Uh, che bel pesciolino

Comprare un acquario, riempirlo con pesci delle specie più disparate e rare, addobbarlo come una fetta di paradiso marino e goderne la riposante visione è uno sfizio che avrà sicuramente solleticato, almeno una volta, i neuroni di chiunque. Poi si pensa ai costi elevatissimi di tale idea, alla manutenzione e alla cura necessarie per tenere l'acquario in condizioni ottime (e vivibili per gli esseri che vi abitano), e così, alla fine, si opta per accantonare quel desiderio tra mille rimpianti. Ma Hudson ha trovato una soluzione ottima per ovviare al 'problema': su WiiWare ecco disponibile My Aquarium (prezzo di appena 500 Wii Points, 5 euro), titolo che, come il nome lascia ben intendere, permetterà ai giocatori di divertirsi nella creazione di un piccolo spazio acquatico senza palpitazioni e preoccupazioni. L'ultimo rinforzo della Casa di Sapporo per la piattaforma digitale di Nintendo ha davvero poco o nulla di ludico: è più che altro una simpatica applicazione per trascorrere brevi scorci di tempo in un'atmosfera rilassante e tranquilla. Per cui My Aquarium non è assolutamente un gioco e, interattività a parte, si presenta come uno spettacolo tutto da godere con la massima calma, comodi comodi.

My Aquarium propone sei slot totali per allestire altrettanti acquari. Le opzioni per personalizzare il proprio mondo acquatico sono numerose: in qualsiasi momento è possibile cambiare il fondale, lo sfondo, il vetro, l'illuminazione e posizionare degli oggetti (come conchiglie, bolle, coralli, alghe, tronchi e molti altri) per abbellire l'ambiente, dopodichè si passa alla scelta dei pesci da inserire al suo interno. Il database imbastito da Hudson include una quarantina di specie, sia di acqua salata che di acqua dolce (distinzione che non esiste in questo contesto virtuale), non tutte disponibili dall'inizio così da incoraggiare il 'giocatore' a vivere l'esperienza di My Aquarium sul lungo termine, senza abbandoni precoci. Selezionati i pesci, ancora avannotti (ossia appena nati), inizia la fase dedicata alla 'gestione'. Le regole del titolo Hudson non assillano in alcuna maniera come invece accadrebbe con un vero acquario: non c'è da controllare la temperatura dell'acqua, così come la pulizia dell'ambiente e ogni aspetto che influisce sulla qualità della vita dei pesci. Quello che si deve fare è assai semplice, vale a dire nutrirli, farli crescere per bene (occhio a quali scegliete, perchè alcuni hanno nel DNA il divorare i pesci più piccoli e indifesi) e, se queste condizioni vengono rispettate, permetter loro di riprodursi e sbloccare altre specie. Grazie al WiiConnect24, poi, si è liberi di scambiare il proprio acquario con quello di un amico.

Tralasciando le fasi di interazione durante le quali si dà da mangiare ai pesci e si batte un colpo sul vetro per attirare la loro attenzione, il resto dell'esperienza di My Aquarium si concentra sul relax che deriva dall'ammirare ciò che accade dentro l'acquario. Tutto questo non sarebbe stato fattibile senza la cura certosina riposta nella realizzazione dei principali elementi di questa produzione, a cominciare dal superbo livello grafico dei pesci e dalle loro splendide e realistiche animazioni, passando per aggiunte carine come il supporto al Canale Meteo che ricrea le stesse condizioni meteorologiche reali all'esterno dell'acquario. My Aquarium è impostato in modo tale da stuzzicare anche l'udito: le musiche tratte dal repertorio del genere classico (la tracklist presenta le composizioni dei più grandi maestri, come gli immancabili Beethoven, Chopin, Bach e Schumann), associate alle immagini che passano su schermo, non hanno nulla da invidiare ad una bella seduta di musicoterapia. Non è un caso che Hudson preferisca catalogarlo come 'rilassamento' pur rientrando, di diritto, nel genere delle simulazioni.

Ci sono tre punti da considerare nel riassumere My Aquarium: non è un gioco (concetto da sottolineare ad infinitum perchè il malinteso si cela sempre dietro l'angolo) bensì un passatempo, è fatto benissimo e il rapporto qualità/prezzo/contenuti raggiunge picchi di eccellenza. Detto questo, l'eventuale acquisto dipende solo ed esclusivamente dalle attitudini del singolo giocatore, cosa che taglia immediatamente fuori chi odia vivere esperienze 'statiche' e fa dello 'smanettamento' puro la sua ragion d'essere. L'esatto opposto di chi, invece, non si lascia intimorire dall'essenza prettamente alternativa di titoli come My Aquarium, in grado di conquistare facilmente un pubblico più ampio e meno avvezzo a stupide etichette.
Voto: 8/10