Chi è quel tizio che vola sopra il palazzo?

Ormai abbiamo perso il conto dei giochi di Tony Hawk usciti da quel lontano 1999, quando la serie di Activision segnò il suo debutto diventando subito uno dei titoli più importanti della scuderia del publisher americano. Fatta eccezione per Downhill Jam uscito lo scorso anno su Wii, DS e GBA, la serie non ha segnato alcuna profonda variazione col passare dei tempi, ancorandosi con forza al gameplay del primo episodio. Si è adeguato alle varie generazioni di console sfruttando i loro cavalli in più per offrire un maggior dettaglio grafico e un accenno delle potenzialità online, ma alla fine non c'è stata quella evoluzione così eclatante tale da rendere ogni uscita un must-have. Giocato uno, giocati tutti, semplice. Tony Hawk's Proving Ground è proprio l'enfatizzazione di questo sentimento poco felice che non ha fatto altro che diffondere disamore anche tra molti fan accaniti. Ma guardiamo oltre.

Il gameplay è il tipico dei Tony Hawk's Pro Skater, solo con una struttura più libera che consente di personalizzare come meglio si vuole la carriera del nostro alter ego. Andremo in giro qua e là accettando le missioni affidateci dai tizi che troveremo a zonzo per la città. Gli obiettivi sono i soliti: fare un tot di punti in un certo lasso di tempo, eseguire specifici trick, raccogliere oggetti e quant'altro, il tutto per diventare i #1 in assoluto. L'esperienza ludica di Proving Ground pone l'accento sui rigger, pazzi scalmanati che costruiscono di proprio pugno dei percorsi usando qualunque cosa trovino per strada, oppure sfruttando i già presenti elementi del paesaggio urbanistico. Molti di questi folli riprendono le loro gesta auspicando che qualche talent scout li becchi con un bel contratto come sponsor o altro. Tanto spazio del nuovo episodio di Tony Hawk è dedicato a quest'altra faccia del famoso extreme sport. Potremo 'addobbare' i nostri sentieri per cercare la soluzione pericolosamente più spettacolare e fanatica, così da guadagnare punti e fama.

Indubbiamente l'interfaccia Wii non è particolarmente adatta per questo genere di giochi. Colpa in parte da attribuire alla struttura del doppio pad Nintendo, ma colpa anche dei Page 44 Studios che poco o nulla hanno fatto per creare dei comandi ad hoc per il rivoluzionario controller. Giocare Tony Hawk's Proving Ground non è proprio il massimo della vita. La comodità scarseggia anche se, inevitabilmente, alla fine ci si adegua. L'unico utilizzo della combo wii-remote + nunchaku riguarda il semplice rilevamento del movimento compiuto da una o entrambe le metà del pad, così da poterlo correggere in tempo reale. Nemmeno nei menu è supportato il comodo puntatore per 'navigare' in scioltezza, a dimostrazione del limitatissimo lavoro di adattamento. Visivamente siamo sui livelli medi di un GameCube.

Tony Hawk's Proving Ground è solo il consolidamento di una formula di gioco che ormai, dopo anni e anni, ha raggiunto il limite in fatto di apprezzamento. E' sempre grasso che cola per gli amanti della funambolica azione sugli skateboard, ma per stuzzicare ancora l'interesse di una platea più ampia e variegata serve ben altro. Per Activision, Neversoft e i vari team che lavorano sulla serie è giunto il momento di sedersi attorno ad un tavolo per discutere su come e cosa cambiare per rinfrescare un brand potenzialmente ancora in grado di sorprendere, proprio come ha fatto fino a qualche tempo fa.
Voto: 6/10