistema di salvataggio, il giocatore è obbligato all'impresa di completarli tutto d'un fiato in una sola sessione. La natura di Alleyway è quella di un passatempo puro mirato alla conquista di un punteggio sempre migliore, un genere di giochi perfetto per esaltare le caratteristiche del Game Boy.

Il gameplay del titolo pensato dal team tuttofare di Gunpei Yokoi è limitato, ma non per questo brutto, se analizzato con gli occhi della nostra epoca. La fisica spartana della pallina consente solo movimenti con un'angolazione di 15°, 30° e 45° a seconda della velocità di impatto e del punto di contatto con la barra. Non si segnalano colpi di scena eclatanti in grado di modificare il ritmo delle partite fatta eccezione per la velocità della pallina (aumenta se si distruggono i blocchi neri e grigi) e per il tempo richiesto per completare il livello (il muro di mattoncini comincerà a scendere col passare dei minuti).

Rigiocandolo oggi, alla luce di come si sono evoluti i battimuro e, in generale, tutti gli arcade, viene quasi spontaneo chiedere alla Grande N di donare ad Alleyway un erede per Nintendo 3DS, anche come prodotto da destinare ai canali virtuali del Nintendo eShop, un secondo episodio al passo coi tempi e curato con la sua solita mania perfezionista. Le idee non mancano e basta vedere le recenti rivisitazioni di splendidi classici del passato che sono rinati sotto altra luce. Qualche esempio? Tetris DS, con la marea di contenuti e riferimenti nintendosi unita ad una giocabilità perfetta che rinnova il concept originale e lo adatta con incredibile disinvoltura a situazioni ludiche sempre differenti, oppure Space Invaders Extreme, che estremizza, velocizza ed esaspera il gameplay base aggiungendo accorgimenti grafici spettacolari. Magari una fusione di questi due approcci potrebbe rivelarsi azzeccata in un ipotetico tentativo di sequel.

A Nintendo non manca proprio niente per resuscitare in grande stile il nome di Alleyway, la cui unica 'preistorica' uscita resta più che valida e divertente nella sua eterna semplicità concettuale.

7/10

Alleyway è disponibile nella Virtual Console del Nintendo 3DS, all'interno del Nintendo eShop. Prezzo di 3€.

19 Febbraio 2012