Il successo riscosso da quell'accozzaglia di pixel a forma di carpentiere bassoccio e cicciotto in Donkey Kong giunse come una lieta sorpresa anche per Nintendo e per lo stesso Miyamoto il quale, non potendo deludere il coro di richieste su un nuovo titolo con quello che ora si chiamava Mario e che campava facendo l'idraulico, si mise al lavoro su un altro gioco che potesse aumentare la visibilità di quel nanerottolo saltellante, accolto come un Dio negli States, e al tempo stesso mantenere inalterato il prestigio della Grande N nel mercato arcade. E' così che nasce Mario Bros, il titolo che contribuirà alla costruzione delle fondamenta dei leggendari Super Mario Bros per NES e che consacrerà in maniera definitiva la figura di Mario, che da lì in poi sarà l'unica vera icona rappresentativa del mercato dei videogiochi.

Mario Bros è un platform 2D a schemi fissi, e potenzialmente infiniti (ma questo è un fattore che dipende dall'abilità del giocatore), ambientato nelle fognature di New York in cui, nei panni del nostro idraulico preferito, dovremo eliminare tutti i nemici che compariranno su schermo in modo da poter superare i vari quadri e accedere a quelli successivi. Ogni livello propone la medesima struttura fatta da diverse piattaforme locate su più piani (la cui posizione non varierà MAI) e sulle quali 'sfileranno' i nemici che sbucheranno dai due tubi presenti nella parte superiore. Al contrario di quanto succederà qualche tempo più tardi nei vari Super Mario Bros, qui il mostriciattolo di turno non potrà essere fatto fuori saltandoci sopra, ma colpendolo dal basso 'scuotendo' con una capocciata la parte di piattaforma sulla quale sta passando, cosa che lo immobilizzerà per qualche secondo; fatto questo bisognerà essere molto veloci nel raggiungerlo per infliggergli il colpo definitivo (semplicemente toccandolo) e ottenere così una monetina come ricompensa. Come detto qualche carattere fa, lo stato di 'confusione' dell'infida creaturina durerà solo pochi attimi e, nel caso non riuscissimo ad eliminarla, questa si risveglierà diventando più veloce di prima e anche più imprevedibile nei movimenti. Sul lungo andare potete ben immaginare che la situazione si farà alquanto caotica, non solo per la presenza sempre più corposa dei nemici (catalogabili in tre specie differenti: le tartarughe che poi ispireranno il design dei Koopa Troopa, i granchi e le mosche saltellanti), ma anche per ulteriori difficoltà che il nostro baffuto eroe dovrà essere abile a superare, come i frammenti di ghiaccio che cadranno dalla parte superiore delle piattaforme rendendo scivolose le zone colpite, oppure le pericolose palle di fuoco (rosse o verdi) che si muovono a zig-zag tra i vari piani e che possono essere eliminate con lo stesso meccanismo utilizzato per i nemici 'normali'. In queste condizioni estreme diventa molto facile perdere qualche vita, le quali potranno recuperate o raggiungendo un determinato punteggio o raccogliendo tutte le monete presenti in uno stage speciale che si presenterà dopo un certo numero di livelli superati. Il gioco propone anche la possibilità di buttarsi nella mischia in multiplayer con un'altra persona, sia cooperando assieme alla 'pulizia' dei livelli sia sfidandosi contro a chi recupera per primo il maggior numero di monete. Ed è proprio in questa modalità che fa il suo esordio assoluto quel simpaticone di Luigi, privo di alcuna caratterizzazione (che arriverà solo in Super Mario Bros 2) essendo identico e spiccicato al suo fratellone, solo col verde al posto del rosso.

Di anni ne sono passati un bel po', ma Mario Bros è riuscito a tenersi stretto un posticino d'onore nello ludoteca storica di Nintendo, conservando buona parte di quell'essenza che lo rese 'magico' nel lontano '83. Il secondo gioco della lunga carriera di Mario si conferma ancora oggi un titolo divertente che non necessita chissà quale 'background' per essere apprezzato: è immediato, si fa giocare che è un piacere grazie ad un gameplay sempre appassionante e in più il suo livello di sfida, rispettando la natura degli arcade, è tale da renderlo un passatempo di grande valore e fascino. Per molti la propria esperienza come videogiocatore è iniziata grazie a questo intramontabile classico.
Voto: 7/10