
Il connubio Wii-puzzle games continua a macinare, seppur a piccole dosi, delle produzioni innovative e interessanti che stanno regalando soddisfazioni a iosa agli amanti dei mitici rompicapo in tutte le salse fino ad oggi conosciute e giocate. Ma non solo, perchè ha permesso anche ad alcuni sottogeneri già esistenti di trovare un habitat naturale sul whitebox Nintendo, come successo nel caso dei 'marble-rolling games', meritatamente rappresentati dal generoso Kororinpa di Hudson. Uscito nella finestra di lancio della rivoluzionaria console di Kyoto, il simpatico giochillo ha fatto la felicità dei fans per la sua bellezza, senza però incontrare un successo commerciale proporzionale al suo valore; gli scarsi risultati hanno quindi costretto la casa giapponese a cambiare nome alla serie in occasione del freschissimo secondo episodio, Marbles! Balance Challenge, con la speranza di avere maggiore fortuna in termini di vendite. Alla prova dei fatti la rinnovata produzione della Casa di Sapporo è e resterà il sequel di Kororinpa per chi ha giocato l'originale, per i neo-arrivati è semplicemente l'inizio di un nuovo corso, che prende quanto di buono fatto in precedenza e lo migliora e arricchisce ulteriormente.

Come funzionano i marble-rolling games e, quindi, lo stesso Marbles! Balance Challenge? Il giocatore dovrà guidare una biglia all'interno di intricati labirinti 3D, sospesi in aria, nei quali bisogna recuperare cristalli e componenti vari indispensabili per sbloccare l'uscita e i livelli successivi. Non comanderemo la pallina, agendo invece direttamente sulla superficie di gioco, controllata in toto dal giocatore tramite il wiimote, quasi come se il telecomando Wii fosse la rappresentazione fisica dello stage nelle nostri mani. I livelli, suddivisi in mondi a tema, godono ovviamente di design man mano sempre più complessi, sia come percorso che presenza di ostacoli (calamite, scivoli, salite & discese, tubi e chi ne ha più ne metta), andando a condizionare fortemente la scelta della biglia da utilizzare. Al magrissimo set iniziale, difatti, si aggiungeranno, proseguendo, tante nuove sfere (dalle paciocche e tenere fattezze animali, e non solo), ognuna delle quali dotata di un comportamento diverso (rimbalzo, velocità, scorrevolezza) che meglio si adatta a certi contesti piuttosto che ad altri. Il wiimote compie il suo lavoro in maniera esemplare, rispondendo puntualmente e perfettamente ai nostri input e offrendo un'esperienza di gioco magistrale, agevolata senza ombra di dubbio da un'implementazione impeccabile della fisica. Sul fronte difficoltà guai ad illudersi: se le prime battute sembrano palesare delle passeggiatine, il giudizio subirà un progressivo cambiamento con delle fasi avanzate a dir poco toste e impegnative che impongono continui re-play e uno studio mirato per conoscere tutti i segreti dei labirinti.

I duecento livelli che si giocano col remote controller basterebbero già per assicurare una longevità spropositata, ma Hudson ha voluto superarsi concependone altri cento realizzati appositamente per la Wii Balance Board, nei quali lo spostamento del nostro peso sulla pedana determina l'inclinazione dello stage. Questa geniale applicazione funziona una meraviglia, ed è bello vedere una periferica sdoganata in contesti dove il potenziale si conferma comunque illimitato. Inoltre c'è da aggiungere la possibilità di inviare online i propri tempi/punteggi per confrontarsi col resto del mondo, il multiplayer locale fino a quattro giocatori e il bellissimo editor per creare livelli personalizzati (i pezzi si sbloccano nella modalità principale) da giocare sulla stessa console o da scambiare in rete. Contenuti ricchi e curati che non potevano non imporre una resa tecnica altrettanto importante, con grafica e sonoro brillanti. Difficile restare impassibili di fronte alla bontà ludica di Marbles! Balance Challenge, altra piccola gemma del catalogo Wii che renderà felici tutti gli appassionati dei puzzle games e che finisce dritto nell'olimpo dei migliori rappresentanti del suo genere.
Voto: 9/10