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Dr Mario & Puzzle League

[JAP_ Dr Mario & Panel de Pon]

 

Sviluppatore: Nintendo EAD/Intelligent Systems

Publisher: Nintendo

Genere: Puzzle

Giocatori: 1-2

Console: Game Boy Advance

Anno: 2005

» Review

La storia dei puzzle game

 

L'immenso librone della pluridecorata storia di Nintendo annovera intere pagine dedicate al sempre caro genere dei puzzle, i cui esponenti principali provenienti da Kyoto hanno segnato più di un'epoca 'drogando' milioni di giocatori. Nel corso degli anni Nintendo ha reso omaggio a tutte le sue bellissime opere con compilation particolarmente apprezzate dal pubblico, a cominciare dal Tetris & Dr Mario per SNES fino ad arrivare alla Nintendo Puzzle Collection (Dr Mario 64, Yoshi's Cookie e Puzzle League) per GameCube, purtroppo rimasta relegata in Giappone per cause a noi incomprensibili. Così, anche per farsi perdonare lo scarso impegno profuso nello scrivere altre pagine di quella storia su una console di enorme rilevanza come il Game Boy Advance, la Grande N ha deciso di omaggiare il suo piccolo e straordinario 32bit portatile con un nuovo tributo, dedicato a quei colossi di Dr Mario e Puzzle League. Due schiaffoni di gameplay puro e sanguigno da portare sempre appresso, due pietre miliari felicemente assieme.

 

Dr Mario non ha bisogno di particolari presentazioni, al pari del Tetris è una Bibbia per gli amanti del genere. Il puzzle con l'idraulico diventato dottore richiede un gran senso di strategia e scaltrezza per raggiungere la vittoria. L'obiettivo è di eliminare i virus contenuti in un barattolo con l'ausilio di capsule vitaminiche. Ci sono tre tipi di batteri (rosso, giallo e azzurro), i quali vanno fatti fuori creando delle combinazioni, orizzontali o verticali, di quattro 'unità' dello stesso colore, di cui almeno una che sia un virus. Dall'alto scenderà una pastiglia per volta composta da due metà, di colori diversi o a 'tinta unita', che va girata e disposta in modo tale da spedire all'altro mondo gli infidi esserini. Il gioco è suddiviso in livelli continui dal numero crescente di virus e dalla velocità maggiore. Si perde quando lo schermo si intasa completamente.

 

Puzzle League non ha mai goduto dello stesso successo di Dr Mario. Proprio Nintendo inizialmente lo rinominò Tetris Attack negli Stati Uniti con la speranza che quel 'tetris' nel titolo potesse avvicinare più giocatori, senza dimenticare rivisitazioni importanti come quella coi Pokémon. Il fine del titolo targato dai fedeli Intelligent Systems prevede la creazione di catene orizzontali o verticali composte da almeno tre pezzi del medesimo colore. Rispetto al trend classico dei puzzle videoludici, i blocchi non cadono dall'alto ma compaiono pian piano dal basso sotto forma di linee complete, creando un'autentica griglia in continuo movimento sulla quale interagire. Guai se anche un blocco dovesse toccare la parete superiore, perchè decreterebbe il game over istantaneo. Il giocatore controlla un cursore che può agire nell'intero spazio dello stage e che permette di invertire la posizione orizzontale di due quadratini vicini. Rapidità e spirito di osservazione, oltre che l'immancabile lungimiranza nel prevedere certe combinazioni devastanti, sono i requisiti principali per poter ottenere successo in Puzzle League.

 

Entrambi i capolavori propongono una pletora di opzioni per personalizzare comandi, difficoltà, musica di sottofondo (aaah, come son belli i temi di Dr Mario!) e quant'altro possa tornare utile per aumentare la godibilità e la sfida, così come altre modalità di gioco al di fuori del tradizionale endless. Una novità simpatica introdotta da questo frizzante doppio package è rappresentata dal 'vertical mode' che consente di giocare con la console in lungo (la superficie di gioco è visualizzata meglio), anche se riteniamo il Game Boy Micro indispensabile per apprezzare tale stile perchè più comodo da mantenere. Infine un puzzle che si rispetti non può fare a meno del multiplayer: con una sola cartuccia, e col cavo link, si dà vita ad appassionanti face-to-face contro un secondo giocatore. Concludiamo riportando il lieve restyling visivo subìto dalla 'formidabile coppia', nella fattispecie per dare un tocco più brillante e pulito alla palette cromatica, eliminando le 'rughette' dall'intero comparto tecnico.

 

Dr Mario & Puzzle League racchiude una fetta importante di storia del videogioco, che non è solo un tributo al passato ma un esempio di gameplay efficace ora e per sempre. Sono due giochi che non subiranno mai i segni del tempo che passa, mantenendo inalterato il divertimento sprigionato dalle loro meccaniche assuefanti. Nintendo ha fatto non bene ma benissimo a riproporli assieme in questo delizioso package per Game Boy Advance, la cui portatilità ne esalta la natura e il valore. Un must assoluto che comunque ci lascia un rammarico pesante: perchè è stato tralasciato il sommo Tetris, assente su GBA (a parte la pessima edizione di THQ, bruttissima sotto ogni punto di vista), sprecando l'occasione di consegnare alla storia la compilation definitiva dei puzzle?

 

 

Voto: 9/10

 

© 2005 Fabio Foria/PlanetNintendo.it - Tutti i diritti riservati

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Fever!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

18 Marzo 2008