Il paradosso di Sonic: se nel 2D, pur con i suoi limiti e una struttura ripetitiva incapace di rinnovarsi, il porcospino blu si è sempre comportato più che dignitosamente, nelle tre dimensioni la mascotte Sega ha sempre arrancato, non riuscendo mai a dare l'impressione di sentirsi completamente a suo agio in questo 'nuovo' contesto, con risultati che sono andati dallo scadente alla sufficienza stentata. L'episodio Wii, vuoi per la rivoluzionaria interfaccia vuoi perchè su una console Nintendo non puoi fare brutte figure, è stato visto come un punto di svolta per la rinascita del marchio. Sega e il Sonic Team questa volta avranno combinato qualcosa di buono e il povero riccio deve subire l'ennesima umiliazione?

Sonic and the Secret Rings 'rinnega' il concept dei capitoli in 3D della serie, dove ci si poteva muovere liberamente in scenari aperti, ed è stato impostato su binari fissi, con una struttura di gioco di stampo prettamente bidimensionale (con telecamera fissa alle spalle del porcospino) in memoria dei bei tempi. Un racing, direte voi? Risposta affermativa essendo i livelli dei tracciati lineari in cui Sonic scorazzerà a tutta velocità, un'idea validissima che sembra finalmente dare respiro alla iellata mascotte Sega e che è per di più caratterizzata da un level design particolarmente esaltante già dalle prime battute. I controlli sono simili a quelli di Excite Truck, si gioca col solo remote controller in posizione orizzontale e ad ogni inclinazione corrisponde un movimento preciso di Sonic, più altri comandi associati coi pulsanti. Se gli spostamenti a destra e a sinistra sono facili da eseguire, grazie anche all'ottima e istanteanea risposta del controller, il discorso si capovolge malamente quando ci si ritrova a dover saltare, possibile solo caricando con qualche secondo di anticipo il relativo pulsante. E' una bella rogna già solo a pensarlo, figuriamoci quando bisogna applicarlo considerando che nemici e ostacoli compaiono all'ultimo istante e ve li ritroverete in faccia così all'improvviso: unite le due cose e otterete continui e frustranti ko che non digerirete a lungo. I bricconi vanno eliminati proprio nel momento in cui Sonic si trova in aria, ma dato che i porcospini per natura non possono fluttuare in eterno e che il gioco richiede per forza di contestualizzare la situazione nell'arco di pochi attimi, al che c'è da aggiungere il fatto che il targeting è d'obbligo per scaraventarsi con successo contro un nemico, l'unico modo per procedere senza intoppi nei livelli è impararli a memoria, sempre che abbiate la giusta pazienza per rifarli una marea di volte fino allo sfinimento e sopportando in silenzio le innumerevoli morti di Sonic. Un gran bel pasticcio, e non è finita qui, purtroppo no.

Parliamo dei boss, altra brutta piaga di questo Sonic and the Secret Rings: la volontà del Sonic Team era quella di creare dei frangenti ad alto contenuto cinematico per privilegiare lo spettacolo, con la telecamera che andrà ad inquadrare tutto quello che al giocatore non può proprio fregare, a tal punto che in questi concitati momenti la regia tenderà a non farci vedere nemmeno il povero porcospino in balia del cattivone di turno... cara Sega, ma come pretendi che si possa capire cosa stia succedendo su schermo e cosa diamine si debba fare se il gioco non offre una visuale perfetta? Uno scempio di proporzioni bibliche, imbarazzante e scandaloso. Ottimo il comparto grafico, che barcolla da livelli normali a picchi di assoluta bellezza dove finalmente il Wii mostra quello che, in piccola parte, può fare, agevolato senz'altro dal sontuoso abbellimento di alcune location; decisamente fuori luogo sia la colonna sonora che il doppiaggio in lingua inglese.

C'è ben poco da dire, Sonic and the Secret Rings è un fallimento su quasi tutta la linea. 'Quasi' perchè, a fronte di una buona realizzazione tecnica, di un level design ottimo e di un concept vincente, tutto il castello costruito da Sega è crollato paurosamente a causa della pessima, e orripilante, implementazione dei controlli, che lo rendono ingiocabile e frustrante, senza dimenticare diverse scelte poco felici a livello di puro gameplay. Fa rabbia vedere sprecata un'idea di fondo così azzeccata con quello che è lo spirito frenetico di Sonic, e non diciamo assolutamente nulla di scandaloso affermando che forse questa è l'unica impostazione che può consentire al veloce porcospino blu di affermarsi una volta per tutte anche nelle tre dimensioni... ma qualcuno dia una svegliata a Sega prima che sia troppo tardi e che combini altri guai, questi sprechi fanno male alla salute.
Voto: 3.5/10