Tecmo ritorna su una console da casa Nintendo dopo anni di assenza e lo fa col suo popolare gioco di golf, Pangya!

Pangya nasce su PC come titolo multiplayer online (gratuito, peraltro) e, fatta eccezione proprio per il supporto di rete, arriva su Wii senza perdere nulla della sua struttura. E' un gioco di golf ricco di opzioni e di tutto quanto rientra nella sfera di questo sport, puntando anche su diversi elementi RPG e su un simpatico stile grafico da manga/anime di buona fattura. Il punto forte, inutile dirlo, è proprio l'avventura in singleplayer, nella quale saremo chiamati a sfidare uno dietro l'altro una lunga serie di sfidanti più o meno bizzarri per portare in trionfo il nostro bamboccio. Le varie vittorie ci frutteranno dei punti che aumenteranno le abilità del nostro alter ego e dei 'soldi' da spendere nel negozietto dell'isola, acquistando vestiti e accessori per abbellire il personaggio. Una caratteristica importante dello story mode è che sul lungo andare il numero di buche e il livello di difficoltà di ogni sfida crescerà, con dei round che potranno durare pure più di un'ora senza la possibilità di 'svignarsela' salvando la sfida in atto. Per il resto non ci può proprio lamentare, anche per quello che riguarda il design delle 'piste', che va dal classico fino a sfociare in percorsi folli come quelli già visti in Mario Golf. Il bagaglio di modalità è completato dal contributo di gare a colpi e a buche, giocabili pure in multiplayer che, privato del suo 'vitale' online, regala ugualmente delle belle sessioni di gioco in compagnia di amici e parenti.

E' chiaro che quando si deve parlare dei controlli di un gioco di golf si finisce per usare Wii Sports: Golf come metro di paragone, ma è obbligatorio contando la ventata di novità trasportata dal gioco Nintendo. Guardando al coinvolgimento fisico e considerando la mimica dello sport reale, tra i due titoli non c'è così tanta differenza, anche perchè ognuno preferisce percorrere una strada diversa per come utilizza il rivoluzionario remote controller del Wii. Nel caso di Pangya, prima di tutto si deve muovere il controller per stabilire la portata massima del tiro (proprio come nella realtà, quindi portando la 'mazza' il più alto possibile per poi scaricare la botta), dopodichè tenendo premuto il pulsante A si mimerà la conclusione finale, la cui potenza può rientrare solo nel range precedentemente stabilito. Dove sta la differenza con Wii Sports: Golf? Il titolo Nintendo riesce a registrare anche la più microscopica e leggera sollecitazione del wiimote ai fini del calcolo di potenza e direzione del tiro, mentre in Pangya questa profondità è quasi del tutto assente dato che si basa soprattutto sulla coordinazione e sulla velocità nel lancio. Se da un lato si lasciano parzialmente i lidi della simulazione, dall'altro c'è da esserne contenti considerando che la scelta di Ntreev pende a favore dell'immediatezza e della godibilità, un modo per facilitare le cose a coloro i quali non hanno particolare dimestichezza col golf. Non si tratta di essere peggiore o inferiore rispetto a Wii Sports, bensì di una filosofia diversa alla base del gioco. Certo, c'erano tutte le condizioni per osare qualcosa in più e abbracciare, anche parzialmente, l'approccio utilizzato da Nintendo con la sua compilation sportiva, ma evidentemente Tecmo ha preferito non intaccare lo spirito del suo gioco che proprio grazie a questa semplicità d'uso è diventato un successo su PC. Ha avuto ragione la casa giapponese? Sì, sottolineando sempre che una cura maggiore di tutti i dettagli avrebbe beneficiato all'intera esperienza offerta da Pangya! Golf with Style che, comunque, fa la sua bella figura pur con Wii Sports in giro, e non è poco.

Pangya! Golf with Style supera con buoni voti il compitino che gli viene assegnato. Il gioco d'esordio di Tecmo su Wii è divertente sia da soli che in compagnia di altre persone, è simpatico da vedere e facile da giocare. E' vero, osa meno di Wii Sports: Golf pur contando su un numero superiore di opzioni e gli manca quel pizzico di completezza per fare il salto di qualità, ma il risultato finale soddisfa le aspettative di chi sta cercando qualcosa di più immersivo e longevo del gioco inserito nella compilation sportiva di Nintendo.
Voto: 7/10