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Victorious Boxers: Challenge

[USA_ Victorious Boxers: Revolution]

[JAP_ Hajime no Ippo Revolution]

 

Sviluppatore: Grand Prix/Cavia

Publisher: Ubisoft

Genere: Sport

Giocatori: 1-2

Console: Wii

Anno: 2007

» Review

Scazzottate col wiimote

 

Ispirato al fumetto nipponico Fighting Spirit, di grande fama in madrepatria, Victorious Boxers: Challenge è incentrato sulle gesta del giovane studente Ippo Makunouchi, aspirante boxer col sogno di diventare campione del mondo. Ce la farà? Dipenderà solo da noi, è chiaro. Se la boxe di Wii Sports ha dimostrato superficialmente il potenziale di un titolo di pugilato su Wii, con wiimote e nunchaku usati per sferrare cazzotti come nella realtà, il gioco di Grand Prix, pubblicato in Europa da Ubisoft, prova a migliorare la base del titolo Nintendo sfruttando la sua completa dedizione allo sport coi guantoni. Il gioco propone due modalità: lo story mode e lo sparring mode. Nella prima guideremo il giovane Makunouchi nel suo tortuoso 'viaggio' verso la conquista del titolo iridato, attraverso un bel numero di sfide con altri pretendenti. La storia viene raccontata con l'aiuto di un'infinità di scene d'intermezzo (saltabili, se si vuole) che non cambiano di una sola virgola se l'esito dell'incontro sul ring ci dà vincenti o perdenti. La seconda è il classico scontro diretto nel quale si possono scegliere i personaggi sbloccati nello story mode per giocare contro un avversario controllato dal computer o da un amico/parente, cambiando a piacimento la pletora di opzioni a disposizione.

 

Il piatto forte di Victorious Boxers: Challenge è senza dubbio rappresentato dai controlli. Sono quattro le configurazioni totali: una dedicata al pad GameCube, una al controller classico del Wii e due all'accoppiata wiimote-nunchaku, con la quale si gioca nello stesso modo di Wii Sports: Boxing. E' importante sottolineare che per imparare i comandi, anche in maniera superficiale, ci vuole pazienza e dedizione; se si cerca qualcosa di immediato, è meglio indirizzarsi su altri prodotti o giocare con i due input tradizionali. I movimenti compiuti non vengono riprodotti in tempo reale (1:1), ma si avvicinano parecchio considerando che il 'ritardo' non supera il secondo netto. Gran parte delle tecniche sono di facile assimilazione perchè identiche a quanto avviene nella realtà, per le altre bisogna studiare attentamente l'azione da mimare se si vuole ottenere quel determinato riscontro su schermo. Non sempre il gioco riconoscerà alla perfezione il movimento compiuto, soprattutto nel caso di quelli che prevedono una mimica ampia e/o articolata delle braccia. Inoltre non è possibile assegnare al pugno un quantitativo di potenza personalizzata, scelta che interpretiamo con la volontà precisa di evitare sbracciate inutili col rischio di farsi male e strapparsi qualche muscolo. La prestazione finale dei controlli è da ritenersi comunque soddisfacente, superiore e non di poco alla boxe inclusa in Wii Sports.

 

Ciò che accade sul ring è purtroppo spesso figlio di fattori casuali. Sullo schermo non compare, per entrambi i lottatori, alcun indicatore dell'energia o della stamina, ma solo un piccolo box che rappresenta il grado di 'collera' agonistica dell'atleta. Cosa significa in parole povere? Che un match può durare il tempo di dare/ricevere un solo cazzottone o un'infinità di round, senza rendersi conto di come si sta realmente evolvendo la cosa. L'imprevedibilità dell'IA è una croce difficile da valutare e dai potenziali effetti frustranti, perchè non basta gonfiare come una zampogna l'avversario per tutta la durata del match per avere la vittoria in tasca. Sul fronte tecnico, Victorious Boxers: Challenge utilizza un cel-shading simile allo stile del fumetto. Grand Prix ha deciso di 'imbottire' di dettagli i modelli dei personaggi trascurando volutamente ambienti e oggetti circostanti, con una differenza abissale tra i due livelli. Questo comporta dei continui 'saliscendi' grafici che rendono difficile una valutazione complessiva. Diciamo che, per sommi capi, il gioco Ubisoft si difende egregiamente.

 

Pur con un risultato ancora grezzo e acerbo, Victorious Boxers: Challenge prosegue quanto è stato accennato da Wii Sports: Boxing e già al primo tentativo introduce diversi miglioramenti. Grazie all'unicità dei controlli ed una modalità storia in grado di intrattenere a lungo, senza dimenticare il multiplayer, la produzione Grand Prix si colloca come un punto di riferimento per gli appassionati del pugilato. Come primo passo non è niente male. Peccato per alcuni difetti, come la gestione e le meccaniche dei match, che pesano tanto in ottica gameplay.

 

 

Voto: 6.5/10

 

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6 Giugno 2008