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Rabbids Go Home

 

Sviluppatore: Ubisoft Montpellier

Publisher: Ubisoft

Genere: Avventura/Azione

Giocatori: 1-2

Console: Wii

Anno: 2009

» Review

 

 

Background - La storia dei Raving Rabbids di Ubisoft ha qualcosa di incredibile: da attori secondari ad assoluti protagonisti nel giro di qualche mese, per di più mandando all'aria tutti i piani di Rayman 4. Ebbene sì, perchè la loro ascesa ha inizio durante lo sviluppo del quarto episodio dell'Uomo Melanzana; Michel Ancel, creatore della mitica mascotte francese, decide di scombussolare il progetto per trasformarlo in uno spin-off a mò di party game incentrato sui conigli cretini, capaci di raccogliere un'approvazione sensazionale in pochissimo tempo grazie ai deliranti sketch pubblicati sul web. Dopo tre uscite una più fuori di testa dell'altra, finalmente i Rabbids fanno il grande salto affrontando una vera e propria avventura che sancisce il primo distaccamento ufficiale dal franchise Rayman. Rabbids Go Home, sviluppato in esclusiva su Wii e Nintendo DS dal main team Ubisoft Montpellier, vede i teneri-ma-infidi animaletti tentare di ritornare a casa, sulla Luna, nel modo più bizzarro possibile: costruendo una torre formata da oggetti e cianfrusaglie varie!

 

How to Play - Rabbids Go Home per Wii è un adventure game che ci vedrà impersonare una coppia di conigli in un colpo solo: il primo (in tanga!) che conduce un carrrello della spesa all'interno del quale si trova un suo 'collega' pronto a rubacchiare a destra e a manca e a svestire i poveri umani. L'obiettivo del gioco è semplicemente di andare in giro per i livelli per fregare quanta più roba possibile (non fa differenza peso e grandezza, tutto fa brodo!) e aiutare i bianchi roditori urlatori a comporre questa improbabile pila che, almeno teoricamente, dovrebbe ricondurli a casa. Gli stage, disegnati quasi per intero con percorsi già prestabiliti (ma non per questo banali) e collegati da una città che rappresenta l'hub dal quale possiamo accedere ai vari 'mondi' a tema, si sbloccano man mano che la torre diventa più alta. Tra piattaforme e tragitti di ogni tipo e nemici/poveri innocenti da spaventare (e spogliare!), Rabbids Go Home si contraddistingue per una semplicità di fondo che gli permette sì di mantenere alta la barra dell'accessibilità, ma comunque senza rinunciare a momenti decisamente complessi che delizieranno i palati più fini e esigenti, i quali non mancheranno di darsi da fare per completare l'avventura al 100% raccogliendo l'impossibile nei loro carrelli. Anche i comandi, essenziali e puliti, riflettono questa filosofia: il motion-sensing del telecomando Wii è usato praticamente per far urlare i conigli (basta una leggera scossa e 'bwaaaaaah!') così da metter paura alla gente o scatenare un'onda d'urto per sbloccare alcuni passaggi, eliminando ogni forma di waggle e affidandosi ad un'impostazione più tradizionale per le azioni basilari (come il controllo del mezzo); lo stesso puntatore serve per lanciare il secondo coniglio così da rimuovere ostacoli e creare nuove stradine. La formula potrebbe rivelarsi ripetitiva sul lungo andare, ma per fortuna sono presenti delle piccole varianti (a tempo o con mezzi speciali, anche in livelli specifici come quello dell'aeroporto a bordo di un reattore) che diversificano il gameplay. In linea di massima è vero che si fanno sempre le stesse cose, però è un po' come dire che Mario corre e salta solamente, no?

 

Bwaaaaaaaaaaaaah!!! - Lo spirito di Rabbids Go Home è assolutamente esilarante, come la serie ci ha insegnato negli ultimi tre anni. Non passa un secondo senza ridere della stupidaggine dei conigli e delle loro fantastiche gag, come la frequente scenetta con la quale i due Rabbids protagonisti, accompagnati da un'orchestrina demenziale a bordo di un materasso, viaggiano nelle fogne per raggiungere le varie zone della città o tornare alla loro base, sempre usando un WC come tramite col mondo reale. Oppure quando vengono recuperati oggetti speciali che destano la meraviglia e la sorpresa delle bianche bestiole, subito al lavoro per capirne il funzionamento. Al di là di questi intermezzi mattacchioni, proprio giocandolo è impossibile restare fermi e impassibili di fronte al divertimento così genuino offerto dal gioco con una formula che, nella sua semplicità, conquista il giocatore intrattenendolo in maniera scoppiettante dall'inizio alla fine. Quasi a voler smentire chi li accusava di essere solo una seconda scelta e di vivere all'ombra di Rayman, i Rabbids hanno dimostrato di essere dei personaggi in grado di tenere la scena con grande autorevolezza, anche senza affidarsi al brand originale che li ha supportati fino all'anno scorso. Inoltre, al contrario dei tre spassosissimi episodi party games, stiamo parlando di un prodotto più ricercato, frutto di uno sviluppo durato quasi due anni e che palesa una cura superiore in ogni singolo aspetto (nel comparto tecnico l'unico neo è qualche sporadico calo di frame-rate, per il resto solo applausi, specie per la direzione artistica e la parte audio).

 

Cuniculus Ridens - Una feature davvero 'geniale' è la possibilità di rinchiudere il nostro coniglio all'interno del telecomando Wii. Qualunque movimento del wiimote, compreso l'uso dei tasti, viene riconosciuto dal gioco che sballotterà il povero Rabbid a seconda dei nostri input, deformandolo in tempo reale in base alle botte ricevute. Sempre all'interno del controller troveremo svariate opzioni per personalizzare il coniglio in migliaia di modi diversi (colori, vestiti, accessori e molto altro, utilizzando tutto il materiale che sbloccheremo nell'avventura); addirittura, se si vuole, è possibile far gareggiare le nostre pazze 'creature' in contest tematici col Rabbids Channel, canale che si installa nella memoria della console direttamente dal gamedisc e che ci collega con gli altri concorrenti grazie alla Nintendo WiFi Connection. Tanta carne sul fuoco, insomma!

 

The Rabbid Side of the Moon - Intrattenimento e divertimento dovrebbero essere le peculiarità di ogni videogame che si rispetti. Oggi se lo ricordano in pochi per dare spazio ad aspetti insignificanti, ma per fortuna quando il concetto è ben espresso c'è da rallegrarsi, come è avvenuto con l'esilarante Rabbids Go Home, esempio lampante del modo più puro di intendere i giochi. I conigli di Ubisoft hanno alzato ulteriormente il loro livello di follia, questa volta accompagnati anche da una struttura ludica più elaborata e ambiziosa, capace di regalare un'esperienza complessivamente diversa dal tris di party games ma sempre favorendo un numero spropositato di risate. Pur senza rinnegare le precedenti uscite, ci auguriamo di cuore che il publisher francese continui su questa strada 'avventurosa'... ovviamente con due conigli a bordo di un carrello o di qualche altro 'veicolo' (improvvisato) a devastare il pianeta!

 

 

Voto: 9/10

 

© 2005 Fabio Foria/PlanetNintendo.it - Tutti i diritti riservati

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28 Novembre 2009