Quest'ometto baffuto non ha proprio il
senso della dimensione!

Super Paper Mario non è un platform 2D che fa uso dell'art design di Paper Mario per GameCube, come sembrerebbe ad una prima occhiata: è per lo più bidimensionale, certo, ma è sostanzialmente il classico RPG del Mushroom Kingdom, più giocabile e divertente rispetto alla media del genere, che cerca di concentrare al massimo i contenuti, evitando di , proponendo poi una lunga serie di varianti per spezzare con la monotonia tipica dei giochi di ruolo. Però, se dovessimo etichettarlo in un solo modo, si tratterebbe di un'avventura bella e buona. Cosa avranno pensato gli Intelligent Systems per rinverdire il loro riuscitissimo spin-off di Mario? Il mitico team satellite di Nintendo ha attinto in grande quantità dai classici Super Mario Bros per rafforzare il gameplay. La base è rappresentata dal primo episodio della trilogia platform per NES, con l'aggiunta degli elementi RPG di Paper Mario. Quindi
ci si muove orizzontalmente e si zompetta qua e là, usando il salto come arma principale per eliminare Goomba, Koopa e i più famosi avversari di Mario e superare gli ostacoli che si presentano dinanzi a noi. Solo che, essendo un gioco di ruolo, il sistema di attacco/difesa utilizzato è quello tipico del genere, in virtù dei famosi punti vita che valgono sia nel nostro caso quando verremo colpiti che quando i nemici subiranno il nostro attacco. Gli scontri sono in tempo reale e non a turni a mò di piece teatrale come nella tradizione dei due precedenti Paper Mario, dai quali si è salvato il bagaglio di oggetti necessari per recuperare punti vita o aumentare la potenza di una determinata caratteristica. L'avventura è decisamente lunga (siamo nell'ordine delle 25 ore a salire) e ricca di sorprese, principalmente sul fronte del bizzarro plot, basato all'inizio su un improbabile matrimonio tra Bowser e Peach, organizzato dal losco figuro di turno, per risvegliare un antico potere malefico.

Come Super Mario Bros 2, i personaggi giocabili sono quattro (all'inizio sarà disponibile solo Mario, poi gli altri si sbloccano andando avanti nel gioco) e intercambiabili ogni volta che si vuole per poter sfruttare le loro abilità a seconda del tipo di situazione. Tutti e quattro, di base, camminano e saltano, per poi avere una tecnica esclusiva. Per esempio il nostro idraulico, stella indiscussa dello show, ha la capacità di ruotare il livello dal 2D passando alle tre dimensioni, così da scoprire nuovi dettagli e importanti percorsi segreti costruiti in profondità. Causa croce direzionale, il controllo di Mario in queste fasi non è proprio il massimo della vita, soprattutto perchè i movimenti in diagonale sono quasi impossibili da eseguire, difetto evidenziato quando bisognerà saltare da una piattaforma all'altra utilizzando questa prospettiva (e qui l'errore è di evidente natura concettuale e di design).

I nostri quattro coraggiosi eroi saranno aiutati nella loro impresa da sfiziose creaturine, i Pixl, che gli conferiranno dei poteri speciali per andare avanti spediti. Se ne potrà portare una solo alla volta ma, come nel caso del personaggio base, è sempre sostituibile con un altro consultando la lista nel menu. Ogni mondo ha il proprio Pixl da trovare e farsi amico. Le abilità sono decisamente numerose e ci permettono, per esempio, di diventare una cartina sottilissima per passare attraverso spazi ristretti, di afferrare oggetti e nemici o ancora di piazzare delle bombe. Super Paper Mario si gioca impugnando il telecomando Wii in posizione orizzontale, in configurazione NES per intenderci. L'unico utilizzo che si fa delle sue caratteristiche esclusive riguarda il puntamento, che permette, indirizzando il wiimote verso lo schermo, di scovare elementi nascosti negli stage e di conoscere i profili dei nemici così da capire il modo esatto per farli fuori.

La tradizione umoristica dei Paper Mario/Mario & Luigi resiste e raddoppia la dose in questo Super Paper Mario. Qualunque situazione ha sempre un'ombra comica e demenziale, non solo negli spassossimi dialoghi ma proprio per le storielle raccontate, i folli personaggi che si alternano sulla scena, i riferimenti alla storia di Nintendo, le velate prese in giro alla concorrenza, gli sberleffi infiniti agli RPG (Mario che prende sonno mentre gli altri parlano per ore). Merito di questo va sicuramente alla splendida localizzazione italiana, da 10 e lode in pagella. Solitamente non ne parliamo mai, ma Super Paper Mario è l'emblema della straordinaria qualità raggiunta da Nintendo in questi ultimi due/tre anni. I ragazzi della sede europea si sono resi conto che ogni titolo è storia a sè e non può e non deve esistere un canone fisso da applicare per tradurre tutti i giochi. L'impostazione e il tono variano in base allo spirito del singolo titolo, lezione finalmente entrata in zucca con un risultato che dà ragione al nuovo metodo.

Dal punto di vista tecnico, c'è solo un modo per definire la bellezza di Super Paper Mario: opera d'arte. Oggigiorno, col prolificare di giochi fin troppo stereotipati, queste scelte assumono un valore immenso, esprimendo il coraggio di una casa come Nintendo che dimostra ancora il suo 'odio' per le dinamiche convenzionali. Ecco come vanno utilizzate le nuove potenti tecnologie, per esplorare e ricercare nuove vie nell'art design e per alimentare l'ingegno, la creatività, la fantasia degli sviluppatori. Solo che dipende sempre dagli sviluppatori e fortunatamente, con Nintendo, siamo felici di avere a che fare con persone dal talento infinito.

Ci si aspettava una pesante inversione di rotta rispetto agli altri Paper Mario, così non è stato. L'apparenza inganna, perchè Super Paper Mario è semplicemente il classico gioco di ruolo, solo più concentrato e meno dispersivo, il che è comunque un bel passo in avanti rispetto ad un qualunque RPG sulla faccia della Terra. E' un gioco bello? Sì. E' un gioco divertente? Sì. E' un gioco appassionante? Sì. E' un gioco curato? Sì. E' un gioco da comprare? Assolutamente sì! Ma scordatevi una massiccia dose di puro gameplay stile Mario, come i tradizionali platform del nostro idraulico preferito. Gli Intelligent Systems, ora che hanno raggiunto l'apice visivo e artistico (Super Paper Mario prende a schiaffi un po' tutti), dovranno considerare e curare maggiormente quest'ultimo aspetto nei futuri capitoli, così da raggiungere la cima della montagna. Per il momento la concorrenza del mondo RPG è stata oscurata.
Voto: 9/10