Sono tanti gli elementi cardine di un gioco Nintendo: una montagna di divertimento, grandi idee, tanta voglia di innovare, un carisma unico, immediatezza, un innato dono di stupire sempre e comunque e una capacità importante di essere fruibile a tutti. Proprio quest'ultimo punto ha sempre riscosso particolare successo negli studios di Nintendo per la chiara volontà di Nintendo di far amare i videogames anche chi non ne mastica e che magari alla vista di un joypad di ultima generazione viene colpito da un attacco di fifa. Con Wario Ware Nintendo, oltre ad introdurre un gameplay particolarmente atipico e pazzo (molto pazzo), vuole proporre appunto un sistema di controllo talmente semplice che riporta quasi alla memoria le origini del videogioco, dove chiunque anche privo di esperienza riusciva a calarsi in un mondo virtuale senza alcun tipo di impedimento.

La formula di gioco di Wario Ware è veramente semplice: il giocatore dovrà completare il maggior numero di minigames consecutivi, minigiochi dalla durata di massimo 5 secondi. Tutto vero, è proprio così. Un totale di 200 minigiochi suddivisi per tema e rappresentativi di un personaggio, ma accomunati dallo stesso fattore: la demenzialità, che è indubbialmente il leit-motiv di questo Wario Ware. Ogni minigame ha quindi una durata massima di 5 secondi ed è introdotto da una 'parola' che rappresenta un indizio sul suo svolgimento. Certo, l'indizio molte volte non aiuta o può sembrare 'incompleto', soprattutto nelle fasi iniziali di apprendimento in cui si resta spaesati e storditi dal frenetico ritmo di gioco a tal punto da non capire assolutamente nulla. La varietà di questi giochetti è enorme, e non ci riferiamo solo alla loro idea di base ma anche nel modo in cui è necessario completarli: per alcuni basterà la semplice pressione del tasto A, per altri bisognerà usare la croce, per altri ancora serviranno 'combo' più articolate (sempre ed esclusivamente con croce e tasto A), o addirittura c'è la possibilità di non fare proprio niente, ma questo dipende soprattutto dal fattore 'imprevedibilità', un'altra componente, estremamente casuale, da non sottovalutare quando si gioca a Wario Ware. Tutti questi minigiochi formano quindi un cocktail di abilità, precisione, velocità, astuzia, attenzione e, non ultima, prontezza di riflessi. L'andare avanti riuscendo a completare il maggior numero di minigames comporta ovviamente un cambio impressionante di ritmo, che diventerà insostenibile e caotico, a tal punto che l'intervallo tra un minigame e l'altro (che di solito è di qualche secondo) si annullerà e non si avrà nemmeno il tempo di leggere l'indizio iniziale. Si, una gran prova di nervi che vi farà perdere facilmente le staffe e se aggiungiamo anche il fatto che vi ritroverete al 100% dei giochetti già usciti in precedenza, ma che si presenteranno sotto una veste più infida a tal punto da cambiarne persino lo svolgimento, potete capire come nulla sia scontato in Wario Ware.

Il raggiungimento di importanti punteggi farà si che vengano sbloccati un totale di quindici giochi 'stand alone', alcuni dei quali giocabili anche in multiplayer sulla stessa console (un giocatore utilizzerà il pulsante L e l'altro R). Vale la pena però di citare quel capolavoro di Dr Wario, una versione di Dr Mario in cui l'unico cambiamento è rappresentato dal pesonaggio che indossa il camice, lasciando intatto quel magico gameplay che lo rende ancora ai giorni nostri uno dei migliori puzzle game della storia. Gaudio!

Wario Ware ci dà anche una lezione importante su come si debba vivere una passione. Una passione, come la nostra per Nintendo, deve essere vissuta sì con entusiasmo e affetto, ma senza sfociare in integralismi di vario genere e, soprattutto, con tanta ironia e voglia di non prendersi troppo sul serio. Proprio l'ironia è uno degli elementi focali di Wario Ware, una Nintendo che mette in mostra tanto della sua storia ma che non si fa problemi a prenderla in giro, con un Wario che fa di tutto per ridicolizzare Mario, rubandogli funghi, monete e anche il camice da dottore, e molte altre chicche di divertimento. Proprio un altro bellissimo aspetto di Wario Ware è, come accennato poco sopra, la presenza a riferimenti continui a Mario, Zelda, F-Zero, Metroid e a quasi tutta la ultracentenaria storia di Nintendo, cosa che farà senz'altro luccicare gli occhi ai fans della Casa di Kyoto.

Passando alla descrizione del comparto tecnico, possiamo dire che tracciare un bilancio globale della grafica dell'intero gioco è un compito non particolamente facile, siccome lo stile e la forma cambia da minigame a minigame. Alcuni sono molto belli, ben realizzati e vivaci, mentre altri sono estremamente minimalisti, pochi pixel ma essenziali (come gli omini fatti con le mazzarelle, roba da far gridare frasi del tipo 'io così li disegnavo all'asilo!'), certe volte anche in bianco e nero quasi come un amarcord ai tempi passati e soprattutto ai Game & Watch. La certezza è che questo mix funziona molto bene, anche perchè tutto è convogliato a trasmettere una precisa immagine del gioco (il solito fattore demenziale), ingigantita ulteriormente dalla parte audio. Rumori e musiche accompagnano ed enfatizzano la follia dei minigiochi, con diversi temi (altrettanto 'idioti') che comincerete a fischiettare senza neanche accorgevene e che vi faranno scappare parecchie risate.

E siamo venuti così alle conclusioni. Beh, c'è ben poco da aggiungere a quanto già è stato detto. Wario Ware è un prodotto straordinario, una perla più unica che rara nel suo genere, che unisce freschezza e divertimento, gameplay e immediatezza, pazzia e semplicità d'uso, il tutto in una maniera semplicemente perfetta. Un gioco dalla qualità sopraffina, un'altra faccia, dal sapore nuovo, di quella Nintendo Difference sbandierata ovunque, una miscela esplosiva che vi terrà compagnia per moltissimo tempo alla ricerca dei mega-record definitivi.
Voto: 9.5/10