Il Lato Oscuro della Forza diventa protagonista

Star Wars: The Force Unleashed (Star Wars: Il Potere della Forza nell'edizione italiana confezionata da Activision) è probabilmente il progetto LucasArts più ambizioso degli ultimi anni, con un dispiegamento di risorse e di tecnologie senza precedenti nella pluridecorata storia dell'etichetta videoludica di George Lucas. L'ambizioso obiettivo? Creare l'avventura di Guerre Stellari più bella e spettacolare di ogni tempo. Il progetto nasce originariamente solo per il duo PS360 per poi approdare lentamente su ogni console esistente sulla faccia della Terra; evidentemente i boss di LucasArts hanno fiutato in corso d'opera il volume di affari concepito da un titolo di così tanta importanza a tal punto da non negarlo a nessuno. La versione Wii, sviluppata dagli australiani di Krome Studios, arriva in un secondo momento e, a conti fatti, paga una fase iniziale dello sviluppo in parte condivisa con la controparte per PS2, anch'essa realizzata dai 'canguri'. E' tutto testimoniato da un comparto grafico sì guardabile e propenso a qualche sporadica interessante trovata ma, in generale, ben distante dal mostrare il reale valore del whitebox Nintendo, assistandosi attorno gli standard dei titoli multipiattaforma dello stesso GameCube. Potrebbe sembrare una sentenza piuttosto ardita, quasi una provocazione, però ci sta: se la casa americana avesse compreso dal principio il potenziale della versione Wii di questo Star Wars, realizzandola 'stand-alone' senza pesi di torno (ogni riferimento al 128bit Sony è voluto), avremmo assistito ad uno sfruttamento tecnico del Wii identico (o quasi) a quanto fecero i Factor5 con Star Wars: Rogue Squadron per l'amato Cubetto. Apprezzabile, comunque, la scelta di non sacrificare buona parte della fisica, fattore integrante nel gameplay.

The Force Unleashed è un classico action/adventure in terza persona ambientato tra Episodio III e Episodio IV nel quale impersoneremo l'apprendista segreto di Darth Vader, 'raccolto' da bambino dal cattivo per eccellenza che subito ne comprese la smisurata Forza. Il virgulto del Male sarà incaricato di portare a termine delle missioni in giro per la galassia nell'atroce nome del Lato Oscuro. I livelli che andremo a visitare godono di una mappatura intrigante anche se non consentono di intraprendere un'iniziativa personale in quanto lineari e costruiti su percorsi prestabiliti, sempre ricchi di soldati a guardia delle zone cruciali; spesso il passaggio alla 'stanza' successiva implica l'eliminazione di un certo numero di nemici. Possiamo farli fuori utilizzando svariate tecniche: in modo tradizionale usando la fidata lightsaber (da agitare o da lanciare contro di essi a mò di boomerang), oppure godendo dei fenomenali servigi della Forza con la quale, per la prima volta in un viggì di Star Wars, potremo sollevarli in aria, lanciarli e sbatterli dove ci pare, al pari degli stessi oggetti, trasformandoli quindi in armi per liberare il cammino (e qui entra in gioco la cura per la fisica che ricrea perfettamente danni, cadute e sballottamenti), o ancora scatenando il fulmine della Forza per stordirli o danneggiarli pesantamente. Questo è solo un breve assaggio delle azioni a nostra disposizione. Altre sono disponibili sempre dall'inizio o vanno sbloccate/potenziate nel corso dell'avventura grazie ai punti forza da raccogliere dopo aver fatto piazza pulita di nemici o di particolari oggetti.

La componente cinematica che accompagna la storia non poteva essere messa da parte. E' pur sempre un titolo griffato Lucas, è pur sempre un prodotto Star Wars che deve saper intrattenere coinvolgendo una molteplicità di componenti che vanno dal gameplay alla narrazione, dall'ovviamente stupendo comparto sonoro targato John Williams al fascino dell'universo di Guerre Stellari rivisto sotto altra inedita luce. L'azione in-game subisce dei brevi ma fondamentali intervalli nei quali il plot del gioco si evolve e consente al giocatore di entrare nel vivo di quanto sta succedendo, nell'imprevedibile rapporto che unisce l'allievo al Maestro, nel comprendere meglio come il tutto si incastra con lo script principale della serie.

Il punto forte di questa produzione è sicuramente l'utilizzo del rivoluzionario controller Nintendo, indiscusso valore aggiunto dell'edizione Wii che permette ai fans di Star Wars di immergersi nell'universo di George Lucas come mai era successo in precedenza. Il wiimote è la nostra spada laser, il nunchaku è l'estensione della mano sinistra per gestire i devastanti poteri della Forza. Le due metà che compongono il controller possono dar vita ad ulteriori mosse se combinate assieme (premendo pure qualche pulsante, se necessario). Anche se i comandi non sono gestiti in tempo reale (alla Wii MotionPlus, per intenderci), la loro risposta alle sollecitazioni e agli input inviati tramite i nostri movimenti si dimostra eccellente in ogni occasione. La felicità di vivere un'avventura così entusiasmante, e piacevolissima finchè dura (la longevità è piuttosto risicata), proprio se fossimo catapultati in prima persona all'interno del gioco, si fa minuto dopo minuto sempre più consistente. Inoltre troviamo, soprattutto durante lo scontro coi boss, dei QTE basati sulla rotazione e sullo spostamento in una data direzione di wiimote e nunchaku, combinazioni da completare nell'arco di pochi secondi altrimenti, come penalità, si subisce un contraccolpo dell'avversario. Già la sola interfaccia utente basterebbe per rendere speciale The Force Unleashed per Wii, ma Krome e LucasArts hanno deciso di aggiungere un'esclusiva modalità duelli per due giocatori la quale, ad onor del vero, manca di quella profondità tale da lasciare il segno e diventare un perfetto tuttuno col resto dell'esperienza.

Nonostante qualche difettuccio e il danno scaturito dall'ingombrante presenza della PS2, l'edizione Wii di Star Wars: Il Potere della Forza può contare su numerose frecce nella sua 'esclusiva' faretra in grado di impreziosire un'avventura dagli standard indubbiamente elevati ma lontani dallo scrivere la storia. Il riferimento cardine è rivolto inevitabilmente agli straordinari controlli che faranno la felicità, prima di tutto, dei fanatici della saga Lucas, così come di tutti gli altri possessori del whitebox Nintendo in attesa di un titolo massiccio incentrata sull'uso della spada. The Force Unleashed non entrerà nel firmamento dei migliori giochi di sempre, ma resta un prodotto di alta qualità... finchè dura.
Voto: 8/10