» Game Info

Emergency Heroes

 

Sviluppatore: Ubisoft Barcelona/Ubisoft Reflections

Publisher: Ubisoft

Genere: Azione/Corse

Giocatori: 1-2

Console: Wii

Anno: 2008 (solo Europa e USA)

» Review

Quante volte ci siamo imbattuti in giochi dal potenziale appena espresso o completamente gettato alle ortiche come se nulla fosse rammaricandoci per le scelte sbagliate che hanno portato a quel disastro. Emergency Heroes, secondo titolo del nuovo corso dei Reflections, ossia da quando sono finiti sotto l'ala protettiva di Ubisoft, è l'ultimo di questi sprechi ludici nonchè una palese dimostrazione della preoccupante 'crisi' che ha colpito questi ragazzi inglesi, i quali avranno pure avuto tante belle idee in tempi recenti ma, per un motivo o per un altro, non sono riusciti a concretizzarle con una realizzazione all'altezza del concept. Eppure è gente che ha fatto delle auto il vero motivo della propria esistenza. Uno strano paradosso...

 

Il gameplay di Emergency Heroes potrebbe essere riassunto con un 'Burnout al servizio della legge', ma della trama, delle missioni e dei personaggi parleremo dopo. Lo stile di guida tende, come nello strepitoso titolo dei Criterion, verso l'arcade, è aggressivo e veloce, e l'introduzione dei tipici boost temporanei per sfrecciare a velocità assurde enfatizza ulteriormente il concetto di 'high speed' rievocando Burnout. Le vetture si guidano benissimo grazie ad un'accurata evoluzione dell'ottimo sistema di comando che i Reflections e Ubisoft Barcelona avevano introdotto nel wiimake di Driver: Parallel Lines, gioco salvabile per poche cose tra cui proprio la funzionalissima interfaccia dei controlli. Il telecomando Wii va impugnato in orizzontale e girato a sinistra o a destra a seconda di dove si vuole sterzare, con un riconoscimento sempre perfetto e puntuale del movimento, cogliendone persino l'angolatura. Fin qui non  c'è nulla di che lamentarsi, purtroppo è il resto a fare la differenza, in termini prettamente negativi.

 

Protagonisti di Emergency Heroes sono i ragazzi di una squadra speciale delle forze dell'ordine incaricata di risolvere qualunque emergenza cittadina, come delinquenti su gomma che seminano il panico, incendi che colpiscono posti importanti, persone che restano intrappolate all'interno degli edifici, strade bloccate dalla presenza di carcasse di auto messe lì apposta. Nello specifico impersoneremo il giovane Zack, colui che da un giorno all'altro diventa l'asso #1 del team. Il gioco riprende la struttura a missioni tipica di Driver ma la riduce al minimo essenziale, eliminando in primis le parti a piedi. Si va in giro, con la propria vettura, per le strade di San Alto (una città caratterizzata malissimo e praticamente 'fotocopiata' dal primo all'ultimo metro quadro, senza punti di riferimento se non la zona centrale dove si trova il quartier generale della squadra) e, tramite uno scanner, si sceglie la missione da completare. Ce ne sono di quattro tipi: inseguimento, anti-incendio, salvataggio e rimozione. Se le prime volte risultano piuttosto divertenti, lo stato d'animo cambia radicalmente quando ci si accorge che il gioco andrà avanti così fino alla fine, proponendo le stesse e identiche mansioni solo con qualche lieve, e quasi impercettibile, differenza nel livello di difficoltà. In più la storyline alla base dell'avventura, spiegata passo dopo passo, risulta insipida e lontana dall'interessare minimamente il giocatore, anche se di giovane età (target dichiarato di questa nuova produzione Ubisoft).

 

Oltre alla ripetitività prolungata (e conseguente monotonia) delle missioni, bisogna aggiungere una realizzazione grafica mediocre e ben al di sotto di quanto ci si attenderebbe da un gioco sviluppato direttamente su Wii: dettagli inesistenti, scalette e popup a volontà, minimalismo generale non giustificabile con alcuna scelta stilistica. Il comparto visivo si salva solo per la pulizia e la stabilità del framerate. Nemmeno bastano le buone sette modalità multiplayer per dare un taglio diverso ad un prodotto che lascia con l'amaro in bocca. Inutile stare a recriminare su un potenziale enorme che, non si sa per quale ragione al mondo, se per fretta di buttare Emergency Heroes velocemente sul mercato o per la svogliatezza dei due team di sviluppo, è stato decisamente 'ridicolizzato'. Quanto basta per essere delusi.

 

 

Voto: 5/10

 

© 2005 Fabio Foria/PlanetNintendo.it - Tutti i diritti riservati

Tutti i marchi citati appartengono ai loro rispettivi proprietari

 

 

 

 

7 Luglio 2008